Calabria Magazine

martedì 16 marzo 2010

In Calabria piu' parti cesarei e meno visite dal dentista

 I dati diffusi da Osservasalute evidenziano diminuzione di fumatori nella nostra regione
salute Alla Calabria - secondo il rapporto Osservasalute- spetta il primato negativo della minore spesa pro capite per assistenza sociale ad anziani e disabili: a fronte di una media italiana di 117 ? l'anno pro capite per gli anziani e di 2.184,3 ? l'anno per le persone con disabilita', la spesa sociale che ha come utenza la popolazione anziana in Calabria e' di appena 19,7 ? pro capite e quella a favore delle persone con disabilita' di 326,4 ? pro capite. Non sono disponibili per la Calabria i dati sull'organizzazione dei punti nascita. Quanto all'aborto volontario, il tasso standardizzato di interruzione volontaria di gravidanza e' nel 2006 e' pari a 7,1 casi per 1.000 donne e quindi inferiore al dato nazionale (9,16 casi per 1.000 donne), ma probabilmente sottostimato. La Calabria presenta un eccesso di parti cesarei: registra una proporzione dei parti con taglio cesareo (TC), pari a 46,83% (totale TC sul totale dei parti - anno 2006), contro la media nazionale di 39,30%.
Si registra un aumento parallelo sia delle proporzioni di TC primari che di quelli ripetuti. Quest'anno il Rapporto prende anche in esame la salute della bocca degli italiani che offre anche uno spaccato di quelle che sono le possibilita' economiche delle famiglie per le spese che riguardano la salute dato che nel nostro Paese le prestazioni sanitarie connesse alla salute del cavo orale vengono erogate principalmente da professionisti che operano nel settore privato, comportando di fatto uno svantaggio per i cittadini il cui reddito e' insufficiente a coprire spese sanitarie per la salute orale, specie se ingenti. In Calabria si evince che la liberta' di spesa delle famiglie per la salute della propria bocca e' molto ristretta; infatti in Calabria si registra la percentuale minore di persone di 3 anni e piu' che hanno fatto ricorso ad un odontoiatra per visite di controllo o per trattamenti nei dodici mesi precedenti la rilevazione presso qualsiasi tipo di struttura, sia del SSN che privata o accreditata: questo dato supera di poco il 30% dei cittadini della Regione a fronte della media italiana del 40%.
Praticamente in poco meno del 90% dei casi queste visite sono state totalmente a carico delle famiglie. La Calabria e' anche una delle regioni con quote piu' elevate di persone che non hanno sostituito alcun dente naturale mancante.
Inoltre, la Calabria e' la regione in cui si registra la minore mortalita' per i tumori per entrambi i sessi: per i maschi (2007) e' pari a 28,96 per 10 mila abitanti (contro la mortalita' media italiana di 37,84), e per le femmine e' pari a 14,47 per 10 mila (mortalita' media italiana di 20,12). La Calabria si conferma inoltre la regione d'Italia in cui si fuma meno: la percentuale di fumatori e' pari al 17% della popolazione regionale over-14 contro una media nazionale del 22,1%; il 62,7% della popolazione e' costituito da non fumatori, mentre la media nazionale si assesta sul 53,2%. La Calabria ha una quota di ex-fumatori del 17,4% (22,5 valore italiano).

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