Calabria Magazine

lunedì 8 marzo 2010

Oscar in Calabria per la Fotografia di Mauro Fiore nel film Avatar

Oscar in Calabria per la Fotografia di Mauro Fiore nel film Avatar


08 / 03 / 2010 -


premio oscar  Un Oscar vinto dalla Calabria grazie al talento di un giovane di Marzi, piccolo centro della provincia di Cosenza. Un talento della nostra regione cresciuto negli Stati Uniti.  Mauro Fiore ha ritirato il prestigioso Premio, ottenuto  per la miglior fotografia del film in 3D di James Cameron Avatar,  al grido di "Viva l'Italia". E Confessa: "l'avevo preparata quella frase: ci tenevo molto a dirla", confessa Mauro Fiore.
Nel suo discorso di ringraziamento, dal palco, aveva reso omaggio anche «ai miei genitori Lorenzo e Romilda, che sono arrivati in America con quattro valige ed un sogno».

Sceso dal palco Mauro Fiore ha detto di avere dedicato la frase in italiano «in particolare ai miei familiari e agli amici che hanno seguito sicuramente la cerimonia dal paesino di Marzi, in Calabria, dove sono nato».

 "Che bella notizia. Sono piena di gioia. Ci ha anche ringraziato sul palco. Sono scoppiata a piangere. Per me l'Oscar a Mauro ha un sapore particolare perchè all'inizio ero molto scettica sul suo lavoro nel cinema. E invece eccolo qui a vincere l'Oscar e rendere fiera la Calabria e l'Italia intera". A parlare così  con la voce ancora commossa, dopo la lunga nottata davanti alla tv satellitare, è Romilda Carpino, la mamma di Mauro Fiore. Emigrati negli Usa, papà Lorenzo e mamma, dopo pochi anni decisero di tornare nella loro Calabria, invece, Mauro continuò a studiare negli States per inseguire il suo sogno americano, quello di approdare nel firmamento delle stelle del Cinema. 

Un riconoscimento importante suggella la carriera di Fiore che ha al suo attivo diverse collaborazioni nel team di celebri pellicole come Schiendler’s List, poi, i lavori nelle produzioni di Roger Corman, in Lost souls di Kaminsk, come assistente del direttore di fotografia in Jurassic Park e Armageddon. Quando si dice la gavetta.
Adesso, in America, patria della meritocrazia, il calabrese Mauro Fiore può  raccogliere i frutti del suo impegno e sottolinea, però, di non avere fatto tutto questo per il successo, piuttosto per passione. Membro della Society of cinematographers, Mauro Fiore, ha già curato la fotografia di film di successo come Training Day, l’Ultima alba, The Kingdom, per citarne alcuni. A dimostrazione del fatto che i calabresi esportano talenti contribuendo allo sviluppo in  altri paesi. Come dire risorse preziose che dovrebbero essere messe in condizione di esprimersi nella nostra regione, dove, purtroppo l'arretratezza sembra essere un imperativo categorico che tanto fa comodo a politici e mafiosi.

Angela Mendicino
www.calabriaonline.com

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