Calabria Magazine

mercoledì 12 maggio 2010

Linea diretta con il presidente del Consiglio regionale Talarico

Attivato indirizzo di posta per tutti i cittadini per parlare direttamente con l'amministratore
francesco talarico Un servizio diretto dal cittadino all'amministratore. Così potrebbe essere definita l'iniziativa del neo eletto  presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico,il quale ha fatto sapere attraverso una nota di avere attivato un proprio indirizzo di posta elettronica al servizio di tutti i calabresi.
"Sono convinto della necessita' di lavorare alacremente in direzione dell'irrobustimento del rapporto diretto cittadini-istituzioni - dice il Presidente del Consiglio regionale - soprattutto in Calabria dove la necessita' di questo rapporto, costante e senza intermediari, puo' imprimere una positiva sollecitazione e risultare anche di stimolo alla politica. Questo mio orientamento - prosegue Francesco Talarico - ho gia' avuto modo di evidenziarlo sia nell'indirizzo di saluto subito dopo la mia elezione, che nei primi incontri istituzionali. Ai calabresi rivolgo, quindi, un appello affinche' utilizzino questo nuovo canale, per suggerimenti e critiche, ma pure per sottopormi, senza riserve, i loro problemi affinche' i bisogni, anche individuali, possano trovare le giuste rispondenze negli indirizzi politico-istituzionali della Regione". L'indirizzo di posta elettronica attivato dal Presidente del Consiglio e': presidente@consrc.it .
Avanti popolo, dunque, le vostre richieste saranno ascoltate direttamente da chi gestisce la "cosa pubblica"...
        scritto da Angela Mendicino

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Rapina prostituta per settanta euro e viene arrestato. E' successo a Reggio

Il ragazzo ventinovenne è stato fermato dalla polizia su indicazione della lucciola

prostituta   Rapina una prostituta, ma viene rintracciato e arrestato dalla polizia. L'episodio e' avvenuto la notte scorsa a Reggio Calabria.
Un giovane, Carmelo Verduci di 29 anni, si e' avvicinato alla donna che aspettava clienti occasionali in via Lemos e puntandole un coltello alla gola si e' fatto consegnare il denaro che aveva con se'.
La donna gli ha dato 70 euro, in banconote da 50 e 20 euro. Poi il giovane si e' allontanato.
La vittima ha chiesto aiuto ai poliziotti che stavano passando in quella zona, aggiungendo alla descrizione del rapinatore anche i particolari delle banconote.
Verduci e' stato individuato poco dopo sul lungomare Falcomata' e aveva addosso il denaro nel taglio indicato dalla prostituta. Il giovane e' stato cosi' arrestato con l'accusa di rapina.
inserito da: Angela Mendicino

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martedì 11 maggio 2010

Nominati Dirigenti generali alla Regione: Fabio Filocamo, Raffaele Rio, Pietro Manna e Umberto Nucara

La decisione è stata presa durante la riunione della Giunta presieduta da Giuseppe Scopelliti
giuseppe scopelliti 11 / 05 / 2010Nel corso dell'ultima riunione della  Giunta regionale  presieduta da Giuseppe Scopelliti, sono stati presi nuovi  provvedimenti di carattere amministrativo.  Su proposta dell'assessore al Personale Domenico Tallini, l'esecutivo ha nominato quattro nuovi dirigenti generali:
Fabio Filocamo al Dipartimento della Programmazione nazionale e comunitaria, Pietro Manna al Bilancio, Umberto Nucara al Personale e Raffaele Rio al Turismo.
"Prosegue cosi' - ha commentato il Presidente Scopelliti - l'opera di rinnovamento e cambiamento avviato da questa Giunta, legata all'inserimento di figure professionali esterne di grande qualita' e di giovani, considerato che i nuovi  Dirigenti nominati non hanno più di quarant'anni.
Il nostro impegno e' quello di continuare in questa direzione".
                   Fonte: Agi
                                inserito da Angela Mendicino


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lunedì 10 maggio 2010

Il decimo assessore della Giunta Scopelliti è Fabrizio Capua

Sottosegretario alla Presidenza Franco Torchia. Al completo l'esecutivo regionale
regione calabria   Fabrizio Capua, con delega ai programmi speciali Ue, alle politiche euromediterranee, internazionalizzazione, cooperazione tra i popoli, è  il decimo assessore della Giunta regionale della Calabria.
Il giovane imprenditore è stato  nominato dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, che ha cosi' completato l'assetto del suo esecutivo.
   Franco Torchia, invece, e' stato nominato sottosegretario alla Presidenza.
            inserito da: Angela Mendicino

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Treni sporchi e fatiscenti

Convogli in pessime condizioni igieniche multa di 40mila euro ai dirigenti dell'Ente gestore del servizio
treni sporchi  Vagoni ferroviari troppo sporchi e fatiscenti, irregolarità in materia di sicurezza: è quanto il il Nas Carabinieri di Catanzaro ha rilevato in un’operazione di servizio, consistita nell’accurata verifica delle condizioni igieniche e di sicurezza di una dozzina di convogli ferroviari di tratte nazionali e regionali in transito nella stazione di Lamezia Terme (Cz).
L'attività è stata coordinata, informano i Carabinieri, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme ed effettuata congiuntamente a personale del locale distretto Asp.
Le ispezioni hanno interessato complessivamente 32 vagoni adibiti al trasporto di persone, portando all’accertamento di precarie condizioni igienico-sanitarie della maggior parte delle carrozze, nelle quali è stata rilevata la presenza di sporcizia di varia natura distribuita su compartimenti, corridoi e servizi igienici; è stata inoltre constatata l'eccessiva usura degli arredi e dei rivestimenti dei compartimenti e dei servizi igienici, tale da non garantire i requisiti minimi di igienicità sia per gli operatori che per i passeggeri.
Per alcuni dei vagoni ispezionati è stata inoltre appurata l'omessa verifica semestrale degli estintori portatili di primo intervento, pertanto non mantenuti in efficienza. Particolarmente grave la situazione riscontrata su una carrozza di un convoglio regionale, dove i Carabinieri operanti accertavano la mancata chiusura della porta automatica durante la marcia del convoglio; tale situazione ha richiesto l'immediato isolamento del vagone, con il trasferimento dei passeggeri presenti.
Le violazioni riscontrate sono state oggetto di formali prescrizioni di adeguamento, immediatamente eseguite con la completa sostituzione di gran parte degli interni (arredi, sedute, poggiagomiti, bagni), l’esecuzione di pulizie straordinarie delle carrozze oggetto di controllo e la contestuale revisione degli estintori.
Ai due dirigenti dell’ente gestore del servizio, individuati come responsabili dal punto di vista legale delle irregolarità riscontrate, sono state notificate ammende per un ammontare totale di 40mila euro.
inserito da: angela mendicino

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venerdì 7 maggio 2010

Amore su Facebook

14enne fuggita da Pisa per andare a conoscere il ragazzo di cui si era innamorata sul social network. E' stata trovata dalla polizia in Calabria
ragazza al pc Fuga d’amore per una ragazzina di 14 anni, di Pisa, la quale dopo aver conosciuto un coetaneo su Facebook, è salita sul treno e dalla Toscana è arrivata fino a Catanzaro per conoscerlo.
A interrompere la fuga è stata la polizia, allertata dalla famiglia che ha denunciato la scomparsa dell’unica figlia.
La ragazzina da tempo chattava sul social network con il coetaneo calabrese, ma, ad un certo punto, quella relazione fatta solo di parole dietro ad pc non erano più sufficienti.
Così senza dire niente a nessuno ha preso il treno diretto in Calabria. Ieri pomeriggio la mamma della ragazza, non vedendola rientrare a casa, si è recata in questura assieme all’ex marito per denunciarne la scomparsa.
Proprio la madre ha indirizzato i poliziotti su facebbok perchè sapeva di questa frequentazione telematica della figlia.
La Questura ha messo sotto controllo il cellulare della ragazza e, attraverso  il numero del telefono fisso della famiglia del ragazzo, è stato facile rintracciare la 'fuggitiva'.
Stupiti i genitori del ragazzo calabrese quando si sono visti arrivare a casa gli agenti di una volante di Catanzaro: non sapevano che la ragazza si fosse allontanata da casa senza dirlo ai genitori.
La ragazzina è stata affidata ai genitori del ragazzo e farà ritorno a Pisa.

 Angela Mendicino

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martedì 4 maggio 2010

Manifestazione Gerbera Gialla

Promossa da Riferimenti in ricordo delle vittime delle criminalità organizzata
manifestazione Migliaia di studenti hanno sfilato per le vie di Reggio Calabria in occasione della "Gerbera Gialla 2010", la manifestazione itinerante promossa dal coordinamento antimafia Riferimenti in ricordo delle vittime della criminalità organizzata. Prima tappa dell'iniziativa via Apollo, che dal 3 maggio è intitolata a Gennaro Musella, imprenditore salernitano ucciso con un'autobomba il 3 maggio del 1982 a Reggio.
La targa con il nome di Musella è stata scoperta alla presenza del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, del presidente di Riferimenti Adriana Musella - figlia dell'imprenditore ucciso - del componente della Commissione antimafia Giuseppe Lumia, della deputata Maria Grazia Laganà e di sindaci del Reggino accompagnati dai gonfaloni.
Il corteo degli studenti, colorato da striscioni, bandiere e da migliaia di gerbere gialle, è stato accolto in via Musella dalle lenzuola bianche appese alle finestre e da una "pioggia" di cartoncini bianchi con sopra disegnata la gerbera e le tappe di questa edizione della manifestazione, che si concluderà il 18 maggio a Peschiera del Garda (Verona) passando per Ravello e Amalfi (Salerno), Palermo e Firenze.
Gli studenti hanno poi proseguito il loro percorso passando e sostando davanti ad alcuni luoghi simbolo della lotta alla 'ndrangheta: la procura generale, davanti alla quale il 3 gennaio scorso fu fatta esplodere una bomba, e la questura, dove i ragazzi si sono fermati a tributare un applauso ai poliziotti, in contrapposizione e condanna all'episodio che ha visto applaudire il boss Giovanni Tegano appena arrestato dopo 17 anni di latitanza.
LEGALITA': GRASSO, FORMARE GIOVANI A MEMORIA E ANTIMAFIA
"Un'antimafia della legalità, della memoria e della formazione dei giovani: è questo il punto principale da realizzare": a dirlo è stato il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, intervenendo, a Reggio Calabria, alla manifestazione della Gerbera gialla promossa del Coordinamento antimafia Riferimenti.
"La gerbera - ha aggiunto - è un fiore molto resistente e dà l'idea della rinascita della primavera. E' un simbolo importante per Reggio e speriamo che sempre di più questa manifestazione, con la partecipazione della società civile, aiuti a risolvere quelli che sono i problemi di una comunità, di una regione e di un Paese. La mia presenza qui ha questo significato: cercare di creare un collegamento tra l'antimafia della legalità e quella della società civile". "Ci sono tanti calabresi onesti che conosco - ha aggiunto Grasso - che non aspettano altro di fare sentire la voce e di alzare la testa. Naturalmente bisogna creare le condizioni con costanza e impegno. Sono fiducioso e ottimista".
Il presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, che è stato sindaco di Reggio sino all'elezione alla presidenza della Regione, dal canto suo ha evidenziato come il Comune abbia deciso di avviare la revisione della toponomastica cittadina da via Apollo, diventata via Musella, proprio "per dare un segnale importante dell'intenzione della città di reagire alla criminalità".
"Ventotto anni fa - ha detto la presidente di Riferimenti Adriana Musella, figlia di Gennaro Musella, l'imprenditore al quale è stata intitolata una via di Reggio ucciso con un'autobomba 28 anni fa - Reggio fu scossa da un'esplosione. Oggi rinasce nei volti di questi ragazzi che ne rappresentano la speranza. Questo è il doppio significato della Gerbera gialla: memoria e speranza perché la memoria serve per poter costruire il futuro e la speranza è quella che noi affidiamo a ognuno di questi ragazzi".
inserito da: angela mendicino

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martedì 27 aprile 2010

Sulla A3 mercoledì e giovedì chiusi i tratti Altomonte,Frascineto e Sibari

Provvedimento reso noto dall'Anas per lavori in corso
a3 L' Anas comunica che per lavori di ammodernamento, dalle  20,30 di mercoledì 28 aprile alle  7,30 di giovedì 29,  saranno chiusi al traffico i tratti dell'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compresi tra gli svincoli di Frascineto (km 193,934) e di Altomonte (km 213,918) in carreggiata sud e tra gli svincoli di Altomonte (km 213,918) e Sibari (km 208,000) in carreggiata nord.
Il provvedimento si rende necessario per effettuare il varo delle travi del cavalcavia dello svincolo di Sibari-Firmo in carreggiata nord. Nelle ore di chiusura il traffico in direzione sud verra' deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Frascineto e successivamente sulla strada statale 105, sulla ex statale 19, sulla statale 174 e sulla strada provinciale 131 fino allo svincolo autostradale di Altomonte.
Il traffico in direzione nord verra' deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Altomonte e successivamente sulla strada provinciale 131 e sulle strade statali 174 e 534 fino all'ingresso in Autostrada sulla carreggiata nord allo svincolo di Firmo - Sibari.
I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate. Si ricorda che l'informazione agli automobilisti sulla viabilita' e sul traffico e' assicurata attraverso le emittenti radio-televisive, il sito www.stradeanas.it e chiamando il numero verde 800.290.09.
Fonte: Anas Ufficio stampa
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venerdì 23 aprile 2010

Fichi D'India e lo spettacolo Lavori in corso stasera al Garden

Il duo comico con il suo Tour 2010 si esibirà alle 21 nel teatro di Rende (Cosenza)
fichi d india Stasera tanto divertimento e voglia di ridere per alleggerire una realtà a volte troppo triste con lo spettacolo offerto al pubblico dal duo ironico “Fichi D’India” sul palco del Garden di Rende alle 21.
Lavori in corso è il titolo dello spettacolo in cui Max Cavallari e Bruno Arena, alias i Fichi, ripercorreranno anche con l’aiuto del pubblico presente, tutte le tappe dei vent’anni della loro carriera artistica.
Gli esordi, la gavetta, le delusioni e il successo, situazioni reali e surreali, raccontate e inscenate con tutta l’ironia e l’irruenza di un duo conosciuto al grande pubblico che continua ad appassionare nei teatri come sul piccolo schermo.
Prezzi:
Poltronissima 23 euro, Poltrona 18, Distinti 23 e Galleria 14
I biglietti presso Inprimafila.
        Angela Mendicino

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Solidarietà contro intimidazione alla direttrice di Calabria Lavoro

Scopelliti e tutta la Giunta regionale e rapresentanti delle istituzioni per Daniela De Blasio
de blasio Solidarietà di tutte le istituzioni alla Direttrice di Calabria Lavoro, De Blasio.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, anche a nome della Giunta regionale, esprime “viva solidarietà”, per la minaccia avuta, al direttore di “Calabria Lavoro” Daniela De Blasio,che ha ricevuto una busta contenente un proiettile e petali di rosa.
Poi, le consigliere regionali di parità Stella Ciarletta e Tommasina Lucchetti, insieme alle consigliere provinciali di Catanzaro, Sonia Munizzi ed Elisa Pappalardo; di Cosenza Rosellina Madeo e Giulia Caminiti; di Crotone, Rossella Vingelli e Nella Mustacchio; di Reggio Calabria Patrizia Malara; e di Vibo Valentia Teresa Blandino e Nella Perciavalle; esprimono, in una nota, "la loro solidarietà a Daniela De Blasio per il vile attentato subito in questi giorni". "La Rete delle Consigliere di parità della Calabria - prosegue la nota - nel condannare fermamente il gesto, è sicura che la consigliera De Blasio continuerà serenamente il proprio lavoro con l'impegno di sempre".

“E’ un atto certamente grave, che cade in una fase importante e delicata di rinnovamento del Governo regionale e di propositi positivi che intendiamo tradurre in risultati concreti. Certamente, l’intimidazione rivolta alla dottoressa Daniela De Blasio, direttore generale di Azienda Calabria Lavoro, non fermerà la buona politica”.
E’ quanto dichiara il segretario regionale dell’Udc, Franco Talarico, consigliere a Palazzo Campanella, che aggiunge:
“La missiva, con proiettili e petali di rosa, è un chiaro ed inquietante avvertimento che si aggiunge ad una lunga serie di minacce che hanno preso di mira rappresentanti della nostra regione e che ci dicono quanto sia prioritaria la questione sicurezza sul territorio regionale”.
“Siamo comunque certi – conclude l’esponente politico - che le forze dell’ordine e la Magistratura sapranno operare al meglio per garantire tranquillità e operatività democratica, condizioni imprescindibili per il rilancio della Calabria verso un futuro più sereno”.

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giovedì 15 aprile 2010

Intervista al neo eletto Gianpaolo Chiappetta (PdL):"auspico una delega per la crescita del Sistema Calabria"

Il consigliere nella squadra del governatore Scopelliti annuncia cambiamenti per la nostra regione


gianpaolo chiappetta  Il neo governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha promesso che entro sabato renderà noti i nomi della nuova Giunta e si rincorrono rumors  e indiscrezioni sul “totoassessori”.
Ma il giovane presidente è impenetrabile. Un atteggiamento cauto che la sua squadra ha assunto come modello.  Eppure, in  una intervista siamo riusciti a far “sbottonare” il neo eletto con un largo consenso di 1014 voti nelle fila del PdL, Gianpaolo Chiappetta, (riconfermato consigliere regionale e che nella Giunta Meduri aveva retto l'assessorato alla Cultura). 
Quale assessorato le piacerebbe reggere per meglio amministrare la fiducia che i suoi elettori che hanno dimostrato? Un sorriso iniziale che fa da apripista all'esplicitare un pensiero:
Tornando all'assessorato. Parlando di sviluppo viene in mente l'Economia?
A proposito di economia lei ha parlato spesso di Sistema Calabria, quali saranno le strategie da mettere in campo per realizzarlo?
Su questo seguiremo la linea già annunciata da Scopelliti. Ha risposto prontamente  Gianpaolo Chiappetta, utilizzeremo le risorse comunitarie attraverso due direzioni parallele, una che guarda al mercato del Mediterraneo grazie alla posizione geografica strategica della Calabria, l'altra in direzione del recupero dei fondi della UE, la cui dispersione in questi anni ha rappresentato un vero gap per la nostra regione.
Il presidente Scopelliti ha detto in conferenza stampa che intende combattere contro la borghesia mafiosa e che soprattutto nella Sanità sono state sottratte ingenti somme alla nostra economia. Quale sarà il primo passo? Il primo step sarà quello di chiedere il Commissariamento della Sanità (di cui Scopelliti ha detto che intende essere il commissario), e verificheremo quanto avvenuto nel corso del cosiddetto “Tavolo Massicci”. Inoltre, ha continuato il riconfermato consigliere Chiappetta, effettueremo un controllo sulle assunzioni fatte proprio nella sanità.
Insomma, il popolo calabrese anche attraverso il risultato delle Comunali ha dato fiducia al centrodestra.
Non resta che fare il conto alla rovescia.
di Angela Mendicino

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mercoledì 14 aprile 2010

Truffa su gestione e appalti di parcheggi comunali in Calabria

Organizzazione di perugia con ramificazioni al Sud. Indaga la Guardia di Finanza
parcheggi blu Un giro di appalti truccati per l'aggiudicazione della gestione dei parcheggi comunali a pagamento di oltre 30 enti locali italiani è stato scoperto dalla guardia di finanza di Perugia che, questa mattina, ha dato esecuzione a 5 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di amministratori, dirigenti e collaboratori esterni di una azienda perugina, la Sis di Mantignana, leader nel settore della realizzazione e della gestione delle aree di sosta cosiddette a “strisce blu”.
Secondo gli investigatori le indagini hanno portato alla luce una vera e propria associazione a delinquere, finalizzata al conseguimento di appalti pubblici truccati. Secondo l'accusa gli arrestati «attraverso un artificioso e ramificato sistema clientelare» avrebbero manipolato il regolare andamento delle gare di appalto di oltre 30 enti locali. L’azienda, che aveva contatti con 120 comuni italiani, secondo quanto riferito stamani dagli investigatori, sarebbe stata agevolata nelle gare attraverso la predisposizione di bandi confezionati ad hoc, che le hanno permesso l’aggiudicazione di appalti milionari, in violazione alla specifica normativa. In cambio i vertici dell’azienda avrebbero offerto denaro e altre utilità e, in alcuni casi, assunzioni.
Le indagini sono tuttora in corso e le fiamme gialle stanno valutando la posizione di diversi amministratori pubblici.
Ulteriori accertamenti riguarderanno anche la documentazione, i computer e i server sequestrati nel corso delle operazioni. Numerosa documentazione, inoltre, è in corso di acquisizione in oltre 30 comuni dislocati in sette regioni (Marche, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia).
Gli accusati avrebbero manipolato il regolare andamento delle gare di appalto per la gestione di parcheggi comunali a pagamento di oltre 30 enti locali italiani. Dagli accertamenti condotti dal nucleo di polizia tributaria del comando provinciale di Perugia della gdf – guidato dal colonnello Vincenzo Tuzi - è emerso che la società aveva rapporti con 120 comuni italiani. Attraverso quello che è stato definito dagli investigatori «un artificioso e ramificato sistema clientelare», amministratori, dirigenti e responsabili di area dell’azienda perugina avrebbero manipolato – secondo l'accusa – il regolare andamento delle gare di appalto. In particolare – è stato riferito – l'azienda sarebbe stata agevolata attraverso la predisposizione di bandi di gara confezionati «ad hoc» che hanno permesso l’aggiudicazione di appalti milionari in violazione della normativa. In cambio gli arrestati – sempre per la gdf – avrebbero offerto denaro e altre utilità e, in alcuni casi, assunzioni.

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Visite guidate dal 16 al 25 aprile in luoghi d'interesse storico

Iniziativa promossa a livello nazionale dal Ministero dei Beni
scavi sibari  Dal 16 al 25 aprile l''assessorato alla Cultura di Cosenza ha organizzato una serie di attivita' in alcuni luoghi di valore storico, artistico e archeologico della provincia, quali mostre, aperture straordinarie, laboratori didattici e visite guidate.
Si tratta della  XII Settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e in programma su tutto il territorio nazionale dal 16 al 25 aprile. Nei dieci giorni di questo appuntamento l'assessorato alla Cultura, retto da Maria Francesca Corigliano, ha organizzato una serie di attivita' in alcuni luoghi di valore storico, artistico e archeologico della provincia, quali mostre, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate. 
Ad esempio, venerdì 16 aprile sarà possibile visitare il Palazzo della Provincia a Cosenza,  il 17 aprile ad Acri si potrà visitare una mostra su Vincenzo Padula nel Palazzo Sanseverino-Falcone e il Museo Civico di Arte Contemporanea "Silvio Vigliaturo", il 18  a Frascineto visita guidata del Museo delle Icone Bizantine e del Museo del Costume Arberesh piu' rievocazione della Pasqua Albanese con le Vallje; dal 19 al 22 aprile nei parchi archeologici di Francavilla e Sibari saranno allestiti laboratori di didattica sperimentale dei beni culturali con scavi archeologici simulati destinati agli alunni delle suole secondarie della provincia. Infine il 25 aprile a Rocca Imperiale e Oriolo sarà possibile partecipare alla visita guidata dei castelli e il Museo delle cere a Rocca Imperiale.
Un'occasione da non perdere per conoscere i centri d'interesse della Calabria e della provincia di Cosenza di cui spesso non si conoscono le ricchezze.
Angela Mendicino

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martedì 13 aprile 2010

Stasera sfida fra i fratelli Milito originari della Calabria. Terranova di Sibari dove vivono i nonni tifa per Diego

I due fratelli a San Siro si sfideranno nella semifiale di Champions
diego milito Stasera a San Siro i due fratelli l'uno contro l'altro per la semifinale di Champions. Il sindaco di Terranova di Sibari di cui sono originari: ''Spero vinca l'Inter, sono juventino ma prima di tutto sono per l'Italia''. E sull'attaccante nerazzurro: ''Verrà presto a trovarci''
 Sarà una sfida tutta in famiglia quella di stasera a San Siro. I due fratelli Milito, Diego, attaccante dell'Inter, e Gabriel, difensore del Barcellona, si troveranno in campo l'uno contro l'altro per la semifinale di Champions.
Eugenio Veltri, il sindaco di Terranova di Sibari (Cosenza), la cittadina calabrese di cui sono originari i nonni dei due fratelli del pallone, non ha dubbi: ''Tiferò per Diego, sono juventino ma prima di tutto sono italiano - racconta a Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos - Guarderò la partita in tv e farò il tifo per l'Inter''.
Orgoglioso di essere il sindaco della città d'origine dell'attaccante, Veltri ha invitato qualche tempo fa Milito e il presidente dell'Inter Massimo Moratti a visitare Terranova di Sibari. ''Moratti non mi ha ancora risposto. Diego invece era felicissimo - racconta - ho parlato con lui e mi ha assicurato che verrà. Deciderà lui però quando perché ora è troppo impegnato''.
''Non abbiamo ancora pensato a cosa organizzeremo per l'occasione - aggiunge - ma penso che quando verrà a conoscere la città gli conferiremo la cittadinanza onoraria di Terranova di Sibari''. In questa cittadina calabrese sono nati e hanno vissuto i nonni di Diego e Gabriel prima di decidere di emigrare in Argentina. ''Milito - spiega Veltri - ha sempre saputo di avere origini calabresi. Qui tra l'altro - conclude - vivono ancora alcuni suoi cugini''.

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Il Governatore a palazzo Alemanni farà il passaggio di staffetta con l'uscente Loiero

Domani insediamento del nuovo presidente Giuseppe Scopelliti a Catanzaro

scopelliti
 Domani, mercoledì 14 aprile, alle  12 s’insedia il neo Presidente della Regione.
L’insediamento – informa l’Ufficio stampa della Giunta - è previsto alle ore 12 alla sede della Presidenza di palazzo “Alemanni” a Catanzaro, dove il Governatore Scopelliti s’incontrerà, per lo scambio di un saluto,con il presidente uscente Loiero.
Mentre, entro fine settimana, sarà resa nota la nuova squadra e nominati tutti gli assessori della nuova Giunta su cui Scopelliti sta mantenendo uno stretto riserbo. 
Angela Mendicino

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lunedì 12 aprile 2010

Furto nella segreteria politica di Orsomarso (pdl)

Ignoti hanno forzato la porta e rubato due pc e un televisore nella sede di via Molinella a Cosenza
fausto orsomarso  Un furto e' stato compiuto da ignoti, durante la notte, nei locali che ospitano la segretaria politica di Fauso Orsomarso, neo eletto consigliere regionale della Calabria ed esponente del Pdl.
Il fatto si e' verificato in piazza Kennedy di Cosenza.
I ladri hanno forzato la porta d'ingresso della segretaria e si sono impadroniti di due computers e di un televisore, lasciando altri oggetti di valore come stampanti ed elettrodomestici. Dell'accaduto e' stata informata la Polizia che ha avviato le indagini.

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giovedì 8 aprile 2010

Sostanze cancerogene negli alimenti allarme nella UE

Esorta maggiori controlli il responsabile del Dipartimento nazionale Tutela del Consumatore
alimenti L'alimetazione è il primo passo per tenersi in forma e tutelare la propria salute. Questo si sa.
Ma troppo spesso, la fretta, la quotidianità non ci consentono di prestare la giusta attenzione ai cibi che acquistiamo. Con conseguenze gravi per la salute di ognuno.
Dichiarazioni forti in proposito arrivano da Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, che si occupa di segnalare le più recenti ricerche sul tema al fine di poter stimolare gli istituti preposti ai controlli per interventi a garanzia e protezione della salute dei cittadini. Infatti, secondo il responsabile vale la pena porre all’attenzione della cittadinanza e delle suddette Autorità nazionali ed europee, le recenti indagini che hanno rilevato che livelli eccessivi di diossina sono stati individuati nell’8 percento di migliaia di campioni di prodotti alimentari nel corso di un periodo di nove anni.
I più alti livelli della sostanza tossica in relazione al tenore di grassi sono stati trovati nel fegato e nei prodotti di fegato da animali, ha detto la European Food Safety Authority (EFSA). Tra l’alimentazione animale, i più alti livelli delle sostanze cancerogene sono stati identificati negli oli di pesce. La relazione si basa sui test di più di 7mila campioni prelevati tra il 1999 e il 2008 in 21 paesi europei.“Complessivamente, l’otto per cento dei campioni hanno superato i livelli massimi diversi di cui alla normativa UE “, ha detto l’agenzia. “Tuttavia, alcuni di questi campioni erano chiaramente originati da campionamenti mirati, durante gli episodi di contaminazione specifici. C’erano anche ampie variazioni tra i diversi gruppi di alimenti e mangimi in termini di percentuale di campioni che superano i livelli massimi.“Le diossine e i composti analoghi, come le diossine-simili bifenili policlorurati (PCB), comprendono una serie di sostanze tossiche che si formano dalla combustione.
Si trovano a livelli bassi in molti cibi e pur non causando problemi di salute immediati, l’esposizione a lungo termine a livelli elevati di sostanze chimiche è pericoloso per la salute. La questione è stata rilevata da poco dall’ European Food Safety Authority (EFSA), l’Agenzia Europea che si occupa dei controlli nella stessa materia sotto l’egida della Commissione Europea, che ha dichiarato in una nota ufficiale che “la loro persistenza e il fatto che si accumulano nella catena alimentare, in particolare nel grasso animale, continua quindi a causare alcuni problemi di sicurezza”,La relazione dell’agenzia sulla raccolta dei dati e l’unità di esposizione, ha sollecitato un controllo continuo. Secondo D’AGATA, chiede che continui la sperimentazione casuale di un numero sufficiente di campioni di cibo e di campioni di alimenti per animali per garantire che le stime accurate dei livelli di diossina siano raccolti per il futuro.

Angela Mendicino

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Tra Calabria e Lombardia traffico di stupefacenti.

 Cinque arresti tra affiliati a cosca Lo Giudice e Iamonte

Operazione diretta dagli investigatori calabresi con supporto degli agenti milanesi

arresti  Sono cinque le persone arrestate tra Milano e provincia nell'ambito dell'operazione condotta dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria contro un'associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e con contatti con le cosche reggine Iamonte e Lo Giudice.
Secondo quanto è possibile apprendere, a quattro degli arrestati viene contestato il reato associativo, mentre per una quinta solo la detenzione di droga a fini di spaccio. Sempre secondo le prime informazioni, quattro dei cinque avrebbero commesso reati tra Calabria e Sicilia, e solo uno sarebbe coinvolto in un giro di spaccio nella provincia milanese. I cinque sono stati arrestati dagli agenti della Mobile meneghina su richiesta degli investigatori calabresi titolari dell'indagine.
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mercoledì 7 aprile 2010

Appello della Cisl al neo governatore Scopelliti per i pensionati calabresi


sindacato  Grande decisionismo per il riscatto della Calabria, forte capacita' di discernimento, solidarieta' istituzionale verso i piu' deboli, priorita' ed attenzione massima sul versante delle politiche sociali e sulle risposte vere alle attese di salute'': e' quanto chiede Giuseppe Mercurio, segretario generale della Fpn Cisl della Calabria, rivolgendosi al neo Governatore, Giuseppe Scopelliti, con una lettera aperta.

Nel contempo, la CISL Pensionati calabrese - scrive Mercurio - ''si propone a Lei ed al nuovo Governo Regionale per l'ascolto, puntando al cuore dei problemi, che riguardano le famiglie, le fasce deboli, i non autosufficienti, memori delle promesse fatte in campagna elettorale, ma, soprattutto, vigili ed attenti affinche' questa nuova consiliatura dia i riscontri clamorosamente mancati nello scorso quinquennio''.

''I Pensionati calabresi e le persone anziane - scrive Mercurio - costituiscono in Calabria il 19% della popolazione complessiva e subiscono, al pari dei giovani disoccupati, dei cassaintegrati, dei precari e delle cosiddette fasce a rischio, gli effetti negativi della crisi economica in corso''.

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martedì 6 aprile 2010

La paolana Francesca De Rose interpreta la 'figlia' di Salvatore Lazzaro nel corto contro l’abuso di alcol

Il cortometraggio previsto dal progetto RISORSA GIOVANI CALABRIA, ideato dall’UPI Calabria, vincitore del bando di gara “AZIONE PROVINCE GIOVANI 2007” - indetto dall’Unione Provincie Italiane e dal Ministero delle Politiche Giovanili – che vede come partner le cinque Province, l’Ufficio Scolastico

Regionale, la Polizia Stradale e altre Associazioni presenti sul territorio regionale, si pone l’obiettivo di sensibilizzare ed educare alla sicurezza stradale nonché ad arginare fenomeni di abuso di alcol ed utilizzo di droghe al fine di prevenire e diffondere tra i giovani la cultura della legalità ed i valori della vita e della consapevolezza, vede affidato il compito di testimoniare il messaggio al grande talento di uno degli attori più amati dell’odierno panorama artistico nazionale SALVATORE LAZZARO. A fare da co-protagonista nella scena centrale del cortometraggio la FILMAKERITALIA ha affiancato all’attore che, dopo il “CAPO DEI CAPI” ed “INTELLIGENCE. SERVIZI E SEGRETI”, rivedremo il prossimo 16 Aprile alle 21.00 su Rai 2 protagonista di “NIENTE DI PERSONALE”, film TV realizzato per la serie CRIMINI 2 e scritto da Carlo Lucarelli, maestro indiscusso del noir italiano, la giovanissima FRANCESCA DE ROSE, tredicenne paolana che si è imposta su tutte le altre candidate propostesi da tutta la regione per interpretare la “figlia” del protagonista.

“FRANCESCA DE ROSE possiede quella timidezza innata nella vita che riesce a trasformare con naturalezza in grazia e fortissima presenza scenica quando si trova davanti la macchina da presa” – così il Direttore di Produzione, MELISSA ACQUESTA e il Regista, LUCA FORTINO hanno commentato soddisfattissimi la scelta di Francesca per l’ambito ruolo di AURORA – “era importantissimo trovare la persona giusta per interpretare Aurora; serviva una ragazzina di talento che riuscisse a reggere la recitazione di Salvatore Lazzaro nella scena più importante del corto e l’abbiamo trovata, dopo tante ricerche, a Paola, vicinissima a noi”.

– “Richiamata dopo il primo casting, già dal secondo provino “Checca”, che l’intera troupe considera ormai la mascotte dell’intero progetto cinematografico, ha dimostrato di possedere la capacità di plasmare la propria spiccata personalità sul personaggio da interpretare rendendolo vivo e reale; esattamente quello che la Produzione stava cercando” – precisa ancora il Direttore di Produzione che spiega come, dopo gli 11 giovanissimi ragazzi e ragazze selezionati fra gli studenti, più di 400, aspiranti attori che hanno preso parte ai casting, Francesca De Rose insieme a Salvatore Tricanico, musicista, cantante e attore cosentino famoso sul territorio dell’area urbana per aver sfidato il bravissimo Valerio Scanu nella trasmissione “Amici” di Maria De Filippi dimostrandosi un temibilissimo avversario e Chiara Cerenzia già protagonista, nel ruolo di Nedda, in “Pagliacci”, film in vernacolo calabrese con la regia di Luca Fortino, rivisitazione dell’omonima opera in cui è stato dato risalto soprattutto ai luoghi ed alle circostanze che hanno ispirato il famoso compositore, cittadino onorario di Montalto Uffugo, va a completare il nucleo fondamentale del cast del cortometraggio previsto dal progetto RISORSA GIOVANI CALABRIA, la cui finalizzazione si deve all’opera di coordinamento che la PROVINCIA DI COSENZA guidata dal Presidente, GERARDO MARIO OLIVERIO, sta operando con estrema perizia ed efficienza grazie al lavoro instancabile, anche durante le festività pasquali, dell’Assessore alle Politiche Giovanili MARIA FRANCESCA CORIGLIANO.

A Vibo indagato medico del 118 per il decesso di una donna il giorno di Pasqua

I familiari della vittima avevano chiamato i medici che non hanno ritenuto opportuno il ricovero
medici 118  Il nome di un medico del 118 è stato scritto sul registro degli indagati nell'ambito delle indagini tese a far luce sulle cause della morte di
Maria Minore, casalinga di 57 anni, di Sant'Onofrio. Nel giorno di Pasqua, infatti,
un avviso di garanzia - emesso dal sostituto procuratore Fabrizio Garofalo, è stato
notificato dai carabinieri al sanitario - si tratta di A. A. di 40 anni -. Allo
stesso tempo l'atto è stato notificato ai familiari della donna con l'avvertenza
che, nella giornata di oggi, sarà effettuata l'autopsia sul corpo della congiunta.
La salma, infatti, nell'immediatezza del decesso - avvenuto sabato mattina intorno
alle 11,30, poco dopo l'arrivo della donna al pronto soccorso dell'ospedale
Jazzolino - era stata posta dal magistrato di turno a disposizione dell'autorità
giudiziaria. Inoltre nella stessa mattinata di sabato i carabinieri della Stazione,
intervenuti in ospedale dopo la denuncia dei familiari della casalinga
(rappresentati dall'avv. Giulio Capria), avevano sequestrato la cartella clinica e
sentito alcune persone informate sui fatti.
Ulteriori interrogatori sono stati svolti dai militari - coordinati dal luogotenente
Nazzareno Lopreiato, comandante della Stazione - anche nella giornata di ieri.
Insomma obiettivo del magistrato e degli investigatori è quello di riuscire a
ricostruire, in modo chiaro, la sequenza dei fatti accaduti nella giornata di
sabato. Ciò allo scopo di capire se ci siano o meno singole responsabilità (qualora
ci fossero il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo) in quanto, per questo
caso, non verrebbe messa in alcun modo in discussione la struttura ospedaliera.
Comunque elementi utili alle indagini - in particolar modo in relazione alle cause
del decesso - le potrà fornire l'autopsia in programma per oggi.
Da quanto emerso la signora Maria Minore sabato mattina aveva accusato malesseri,
tali da richiedere l'intervento del 118. Visitata a domicilio le sarebbe stata
praticata una terapia ma non sarebbe stato ritenuto opportuno il ricovero. A
distanza di circa un'ora, però, le condizioni della donna si sono ulteriormente
aggravate. Nuovo ricorso al 118 con conseguente ricovero della cinquantasettenne che
però è deceduta verso le 11,30, poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso
dell'ospedale Jazzolino. Un epilogo drammatico - dietro il quale si ipotizza un caso
di presunta malasanità - che ha provocato la reazione dei familiari della casalinga
i quali si sono rivolti ai carabinieri della Stazione sporgendo denuncia. Da qui
l'intervento del luogotenente Lopreiato e dei suoi uomini, l'apertura di un
fascicolo da parte del sostituto procuratore Garofalo, a cui è seguito domenica di
Pasqua l'avviso di garanzia nei confronti del sanitario del servizio d'emergenza.
Un atto dovuto al fine di consentire al professionista iscritto sul registro degli
indagati di procedere con eventuali iniziative a tutela del suo operato e alla parte
offesa - in questo caso la famiglia della donna - di adottare, a sua volta, le
iniziative volte a garantire l'accertamento della verità.

(Antonio Nesci)
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venerdì 2 aprile 2010

Salerno-Reggio Calabria una storia infinita.


a3 Cristo si è fermato a Eboli. Gli automobilisti arrivano qualche chilometro più a sud. Diciamo fino a Sala Consilina. Poi pregano, se sono più. Se non lo sono e soffrono d'ansia, sperano.  I meno ansiosi, più semplicemente, si augurano di percorrere i 443 chilometri dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria in appena sei o sette ore, prima che i bambini si mettano a frignare. Quei bambini avranno tempo di crescere. Saranno grandi e abituati alle code per quando l'autostrada sarà pronta. Il governo del fare e l'Anas hanno promesso che i lavori saranno terminati entro il 2013. Gli esperti consultati parlano di 2016, nel migliore dei casi. I pessimisti arrivano a indicare il 2020. Altri dieci anni di code, di morti in strada e nei cantieri, di attentati delle 'ndrine, di miliardi di euro bruciati.
In verità, neppure al governo credono alla scadenza miracolosa strombazzata a ogni diaframma di galleria saltato, a ogni vecchio viadotto abbattuto. La prova che l'obiettivo sarà mancato sta proprio nei documenti interni dell'Anas, che 'L'espresso' ha potuto consultare. Fra il febbraio del 2009 e il febbraio del 2010 il cronoprogramma è avanzato di pochissimo. All'inizio del 2009 i lavori in corso o in appalto riguardavano 180 chilometri di tracciato. Sono ancora 180. I chilometri da progettare erano 75. Sono 70. I chilometri ultimati un anno fa erano 185,7. Adesso sono 193,5. Dodici mesi per completare 7,8 chilometri di autostrada. Tutta la tempistica delle aperture sta slittando in avanti. Nel 2009 si prevedeva di finire 57 chilometri di strada entro il 2010 e quasi 140 entro il 2011. Nel 2010 si è scesi a 30 chilometri entro l'anno in corso e a 106 entro l'anno prossimo. E poi c'è il capitolo soldi. Nel 2009 servivano circa altri 2,7 miliardi di euro. E servono ancora altri 2,7 miliardi di euro, dopo che sono stati già impegnati 7,5 miliardi. In questo momento, mentre si preparano gli incolonnamenti del ponte pasquale, il totale dell'investimento supera i 10 miliardi. Oltre 10 miliardi di spesa pubblica non basteranno per evitare l'odissea quotidiana sull'A3. Ci vorranno almeno un paio di miliardi in più perché le imprese di costruzione stanno bombardando l'Anas con perizie di variante, aggiornamento prezzi e riserve tecniche.Insomma, nessun passo avanti sostanziale è stato fatto. Ma la data di fine lavori al 2013 è rimasta invariata nello stesso punto di fine legislatura. Dove saranno trovati i miliardi che mancano non è chiaro. La Finanziaria 2010 è stata matrigna e ha dato all'Anas soltanto i 300 milioni di euro necessari all'aumento di capitale della controllata Stretto di Messina. 
Sulla mappa della direzione generale dell'Anas, quella parte è segnata in rosso fra i lotti da progettare e finanziare e rappresenta una delle zone più problematiche. Altri tratti molto difficili sono quelli fra Calabria e Basilicata dove non c'è un chilometro di autostrada completata. Sul Pollino sono stati assegnati gli appalti ma non ci sono i cantieri. Nella zona di Castrovillari mancano ancora i progetti. Lo stesso succede a sud di Cosenza, sotto Lamezia, nel golfo di Pizzo. L'ultima gara risale a 10 mesi fa, quando Maire Tecnimont e i catanesi di Uniter (Costanzo, Campione, Bosco) si sono aggiudicati per 400 milioni di euro la seconda parte del macrolotto 3. L'opera include l'ampliamento in sede del ponte sul fiume Lao, il più alto d'Italia a 259 metri di altezza. Sarà ampliato e non abbattutto anche l'altro gigante dell'A3, lo Sfalassà, 210 metri di altezza fra Scilla e Bagnara. In entrambi i casi, si annunciano chiusure che si trasformeranno in un inferno per gli automezzi.
I macrolotti 5 e 6, nella zona più a sud, sono segnati con il giallo dei lavori in corso. Che i lavori siano in corso lo provano Rocco Palumbo e Salvatore Pagliaro, due operai morti sul lavoro a distanza di dieci giorni in febbraio. I sindacati hanno protestato per le condizioni di sicurezza non rispettate nei cantieri. Ma neppure i sindacati riescono a tenere la statistica degli incidenti. In compenso, la contabilità degli attentati e delle certificazioni antimafia revocate è a tre cifre in una delle zone a maggiore densità mafiosa d'Italia.
Sul macrolotto 6, il più a sud, la situazione è la seguente. Partenza ufficiale dei lavori: ottobre 2007. Taglio del nastro previsto: 31 gennaio 2011. Situazione reale: l'avanzamento delle opere dichiarato dall'Anas è pari al 2,8 per cento. E da parte delle imprese, che hanno già ottenuto 33 milioni in più sui 600 dell'appalto originale, sono in arrivo altre centinaia di milioni di riserve.
Il macrolotto 6 si dovrebbe allacciare al Ponte per saldare la parte finale del corridoio 1 Berlino-Palermo. In camera caritatis i progettisti interessati dichiarano la monocampata da 3,3 chilometri tecnicamente impossibile. Fa niente. Anche qui il governo del fare ha servito agli italiani un brindisi prenatalizio il 23 dicembre 2009 con l'inaugurazione dei cantieri in una sterpaglia di Cannitello in Calabria dove da allora non si è più visto un operaio. Niente paura. I lavori veri e propri dovrebbero partire a metà del 2011 per completare a fine 2016. A marzo Pietro Ciucci, presidente dell'Anas e amministratore della Stretto di Messina, ha annunciato che la progettazione definitiva partirà il 1 aprile. Una data altamente simbolica.
Fonte: l'espresso.it
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mercoledì 31 marzo 2010

Ricorsi e polemiche sull'assegnazione dei seggi nel Consiglio regionale

Ad annunciare battaglia, Feraudo, Corbelli e Mellea. Si pronuncerà la Corte d'Appello
maurizio feraudo  E' già polemica, in Calabria, sull'assegnazione dei seggi in Consiglio regionale.
Al centro di molte osservazioni, il meccanismo interpretativo della nuova legge elettorale, approvata sul finire della legislatura del Consiglio regionale, che ha, fra l'altro, abolito il "listino", collegato ai candidati alla presidenza, per l'assegnazione del premio di maggioranza alla coalizione vincente. Gia' da settima, il movimento "Dritti Civili" Franco Corbelli ha presentato un esposto in corte appello. Ora sono i candidati a manifestare dubbi sui criteri seguiti dalla competente commissione nominata dalla Regione e ad appellarsi alla Prefettura ed all'ufficio elettorale circoscrizionale della Corte d'Appello.
Un ricorso e' gia' stato presentato ieri da Maurizio Feraudo, consigliere regionale nella scorsa legislatura e candidato nelle liste dell'Idv. Ora e' lo staff di Giampiero Mellea, consigliere comunale di Catanzaro e candidato al Consiglio con la lista "Insieme per la Calabria", che ha riportato 3.594 nella circosrizione del capoluogo, ad annunciare una possibile contestazione. "Contestiamo - spiegano nell'entourage del candidato - il numero dei seggi attribuiti alla provincia di Catanzaro, quelli attribuiti alla provincia di Crotone e l'attribuzione del seggio del presidente perdente alla provincia di Catanzaro, quando la nuova legge prevede che egli vada in carico alle lista della coalizione sconfitta. In questo caso, invece, e' stata penalizzata la lista "Insieme per la Calabria" che e' invece collegata al candidato vincente Giuseppe Scopelliti ed ha abbondantemente superato lo sbarramento del 4% a livello regionale. Altre liste - si fa rilevare dalla stessa fonte - con un minor numero di voti, hanno visto ipoteticamente riconosciuto un maggior numero di seggi".
Decisivo potrebbe essere il pronunciamento, nei  prossimi giorni, della commissione elettorale circoscrizionale del Tribunale e successivamente dll'ufficio elettorale della Corte d'Appello.

Agi 

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Callipo commenta il risultato elettorale: esiste una Calabria che non crede nel voto di scambio


pippo callipo  Qui si registra una miopia e un' impotenza - sostiene Callipo - che ha dell'incredibile.
Con me candidato alla Presidenza la partita sarebbe stata diversa, avremmo potuto guadagnare ampie fette di elettorato moderato che di Loiero ne aveva le tasche piene, come, d'altronde, dimostravano gia' i sondaggi. Il nostro risultato dimostra che non e' vero che in Calabria e' tutto contaminato dalla politica politicante, c'e' spazio anche per una societa' civile che inizia ad affrancarsi. C'e' spazio, questo vogliamo dimostrare, anche per chi il consenso non lo cattura soltanto con clientela e voto di scambio. Senza dubbio il nostro risultato e' un punto di partenza formidabile - dice Callipo - per costruire, fin da subito, un'alternativa politica dignitosa per la Calabria e lavorare, insieme ai tanti che hanno votato per gli altri turandosi il naso o i moltissimi che hanno preferito contestare la politica non votando, delle proposte per risolvere i problemi che collocano la Calabria in fondo ad ogni classifica economica e sociale. Girando per la Calabria ho potuto vedere problemi e abbandoni storici. Mi sono dichiarato, dappertutto, per quello che sono: un imprenditore disposto a dare una mano, disinteressatamente, alla mia terra. Non voglio indagare i motivi per cui la Calabria continua a dare un forte consenso ad un sistema partitico delegittimato e improduttivo, ma questa strada non porta da nessuna parte.

Non ci fa recuperare in credibilita' come sistema-regione agli occhi degli italiani e senza fiducia, purtroppo, non ci saranno investimenti nazionali ed internazionali. In un Paese in cui i disoccupati hanno raggiunto la cifra di 2 milioni, in cui c'e' una contrazione vistosa degli acquisti e la ripresa per le imprese e' ancora un miraggio, mentre la politica non assume le scelte forti che tutti ci attendiamo, questo risultato calabrese acuisce la nostra arretratezza.

Per me e' stata una campagna elettorale entusiasmante, per le tante relazioni sincere che sono nate, per la nascita, al di fuori dei partiti, di un gruppo nutrito e variegato di dirigenti politici che prima non s'erano mai affacciati alla politica e il cui impegno ora andra' meglio plasmato e indirizzato; ma anche dura, specie per taluni attacchi ciechi e furibondi su cui nei prossimi giorni avremo modo di discutere. Nella nuova fase che inizia adesso, tuttavia, noi vogliamo esserci. Lo faremo con la consueta passione e sempre avendo come obiettivo il bene della Calabria. Per noi inizia un lavoro doppio: al nostro interno, per capire come strutturarci meglio e dotarci di cio' che finora non abbiamo avuto, un'organizzazione capillare e piu' razionale; all'esterno, per comprendere quali rapporti si possono costruire con le altre forze politiche, una volta che dentro taluni partiti si avviera', come spero, una serena e costruttiva autocritica - conclude callipo - che miri a rendere protagonisti di questa stagione risorse giovani e fresche, competenze e intelligenze messe ai margini dalla vecchia politica e per calcoli sfacciatamente di potere di cui, nonostante i nostri sforzi, non siamo riusciti a liberare la Calabria''.

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lunedì 29 marzo 2010

Exit poll in Calabria. Un sondaggio da la vittoria di Scopelliti

Le proiezioni Rai intanto danno il candidato del centrodestra al 57,8 percento
scopelliti Secondo un sondaggio dell’accreditato istituto di sondaggi Piepoli, il vincitore delle regionali 2010 in Calabria è Giuseppe Scopelliti, una vittoria data per probabile.
Sempre lo stesso istituto aveva dato per vincenti Formigoni in Lombardia e Zaia in Veneto. Risultati questi ultimi che si sono rivelati veritieri dai dati dei primi exit poll.
Le proiezioni Rai In Calabria danno in testa il candidato del centrodestra Scopelliti (57,8%) su Loiero (33,2%) con Callipo al 9.

Angela Mendicino

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Seggi chiusi iniziano le operazini di scrutinio. Tra poco gli exit poll


spoglio schede I seggi elettorali in tutta Italia sono chiusi e stanno per iniziare le operazioni di scrutinio, con precedenza ai risultati delle regionali.
Gli italiani hanno votato per il rinnovo di 13 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.
Si vota anche in quattro Province - Imperia, Viterbo, L'Aquila e Caserta - e in oltre 400 Comuni, nove dei quali capoluogo di provincia: Mantova, Lecco, Lodi, Venezia, Macerata, Chieti, Andria, Matera e Vibo Valentia.

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Stroncata la vita di un 27enne a Cropani Marina

incidente  Un giovane di 27 anni, Tommaso Monterossi, di Catanzaro, e' morto in seguito a un incidente stradale che si e' verificato ieri sera, intorno alle 21, sulla strada statale 106 ionica, nel territorio di Cropani Marina, a pochi chilometri dal capoluogo calabrese. Il giovane e' deceduto nel corso della notte nell'ospedale di Catanzaro, dove era stato trasportato in gravi condizioni.
Altre quattro persone sono rimaste ferite nell'impatto frontale tra la Opel Astra condotta da Monterossi e una Mercedes classe C alla cui guida si trovava una donna di 37 anni, residente a Botricello, che viaggiava in compagnia delle figlie, di 15 e 14 anni. La donna ha riportato alcuni traumi, ma non e' in pericolo di vita, per le figlie solo tanto spavento e alcune escoriazioni.
  Nell'auto di Monterossi, invece, si trovava la fidanzata, C.S., 22 anni di Sellia Marina, rimasta illesa, mentre e' morto anche  il cane che viaggiava con la coppia di fidanzati.
Sulla dinamica dell'incidente indagano i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina.
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giovedì 25 marzo 2010

Richieste del Wwf ai candidati governatori sull'emergenza Ambiente


ambiente  In un documento inviato ai tre candidati alla Presidenza della Regione Calabria, Filippo Callipo, Agazio Loiero e Giuseppe Scopelliti, il WWF Calabria ha messo in evidenza le principali emergenze ambientali ''che richiedono un'autentica inversione di tendenza rispetto al passato e un maggiore impegno per la tutela del patrimonio naturalistico della regione''.
Le richieste vanno dalla opposizione alla centrale del Mercure in pieno Parco Nazionale del Pollino, a quella a Carbone di Saline Joniche, dalla lotta senza quartiere all'abusivismo edilizio e alla cementificazione delle coste, alla bonifica dei siti inquinati di Crotone e alla ricerca della verita' sulle navi dei veleni. Ancora. Dall'adozione di un nuovo piano energetico regionale che tenga conto delle effettive necessita' della Calabria, fino alla realizzazione di una efficiente rete di parchi regionali e marini attivi e in grado di conciliare la tutela della biodiversita' con la valorizzazione delle risorse locali.
Quanto al nucleare, il WWF ''prende atto con soddisfazione della presa di posizione di alcuni dei candidati, contrari alla installazione di centrali o depositi di scorie radioattive sul territorio regionale''.
Fonte: Asca
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Franceschini in Calabria per puntare su scuola e formazione

L'ex segretario Pd ha parlato a una folta platea a San Giovanni in Fiore
franceschini  Il Paese deve investire su scuola e formazione. Qui si gioca il futuro dell'Italia, dobbiamo investire sul merito e sull'uguaglianza". Lo ha detto Dario Francschini del Pd durante una manifestazione politica a San Giovanni in Fiore questo pomeriggio.
L'ex segretario del Partito democratico ha fissato le priorita' sulla scuola, sostenendo che "c'e' stata una oscenita' dei tagli, circa 8 miliardi"; e sul lavoro. Su quest'ultimo punto ha aggiunto: "Noi abbiamo fatto e faremo proposte concrete in Parlamento".

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martedì 23 marzo 2010

Maurizio Gasparri a Cosenza


maurizio gasparri   Sara' il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri a chiudere la campagna elettorale a Cosenza per le elezioni regionali del prossimo 28 e 29 marzo.
La manifestazione di chiusura si terra' mercoledi' alle 18 in piazza Kennedy, nel centro della citta'.
Saranno presenti il candidato alla presidenza della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, e il vicecoordinatore del Pdl calabrese Antonio Gentile.

AdnKronos

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lunedì 22 marzo 2010

Legambiente boccia la Calabria sulla privatizzazione dell'acqua. Promosse solo Veneto e Lazio



acqua minerale
Una cattiva notizia per la nostra regione che viene bocciata da Legambiente, insieme ad altre, su scala nazionale. In quello che viene definito Far west per le acque minerali,  solo cinque  regioni hanno adeguato i canoni di concessione che riscuotono dalle societa' imbottigliatrici. Secondo i dati in possesso di Legambiemte, infatti, promosse a pieni voti  solo Veneto e Lazio.
Bocciate invece Liguria, Calabria, Molise, Emilia Romagna, Sardegna, Puglia, e la provincia di Bolzano.
Nel 2008 sono stati imbottigliati oltre 12 miliardi di litri di acqua di sorgente prelevata da 189 fonti da cui attingono 321 aziende 'che pagano spesso cifre irrisorie per realizzare poi enormi profitti'.
Una questione quella della privatizzazione delle acque che apre scenari poccupanti che devono essere presto arginati per il bene comune di tutti.

Angela Mendicino
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Proiettato "Il Volo" di Wenders girato in Calabria - Non sarà al cinema e nemmeno in Tv. Servirà alla promozione della nostra regione?


wim wenders
Esiste il primo film in 3D italiano e non stupirà apprendere che si tratta di un prodotto decisamente fuori dai canoni. E' un mediometraggio di 32 minuti girato da Wim Wenders e prodotto dalla Regione Calabria in cui recitano Luca Zingaretti e Ben Gazzara doppiato da Giancarlo Giannini, la cui destinazione (vista la tecnologia e la durata) è per il momento ignota.
Troppo corto per andare al cinema da solo, troppo lungo per accompagnare i lungometraggi e troppo in 3D per andare in televisione Il volo (questo il nome del film) di sicuro girerà i festival ma poi non è chiaro che fine farà e come potrà assolvere la sua funzione primaria: promuovere la Calabria.
La strana storia di come si sia arrivati ad un simile prodotto è un perfetto ibrido tra gli strani percorsi mentali di Wim Wenders, l'originalità del modo di procedere italiano e il caso. Il regista tedesco, cui era stato commissionato un corto promozionale, ha infatti cambiato più volte idea sul progetto a causa dell'incontro con degli immigrati in terra calabra. La fortuita casualità ha fatto sì che optasse per puntare la macchina da presa su di loro e sulla loro storia facendogli alla fine anche decidere di girare in tre dimensioni, spinto dalla possibilità offerta da Lilliwood, azienda nostrana specializzata in stereografia: "Ad oggi il 3D è utilizzato come strumento amplificatore della fantasia, ci porta in mondi lontani e ci fa viaggiare" è il parere del regista "Ma io sono sicuro però che da qui a pochi anni sarà molto usato dai documentaristi per come è in grado di creare una nuova porta verso la realtà".
E il risultato, curioso a dirsi vista la tradizione tecnologica del nostro cinema, è di primo livello, un tassello interessante nel più grande percorso di maturazione del cinema tridimensionale.

Corriere della sera

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Come esprimere le preferenze


regionali
Domenica e lunedì prossimi ci saranno le tanto discusse elezioni regionali calabresi. Sono presenti per l'occasione tre fazioni politiche PdL, Pd e Idv.
Il primo schieramento mette in campo il sindaco della Città di Reggio Calabria,Giuseppe Scopelliti un uomo che grazie al suo modo di operare ha portato il capoluogo calabro ad alti livelli.

A concorrere per queste elezioni regionali c'è anche il Partito Democratico di Agazio Loiero, un partito politico che non gode più di quella stima e di quella determinazione di un tempo. Il vero problema del PD calabrese è stato sostanzialmente nelle scelte di partito, alcune sbagliate altre sbagliatissime che hanno fatto sprofondare pensieri, parole ma sopratutto consensi, per un partito politico che in Calabria non è più credibile.

Corre forte invece un altro aspirante governatore per la regione Calabria, stiamo di Pippo Callipo che quest'anno si presenta più vincente che mai. Viene accompagnato da partiti quali L'Italia dei Valori, la lista di Emma Bonino-Marco Pannella e la lista "Io Resto in Calabria". I calabresi hanno capito che di alcuni politici non ci si può più fidare, quindi stanno pensando di spostare il proprio consenso verso persone degne del ruolo che andranno a rivestire. Dai sondaggi si è già visto che Callipo è molto più gradito rispetto agli altri aspiranti governatori ed i calabresi non lo deluderanno. Tutto questo nasce da una voglia sfrenata di cambiare il sistema politico calabrese con persone nuove ma sopratutto valide.

Molti politici, sopratutto di sinistra, stanno facendo la loro campagna elettorale accompagnati da una città calabrese all'altra. Secondo un'analisi fotografica in questi incontri sono presenti pochi se non pochissimi elettori. Per Pippo Callipo la situazione è diversa, ad attenderlo c'è sempre un bagno di folla che lo accompagna nella sua tornata elettorale. Questo è già un buon segno di chi dovrebbe prendere un gran numero di preferenze.

COME VOTARLI: Per votare il vostro presidente sarà necessario mettere una X sul simbolo da voi scelto e inserire nel campo bianco vicino al simbolo il nome del candidato lista suddivisi per provincia. 
Come si vota per le Regionali
Ogni elettore ha una scheda di colore verde. Si vota tracciando con la matita una croce sul simbolo che si vuole votare.

Votando la lista, si sceglie automaticamente il Presidente collegato
Sì, ogni presidente è collegato a una o più liste. Votando il partito si dà la preferenza anche al candidato presidente.

Posso tracciare la croce soltanto sul nome del candidato che voglio votare
Sì e in tal caso s’intende validamente votata la lista regionale e il suo capolista, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate.

Posso votare un Presidente e una lista a lui non collegata 
Sì, è possibile. Si tratta del cosiddetto «voto disgiunto». In questo caso, il voto è validamente espresso per la lista e per il Presidente prescelti anche se non collegati fra di loro.

Come si fa a dare la preferenza a un consigliere
Si scrive il cognome del candidato prescelto di fianco al simbolo della lista prescelta. 

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venerdì 19 marzo 2010

Calabria protagonista alla Fiera del Made in Italy di Londra


fiera londra Per quattro giorni dall’11 al 14 marzo la Calabria è stata padrona di casa a Londra.
Ne sono convinti i promotori del Co.Se.R. Calabria che si sono dati da fare per riempire il Business Design Center di Islington per “La Dolce Vita”, la fiera che  racchiude, celebra e promuove il meglio del made in Italy.
E se gli inglesi sono estimatori di lunga data di un’Italia fatta di Toscana di Sicilia o di Piemonte, è certo che questa volta hanno avuto una piacevole impressione nel rivedere la  Calabria.
La nostra Regione ha allestito uno stand, forse tra i più grandi, sicuramente tra i più dinamici e visitati nel quale tra performance, dibattiti e degustazioni sono state presentate al pubblico d’Oltremanica quelle che i calabresi cosiderano le proprie eccellenze.
Grande interesse ha suscitato il settore dell’Artigianato artistico e tradizionale curato dal Co.Se.R. Calabria che per l’occasione ha presentato il catalogo bilingue “Le Eccellenze Artigiane Calabresi”.
L’amministratore delegato del Co.Se.R. , Stefano Zirilli dinanzi ad una platea di giornalisti ed esperti del settore ha mostrato come le nostre creazioni artigiane “hanno radici profonde e differenti.
"Un artigianato, il nostro – ha detto Zirilli – che trova la sua forza dinamica e vincente proprio nelle molteplici espressioni sia tecniche che di figura, scaturite dalle numerose culture che nella nostra regione si sono susseguite e mescolate in un melting pot, onestamente unico”.
Punta di diamante dello stand, è il caso di dirlo, la vetrina nella quale sono state esposte le creazioni orafe dei nostri maestri artigiani, dove non poteva mancare il crotonese Gerardo Sacco con la sua riproduzione del tesoro di Hera Lacinia.
Gioielli che non sono rimasti al chiuso, però, dato che durante la cena di gala al noto ristorante “L’Anima” dello chef calabrese Francesco Mazzei, che con nostro orgoglio, è al momento il più apprezzato nella raffinata capitale, hanno sfilato indosso a delle splendide modelle mentre la lira e la zampogna dei “Phaleg” trascinavano gli ospiti nella magica atmosfera di Calabria.

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Le cosche comprano e controllano i voti in Calabria


liste elettorali  Le elezioni 2010 in quattro regioni del Sud possono essere condizionate (inquinate o controllate) dalla criminalità organizzata.
Che oggi non si limita a fornire pacchetti di voti ai partiti ma scende in campo con candidati propri, politici-affaristi che poi saranno a tempo pieno al servizio delle cosche. L'obiettivo è mettere le mani su parte dei 169 miliardi all'anno gestiti dalle Regioni. Soprattutto appalti di ospedali e Asl, convenzioni esterne e consulenze della sanità, fondi per la formazione.
In Calabria con 15 mila euro si compra il voto di un'intera cittadina.
Cassano Jonio nello specifico. In pratica si acquista un seggio. Lo ha fatto nel 2005 Franco La Rupa, ex consigliere regionale dell'Udeur. "Fu lui - scrivono i pm di Reggio - a stringere attraverso l'intermediazione di Luigi Garofalo un accordo con Antonio Forastefano, boss della 'ndrangheta, in forza del quale si impegnava a corrispondere denaro in cambio di voti". 
Quindicimila euro, appunto. La Rupa ora non ci riprova. Non lui direttamente, per lo meno. In lizza con la lista Noi Sud, che appoggia il candidato presidente del Pdl, Giuseppe Scoppelliti, c'è suo figlio Antonio. "Vergogna", ha gridato in commissione Antimafia Angela Napoli, deputata del Pdl che contro "queste candidature in odore di 'ndrangheta" ha annunciato che alle prossime elezioni non andrà a votare. In Calabria, secondo i dati arrivati all'Antimafia, i candidati a rischio sono 21: 16 sostengono la candidatura di Scopellitti, cinque quella di Loiero. Il procuratore capo di Reggio, Giuseppe Pignatone, spiega: "La 'ndrangheta si muove sempre quando ci sono interessi in ballo, succede nell'economia e anche nella politica, l'esperienza ci dice che ha sempre votato e fatto votare. È quindi ipotizzabile che succeda anche per le prossime elezioni". Ma a favore di chi? Il procuratore non fa nomi. 
La Napoli sì: il primo è quello di Tommaso Signorelli (Socialisti uniti), anche lui con Scopellitti presidente. Il candidato fu arrestato nel dicembre del 2007 nell'inchiesta della Dda di Catanzaro che portò allo scioglimento, per infiltrazioni mafiose, del Comune di Amantea.
Era lui - dice la procura antimafia - "il politico di riferimento del clan" che per tre anni almeno (dal 2004 al 2007) avrebbe favorito i Gentile-Africano nell'acquisizione degli appalti e dei servizi nel porto di Amantea. Capolista dell'Udc (che qui corre con il Pdl) è Pasquale Tripodi, ex assessore regionale Udeur.
Di lui parla il pentito Cosimo Virgiglio, e dei suoi rapporti con il boss Rocco Molé, poi fatto fuori dai cugini Piromalli nel febbraio de 2008. 
In Calabria ci sono poi quelli che non ci saranno. Domenico Crea, consigliere regionale uscente, è in carcere da due anni per concorso esterno in associazione mafiosa con i clan della Locride. Nel 2009 è stato condannato anche Pasquale Inzitari, astro nascente dell'Udc reggino, consigliere provinciale. I boss si sono vendicati del suo tradimento facendo saltare in aria ad aprile del 2008, con un'autobomba, il cognato Nino Princi. E, due mesi fa, gli hanno ammazzato il figlio Francesco. Nel mirino dei magistrati anche Mariano Battaglia, candidato alle scorse regionali. È stato arrestato per l'operazione Topa, che si occupò delle infiltrazioni mafiose nel comune di Seminara. Seminara è un paesino dell'Aspromonte nel quale i clan sono in grado di controllare i voti uno per uno. Nel fascicolo del pm Roberto Di Palma c'è un'intercettazione nella quale i boss dicono che, alle comunali, la lista da loro sostenuta prenderà 1050 voti. A spoglio terminato i magistrati ne conteranno 1056. 
Fonte: Repubblica

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giovedì 18 marzo 2010

Ricerca medica a Cosenza salva la vita a paziente


ricerca medica L'azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha ottenuto un importante risultato nel trattamento di una malattia rara.
Una terapia sperimentale, ideata dall'Unita' Operativa di Oncologia di Rossano, diretta da Francesco Iuliano e realizzata dall'Asp di Cosenza, spiega una nota, ha permesso di salvare la vita di un paziente, affetto dalla malattia di Castleman multicentrica, una malattia rara che ha un decorso molto grave. Nella letteratura internazionale, dal 1954, sono stati descritti circa 400 casi di malattia multicentrica, oggi in leggero aumento per la presenza di pazienti con Aids.
La sperimentazione di successo che ha portato a questo importante risultato, si legge ancora nella nota,ha consentito la realizzazione di un cocktail di farmaci innovativi.
Si tratta del primo caso clinico trattato sequenzialmente con questo tipo di farmaci nel mondo.
La realizzazione di una terapia personalizzata e' stata necessaria perche' non esiste per una malattia cosi' rara un trattamento standard e a seconda delle situazioni cliniche sono stati utilizzati protocolli di polichemioterapia come CHOP o CVAD; farmaci antineoplastici singoli o variamente associati; anticorpi monoclonali quali rituximab o atlizumab;talidomide; retinoidi; cortisonici; farmaci antivirali quali ganciclovir, foscarnet, e cidofovir; radioterapia.Il risultato e' stato ottenuto anche grazie ai tempi rapidissimi nei quali e' stato autorizzato e acquistato il farmaco RoActemra, ordinato dalla Germania.
Gli esiti della sperimentazione saranno illustrati a breve alla Comunita' scientifica nel corso di un congresso medico.


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Elettori al voto per il futuro della Calabria. Conto alla rovescia per Callipo, Scopelliti e Loiero


candidati   Conto alla rovescia per le  elezioni regionali del  28 e  29 marzo  che  rappresenteranno quella che è stata definita la partita politica più importante che la Calabria dovrà  vincere. Sul piatto c'è il futuro della regione per i prossimi cinque anni e per l'occasione, troviamo tutti gli schieramenti a contendersi la poltrona più alta della sede regionale.
Da un lato c'è l'armata di destra del Partito delle Libertà di Silvio Berlusconi, che quest'anno ha deciso di mettere in campo, alla carica di governatore della Calabria per il suo partito, il Sindaco di Reggio Calabria Beppe Scopelliti. Un uomo che ha fatto tanto per il suo territorio e che di certo il popolo di Reggio non deluderà. Scopelliti è stato colui che si è battuto in Calabria per avere liste politiche assolutamente pulite da ogni infiltrazione mafiosa, negando la partecipazione elettorale a parecchi candidati. Scopelliti è in assoluto il favorito, probabilmente è colui che vincerà questa gara elettorale, ma tutto ancora è da decidere.

Poi, ci sono anche loro, la classe politica di Sinistra che forma l'attuale PD calabrese, formato principalmente da persone e scelte sbagliate (per non dire sbagliatissime), gerarchiche, che con il tempo hanno indebolito il partito stesso e che ad oggi non gode più degli stessi consensi di un tempo. Agazio Loiero per l'ennesima volta è stato riconfermato Leader del Partito Democratico, cerca ostinatamente di riprendersi il potere che ha avuto negli ultimi cinque anni. Cinque anni che hanno generato un crollo vertiginoso del sistema economico e turistico calabrese. Tutto sommato il suo governo è stato definito il vero male della Calabria, coloro che al posto di programmi politici seri hanno letteralmente abusato dei loro incarichi per "prendere" invece che "dare", senza creare alcun posto di lavoro concreto ma semplicemente generando "i classici serbatoi di voti", dove gran parte della popolazione calabrese è costretta a sopravvivere insieme alle proprie famiglie.

Mentre, Callipo  si attesta sempre più avanti: gli elettori di sinistra, o gran parte di loro, non voteranno più per il PD, questo è presumibile dalla scarsa gestione del loro lavoro in ambito regionale, e cercano altri politici da poter votare. Tutto converge in una figura fresca e dinamica che con il tempo ha guadagnato il rispetto di molti in Calabria, stiamo parlando di Pippo Callipo, candidato anche lui per la presidenza della regione Calabria. Pippo Callipo con il tempo ha saputo infondere sicurezza verso la sua persona, semplicemente grazie al suo modo di essere. Prima di essere un politico, Pippo Callipo è un cittadino ed un imprenditore, che ha sofferto come tutti i commercianti il caro prezzo di dover vivere in Calabria. Ora grazie alla sua presenza politica gli elettori avranno la possibilità di scegliere un'autentica pietra miliare nel campo industriale, capace di dare posti di lavoro e, grazie ai suoi ideali, contribuire nel rispetto del territorio ma sopratutto dei giovani.
 A tutti i lettori di questo sito, ricordiamo che anche in politica, come in tutto, esiste una parte sana ed una parte malata della società. Chi impone con la forza la sua presenza è chiaramente una persona da evitare. E' necessario individuare i personaggi migliori da portare alla regione per fare in modo, una volta per tutte, che la Calabria goda davvero di quello che si merita, basta solo saper scegliere con astuzia ed intelligenza. Abbiamo fatto, o meglio, ripetiamo ogni giorno il panorama politico che si è venuto a creare dalle nostre parti, per far capire che alcuni dei politici che vedete tutti i giorni per strada non tifano in alcun modo per il popolo o per la società civile, ma sono alla costante ricerca di consensi per poter alimentare la propria casta, quella casta che da decenni attanaglia le persone e le menti della Calabria.
Non esiste la sofferenza o la povertà in Calabria, tutto questo c'è lo creiamo da soli con le nostre mani, e queste persone hanno bisogno dei vostri voti per poter rinvigorire tutto questo, legislatura dopo legislatura. Ricordate, non sarebbero "nulla" senza il vostro consenso.

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mercoledì 17 marzo 2010

Manifesti elettorali abusivi nelle strade calabresi: rimozioni e multe per i partiti


manifesti abusivi Manifesti che riflettono volti ammiccanti e forzatamente rassicuranti campeggiano sui muri delle nostre città.
Elezioni regionali alle porte, si va al voto il 28 e il 29 marzo, e i cittadini sono costretti ad assistere con i propri occhi a veri e propri scempi ambientali. Ai diversi candidati non bastano, infatti, gli spazi preposti legalmente alle affissioni. No. Già da diversi giorni, infatti, passeggiando per le città ci si imbatte in affissioni abusive in ogni angolo delle strade, sui muri dei palazzi, davanti i portoni, di fianco a esercizi commerciali.
Una sorta di gara abusiva al volto più in vista che i cittadini, elettori, devono, per forza trovarsi davanti.
Contro le affissioni selvagge sono regolarmente a lavoro i vigili urbani che hanno il dovere di multare i partiti dei candidati più indisciplinati. Proprio come si fa nei confronti di chi lascia la propria auto in sosta vietata. E già si notano i primi risultati delle sanzioni che impongono di coprire tutti i manifesti trovati in posti non autorizzati.
Ma non solo. Oltre alla copertura degli slogan elettorali dietro segnalazione dei vigili urbani il partito sanzionato deve pagare la multa prescritta.
“Facciamo il nostro lavoro, segnaliamo l'abuso e multiamo regolarmente”, ci rispondono dalla caserma dei vigili, ma alla domanda se le sanzioni vengono effettivamente pagate rispondono con una sorta di alzata di spalle.
Eppure, chi gestisce la “cosa pubblica” o semplicemente si candida per farlo dovrebbe rappresentare il buon esempio.
Chissà se dopo le elezioni i partiti sanzionati provvederanno a pagare per le affissioni abusive. Intanto, ci si augura di  vedere gli slogan politici solo negli appositi spazi...


Angela Mendicino

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Pacchetti turistici per le scuole nel Parco nazionale della Sila


turismo parco nazionale Nell'ambito del programma di educazione ambientale e di incentivi al turismo scolastico, per la terza età e per i diversamente abili (anche provenienti da Paesi esteri) nel Parco Nazionale della Sila, l'Ente Parco ha recentemente pubblicato i nuovi disciplinari per la concessione di contributi per soggiorni e gite sociali organizzati all'interno delle aree protette della Sila.
Tali interventi sono finalizzati a promuovere il turismo scolastico, naturalistico, culturale e sociale nel Parco attraverso l'organizzazione di gite didattiche e soggiorni in Sila, alla condizione che i visitatori usufruiscano unicamente delle strutture ricettive ubicate nei Comuni ricadenti nel territorio del Parco.
Per quanto relativo ai soggiorni nella provincia di Cosenza, l'iniziativa è cofinanziata con fondi dell'Ente Parco e della Provincia stessa, mentre nei territori di Catanzaro e Crotone l'Ente è di fatto l'unico soggetto promotore.
Attraverso tali azioni, il Parco della Sila intende stimolare un processo che svolga un ruolo decisivo nell'affermazione di un modello di relazioni sociali e di educazione ambientale che riconsideri i valori di un rapporto equilibrato con la natura e l'ambiente, inteso come complesso universo nel quale interagiscono patrimonio naturalistico, storia, cultura e tradizioni.
Possono accedere ai contributi gli Istituti scolastici, pubblici e privati, anche provenienti da paesi esteri, che organizzino gite didattiche nel Parco con un minimo di due pernottamenti in strutture che ricadano nei Comuni all'interno di questo, nel periodo compreso tra il 15 marzo  e il 30 maggio 2010 e il 15 settembre  e il 15 novembre 2010. La concessione dei benefici economici può essere disposta inoltre a favore di enti, associazioni, fondazioni e cooperative operanti nel sociale, anche provenienti da paesi esteri, che organizzino nei periodi tra il 15 marzo 2010 e il 15 luglio 2010 e il 15 settembre 2010 e il 15 novembre 2010.
I contributi sono relativi alle spese di trasporto e sono pari al 90percento della spesa di viaggio sostenuta. I gruppi dovranno programmare una giornata presso i Centri Visita gestiti dal Corpo Forestale dello Stato e visitare uno dei Musei del Parco della Sila.
Per l'organizzazione di tali attività ci si potrà avvalere dei servizi offerti dalle Guide Ufficiali del Parco Nazionale della Sila, il cui Albo è consultabile sul sito istituzionale dell'Ente
www.parcosila.it nella sezione "Le Guide del Parco".
Informazioni in merito all'organizzazione del soggiorno (come arrivare, dove dormire, dove mangiare, pacchetti turistici etc.) sono disponibili sempre nel sito dell'Ente, all'interno della sezione "Info Turismo". E' possibile invece scaricare i bandi relativi alla concessione dei contributi nella sezione "Avvisi e bandi di gara", alla voce Ente.
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martedì 16 marzo 2010

In Calabria piu' parti cesarei e meno visite dal dentista

 I dati diffusi da Osservasalute evidenziano diminuzione di fumatori nella nostra regione
salute Alla Calabria - secondo il rapporto Osservasalute- spetta il primato negativo della minore spesa pro capite per assistenza sociale ad anziani e disabili: a fronte di una media italiana di 117 ? l'anno pro capite per gli anziani e di 2.184,3 ? l'anno per le persone con disabilita', la spesa sociale che ha come utenza la popolazione anziana in Calabria e' di appena 19,7 ? pro capite e quella a favore delle persone con disabilita' di 326,4 ? pro capite. Non sono disponibili per la Calabria i dati sull'organizzazione dei punti nascita. Quanto all'aborto volontario, il tasso standardizzato di interruzione volontaria di gravidanza e' nel 2006 e' pari a 7,1 casi per 1.000 donne e quindi inferiore al dato nazionale (9,16 casi per 1.000 donne), ma probabilmente sottostimato. La Calabria presenta un eccesso di parti cesarei: registra una proporzione dei parti con taglio cesareo (TC), pari a 46,83% (totale TC sul totale dei parti - anno 2006), contro la media nazionale di 39,30%.
Si registra un aumento parallelo sia delle proporzioni di TC primari che di quelli ripetuti. Quest'anno il Rapporto prende anche in esame la salute della bocca degli italiani che offre anche uno spaccato di quelle che sono le possibilita' economiche delle famiglie per le spese che riguardano la salute dato che nel nostro Paese le prestazioni sanitarie connesse alla salute del cavo orale vengono erogate principalmente da professionisti che operano nel settore privato, comportando di fatto uno svantaggio per i cittadini il cui reddito e' insufficiente a coprire spese sanitarie per la salute orale, specie se ingenti. In Calabria si evince che la liberta' di spesa delle famiglie per la salute della propria bocca e' molto ristretta; infatti in Calabria si registra la percentuale minore di persone di 3 anni e piu' che hanno fatto ricorso ad un odontoiatra per visite di controllo o per trattamenti nei dodici mesi precedenti la rilevazione presso qualsiasi tipo di struttura, sia del SSN che privata o accreditata: questo dato supera di poco il 30% dei cittadini della Regione a fronte della media italiana del 40%.
Praticamente in poco meno del 90% dei casi queste visite sono state totalmente a carico delle famiglie. La Calabria e' anche una delle regioni con quote piu' elevate di persone che non hanno sostituito alcun dente naturale mancante.
Inoltre, la Calabria e' la regione in cui si registra la minore mortalita' per i tumori per entrambi i sessi: per i maschi (2007) e' pari a 28,96 per 10 mila abitanti (contro la mortalita' media italiana di 37,84), e per le femmine e' pari a 14,47 per 10 mila (mortalita' media italiana di 20,12). La Calabria si conferma inoltre la regione d'Italia in cui si fuma meno: la percentuale di fumatori e' pari al 17% della popolazione regionale over-14 contro una media nazionale del 22,1%; il 62,7% della popolazione e' costituito da non fumatori, mentre la media nazionale si assesta sul 53,2%. La Calabria ha una quota di ex-fumatori del 17,4% (22,5 valore italiano).

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Liste elettorali inquinate in Calabria. A rischio 21 candidature al vaglio dell'Antimafia

I collusi con la mafia sono a sostegno dei candidati Scopelliti e Loiero
liste.jpeg  In Calabria i candidati alle regionali sospettati di collusione con la ‘Ndrangheta sono 21: di questi 16 sono nelle liste che appoggiano il candidato di centrodestra Giuseppe Scopelliti, 5 sostengono invece il governatore uscente Agazio Loiero, candidato per il centrosinistra.
Queste 21 candidature sono ora a rischio perché devono passare il “vaglio” dell’Antimafia, che sta controllando tutte le liste elettorali per verificarne la trasparenza.
L’Antimafia ha infatti sottoscritto con i partiti un Codice etico delle candidature.
Negli ultimi anni la politica calabrese è stata sottoposta  a numerose inchieste che ne svelavano i rapporti con la criminalità organizzata: basti pensare all’inchiesta “Why not”, condotta da Luigi De Magistris, che ha coinvolto anche Loiero (recentemente assolto). Oppure basti pensare che metà dei consiglieri regionali sono, o sono stati, indagati per legami con la ‘Ndrangheta.
L’ultimo nome venuto allo scoperto è quello di Pasquale Tripodi, ex assessore regionale in quota Udeur e attuale capolista dell’Udc a sostegno di Scopelliti. Tripodi è stato tirato in ballo dal pentito Cosimo Virgiglio, interrogato dai magistrati durante il processo contro le cosche Piromalli e Molè, egemoni nella Piana di Gioia Tauro. Nello stesso processo si parla anche dei possibili brogli elettorali nella Circoscrizione America Latina per le politiche del 2008
Il 16 ottobre 2005 la ‘Ndrangheta decise di lanciare un forte segnale al mondo politico a Locri, dove fu ucciso Francesco Fortugno: il consigliere regionale fu assassinato durante le primarie del centrosinistra in vista delle politiche dell’anno successivo.
Loiero ha sempre sostenuto che si era trattato di un’intimidazione diretta a lui.
Fonte: Agenzie di stampa

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lunedì 15 marzo 2010

Cede terreno nel cimitero di Cosenza: feretri trasferiti


cimitero cosenza Le frane causate dal maltempo non hanno risparmiato nemmeno il luogo adibito alla pace per eccellenza. Diversi loculi del cimitero di Cosenza sono stati svuotati dei feretri che sono stati trasferiti d'urgenza in un'altra zona dello stesso cimitero. Questo per l'aggravarsi dello smottamento che sta interessando un'intera ala della grande struttura.
Lo smottamento era iniziato gia' nell'inverno dell'anno scorso, ma adesso ha raggiunto il muro di cinta del cimitero, facendo crollare una parte dei marciapiedi interni e delle vicine cappelle. Sul posto stanno intervenendo le squadre del comune di Cosenza e dei Vigili del Fuoco.

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Gabriella Cilmi pop star dalle origini calabresi



gabriella cilmi  Non parla l'italiano ma porta dentro di se tutta la forza e la determinazione di una donna del Sud.
Patrimonio genetico dovuto alle sue origini calobro-siciliane, la nuova pop star Gabriella Cilmi, spopola nelle radio i con la dance anni 80 e  con "On a mission" che anticipa il nuovo disco "Ten" in uscita il 19 marzo.
E' diventata famosa grazie al singolo "Sweet about me", la cantautrice italo-australiana Gabriella Cilmi  ha le idee chiare: "Voglio conquistare il mondo, fare un tributo a Johnny Cash ed essere la prima donna a suonare sulla luna", ha confessato durante un incontro con la stampa italiana.
Dalle  della sua famiglia, la Cilmi dice di aver preso la forza d'animo: "Le donne di casa mia non si sono mai fatte mettere i piedi in testa e 'il calabrese' che c'è in me ha capito che non si è mai troppo giovani per fare ciò che si vuole".
Pur sognando di lavorare con Annie Lennox o Matt Bellamy dei Muse, Gabriella ascolta anche artisti italiani: "Mi piace Zucchero, così come Ornella Vanoni e soprattutto Nada”. 
Dopo aver sfiorato il milione di copie vendute con il primo album "Lessons to be learned", la Cilmi cambia rotta, proponendo sonorità influenzate dagli anni 80 e dalla dance anni 70.
"E' un altro lato della mia personalità che ho voluto mostrare - racconta -, sono una che cambia idea spesso, ho in mente anche di fare un disco tutto accompagnato al piano e un album country".
Il disco si avvale di una lunga serie di collaboratori, dal team di produttori Xenomania agli Invisible Man, al polistrumentista Greg Kursen, e sarà presentato nel corso di un tour, ancora in via di definizione "in cui vorrei la band sul palco, ma anche uno show di luci e uno stile un po' Saturday night fever".
Angela Mendicino

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venerdì 12 marzo 2010

Incidente mortale sulla A3 tra Mormanno e Campotenese


incidente Nella serata di ieri la grandine, il maltempo e il brutto sgambetto tirato dal destino, hanno causato un grave incidente che ha stroncato una esistenza.
Un incidente mortale si è verificato al km 164,000 dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria tra gli svincoli di Mormanno e Campotenese in direzione sud.
L’incidente, per cause in corso di accertamento, ha coinvolto tre auto ed una di esse si è ribaltata.
Il bilancio è di un morto e il ferimento di altre due persone a bordo. La zona è stata colpita da  intense grandinate e condizioni meteo avverse.

Sul posto si sono recati subito le squadre di pronto intervento Anas, Vigili del fuoco, Polizia stradale e un’ambulanza del 118 per i primi soccorsi e per avviare tutte le attività di accertamento della dinamica. L’incidente non ha provocato alcun disagio alla circolazione e al momento il traffico è regolare.
(ang.mend.)

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