Calabria Magazine

mercoledì 31 marzo 2010

Ricorsi e polemiche sull'assegnazione dei seggi nel Consiglio regionale

Ad annunciare battaglia, Feraudo, Corbelli e Mellea. Si pronuncerà la Corte d'Appello
maurizio feraudo  E' già polemica, in Calabria, sull'assegnazione dei seggi in Consiglio regionale.
Al centro di molte osservazioni, il meccanismo interpretativo della nuova legge elettorale, approvata sul finire della legislatura del Consiglio regionale, che ha, fra l'altro, abolito il "listino", collegato ai candidati alla presidenza, per l'assegnazione del premio di maggioranza alla coalizione vincente. Gia' da settima, il movimento "Dritti Civili" Franco Corbelli ha presentato un esposto in corte appello. Ora sono i candidati a manifestare dubbi sui criteri seguiti dalla competente commissione nominata dalla Regione e ad appellarsi alla Prefettura ed all'ufficio elettorale circoscrizionale della Corte d'Appello.
Un ricorso e' gia' stato presentato ieri da Maurizio Feraudo, consigliere regionale nella scorsa legislatura e candidato nelle liste dell'Idv. Ora e' lo staff di Giampiero Mellea, consigliere comunale di Catanzaro e candidato al Consiglio con la lista "Insieme per la Calabria", che ha riportato 3.594 nella circosrizione del capoluogo, ad annunciare una possibile contestazione. "Contestiamo - spiegano nell'entourage del candidato - il numero dei seggi attribuiti alla provincia di Catanzaro, quelli attribuiti alla provincia di Crotone e l'attribuzione del seggio del presidente perdente alla provincia di Catanzaro, quando la nuova legge prevede che egli vada in carico alle lista della coalizione sconfitta. In questo caso, invece, e' stata penalizzata la lista "Insieme per la Calabria" che e' invece collegata al candidato vincente Giuseppe Scopelliti ed ha abbondantemente superato lo sbarramento del 4% a livello regionale. Altre liste - si fa rilevare dalla stessa fonte - con un minor numero di voti, hanno visto ipoteticamente riconosciuto un maggior numero di seggi".
Decisivo potrebbe essere il pronunciamento, nei  prossimi giorni, della commissione elettorale circoscrizionale del Tribunale e successivamente dll'ufficio elettorale della Corte d'Appello.

Agi 

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Callipo commenta il risultato elettorale: esiste una Calabria che non crede nel voto di scambio


pippo callipo  Qui si registra una miopia e un' impotenza - sostiene Callipo - che ha dell'incredibile.
Con me candidato alla Presidenza la partita sarebbe stata diversa, avremmo potuto guadagnare ampie fette di elettorato moderato che di Loiero ne aveva le tasche piene, come, d'altronde, dimostravano gia' i sondaggi. Il nostro risultato dimostra che non e' vero che in Calabria e' tutto contaminato dalla politica politicante, c'e' spazio anche per una societa' civile che inizia ad affrancarsi. C'e' spazio, questo vogliamo dimostrare, anche per chi il consenso non lo cattura soltanto con clientela e voto di scambio. Senza dubbio il nostro risultato e' un punto di partenza formidabile - dice Callipo - per costruire, fin da subito, un'alternativa politica dignitosa per la Calabria e lavorare, insieme ai tanti che hanno votato per gli altri turandosi il naso o i moltissimi che hanno preferito contestare la politica non votando, delle proposte per risolvere i problemi che collocano la Calabria in fondo ad ogni classifica economica e sociale. Girando per la Calabria ho potuto vedere problemi e abbandoni storici. Mi sono dichiarato, dappertutto, per quello che sono: un imprenditore disposto a dare una mano, disinteressatamente, alla mia terra. Non voglio indagare i motivi per cui la Calabria continua a dare un forte consenso ad un sistema partitico delegittimato e improduttivo, ma questa strada non porta da nessuna parte.

Non ci fa recuperare in credibilita' come sistema-regione agli occhi degli italiani e senza fiducia, purtroppo, non ci saranno investimenti nazionali ed internazionali. In un Paese in cui i disoccupati hanno raggiunto la cifra di 2 milioni, in cui c'e' una contrazione vistosa degli acquisti e la ripresa per le imprese e' ancora un miraggio, mentre la politica non assume le scelte forti che tutti ci attendiamo, questo risultato calabrese acuisce la nostra arretratezza.

Per me e' stata una campagna elettorale entusiasmante, per le tante relazioni sincere che sono nate, per la nascita, al di fuori dei partiti, di un gruppo nutrito e variegato di dirigenti politici che prima non s'erano mai affacciati alla politica e il cui impegno ora andra' meglio plasmato e indirizzato; ma anche dura, specie per taluni attacchi ciechi e furibondi su cui nei prossimi giorni avremo modo di discutere. Nella nuova fase che inizia adesso, tuttavia, noi vogliamo esserci. Lo faremo con la consueta passione e sempre avendo come obiettivo il bene della Calabria. Per noi inizia un lavoro doppio: al nostro interno, per capire come strutturarci meglio e dotarci di cio' che finora non abbiamo avuto, un'organizzazione capillare e piu' razionale; all'esterno, per comprendere quali rapporti si possono costruire con le altre forze politiche, una volta che dentro taluni partiti si avviera', come spero, una serena e costruttiva autocritica - conclude callipo - che miri a rendere protagonisti di questa stagione risorse giovani e fresche, competenze e intelligenze messe ai margini dalla vecchia politica e per calcoli sfacciatamente di potere di cui, nonostante i nostri sforzi, non siamo riusciti a liberare la Calabria''.

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lunedì 29 marzo 2010

Exit poll in Calabria. Un sondaggio da la vittoria di Scopelliti

Le proiezioni Rai intanto danno il candidato del centrodestra al 57,8 percento
scopelliti Secondo un sondaggio dell’accreditato istituto di sondaggi Piepoli, il vincitore delle regionali 2010 in Calabria è Giuseppe Scopelliti, una vittoria data per probabile.
Sempre lo stesso istituto aveva dato per vincenti Formigoni in Lombardia e Zaia in Veneto. Risultati questi ultimi che si sono rivelati veritieri dai dati dei primi exit poll.
Le proiezioni Rai In Calabria danno in testa il candidato del centrodestra Scopelliti (57,8%) su Loiero (33,2%) con Callipo al 9.

Angela Mendicino

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Seggi chiusi iniziano le operazini di scrutinio. Tra poco gli exit poll


spoglio schede I seggi elettorali in tutta Italia sono chiusi e stanno per iniziare le operazioni di scrutinio, con precedenza ai risultati delle regionali.
Gli italiani hanno votato per il rinnovo di 13 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.
Si vota anche in quattro Province - Imperia, Viterbo, L'Aquila e Caserta - e in oltre 400 Comuni, nove dei quali capoluogo di provincia: Mantova, Lecco, Lodi, Venezia, Macerata, Chieti, Andria, Matera e Vibo Valentia.

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Stroncata la vita di un 27enne a Cropani Marina

incidente  Un giovane di 27 anni, Tommaso Monterossi, di Catanzaro, e' morto in seguito a un incidente stradale che si e' verificato ieri sera, intorno alle 21, sulla strada statale 106 ionica, nel territorio di Cropani Marina, a pochi chilometri dal capoluogo calabrese. Il giovane e' deceduto nel corso della notte nell'ospedale di Catanzaro, dove era stato trasportato in gravi condizioni.
Altre quattro persone sono rimaste ferite nell'impatto frontale tra la Opel Astra condotta da Monterossi e una Mercedes classe C alla cui guida si trovava una donna di 37 anni, residente a Botricello, che viaggiava in compagnia delle figlie, di 15 e 14 anni. La donna ha riportato alcuni traumi, ma non e' in pericolo di vita, per le figlie solo tanto spavento e alcune escoriazioni.
  Nell'auto di Monterossi, invece, si trovava la fidanzata, C.S., 22 anni di Sellia Marina, rimasta illesa, mentre e' morto anche  il cane che viaggiava con la coppia di fidanzati.
Sulla dinamica dell'incidente indagano i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina.
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giovedì 25 marzo 2010

Richieste del Wwf ai candidati governatori sull'emergenza Ambiente


ambiente  In un documento inviato ai tre candidati alla Presidenza della Regione Calabria, Filippo Callipo, Agazio Loiero e Giuseppe Scopelliti, il WWF Calabria ha messo in evidenza le principali emergenze ambientali ''che richiedono un'autentica inversione di tendenza rispetto al passato e un maggiore impegno per la tutela del patrimonio naturalistico della regione''.
Le richieste vanno dalla opposizione alla centrale del Mercure in pieno Parco Nazionale del Pollino, a quella a Carbone di Saline Joniche, dalla lotta senza quartiere all'abusivismo edilizio e alla cementificazione delle coste, alla bonifica dei siti inquinati di Crotone e alla ricerca della verita' sulle navi dei veleni. Ancora. Dall'adozione di un nuovo piano energetico regionale che tenga conto delle effettive necessita' della Calabria, fino alla realizzazione di una efficiente rete di parchi regionali e marini attivi e in grado di conciliare la tutela della biodiversita' con la valorizzazione delle risorse locali.
Quanto al nucleare, il WWF ''prende atto con soddisfazione della presa di posizione di alcuni dei candidati, contrari alla installazione di centrali o depositi di scorie radioattive sul territorio regionale''.
Fonte: Asca
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Franceschini in Calabria per puntare su scuola e formazione

L'ex segretario Pd ha parlato a una folta platea a San Giovanni in Fiore
franceschini  Il Paese deve investire su scuola e formazione. Qui si gioca il futuro dell'Italia, dobbiamo investire sul merito e sull'uguaglianza". Lo ha detto Dario Francschini del Pd durante una manifestazione politica a San Giovanni in Fiore questo pomeriggio.
L'ex segretario del Partito democratico ha fissato le priorita' sulla scuola, sostenendo che "c'e' stata una oscenita' dei tagli, circa 8 miliardi"; e sul lavoro. Su quest'ultimo punto ha aggiunto: "Noi abbiamo fatto e faremo proposte concrete in Parlamento".

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martedì 23 marzo 2010

Maurizio Gasparri a Cosenza


maurizio gasparri   Sara' il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri a chiudere la campagna elettorale a Cosenza per le elezioni regionali del prossimo 28 e 29 marzo.
La manifestazione di chiusura si terra' mercoledi' alle 18 in piazza Kennedy, nel centro della citta'.
Saranno presenti il candidato alla presidenza della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, e il vicecoordinatore del Pdl calabrese Antonio Gentile.

AdnKronos

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lunedì 22 marzo 2010

Legambiente boccia la Calabria sulla privatizzazione dell'acqua. Promosse solo Veneto e Lazio



acqua minerale
Una cattiva notizia per la nostra regione che viene bocciata da Legambiente, insieme ad altre, su scala nazionale. In quello che viene definito Far west per le acque minerali,  solo cinque  regioni hanno adeguato i canoni di concessione che riscuotono dalle societa' imbottigliatrici. Secondo i dati in possesso di Legambiemte, infatti, promosse a pieni voti  solo Veneto e Lazio.
Bocciate invece Liguria, Calabria, Molise, Emilia Romagna, Sardegna, Puglia, e la provincia di Bolzano.
Nel 2008 sono stati imbottigliati oltre 12 miliardi di litri di acqua di sorgente prelevata da 189 fonti da cui attingono 321 aziende 'che pagano spesso cifre irrisorie per realizzare poi enormi profitti'.
Una questione quella della privatizzazione delle acque che apre scenari poccupanti che devono essere presto arginati per il bene comune di tutti.

Angela Mendicino
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Proiettato "Il Volo" di Wenders girato in Calabria - Non sarà al cinema e nemmeno in Tv. Servirà alla promozione della nostra regione?


wim wenders
Esiste il primo film in 3D italiano e non stupirà apprendere che si tratta di un prodotto decisamente fuori dai canoni. E' un mediometraggio di 32 minuti girato da Wim Wenders e prodotto dalla Regione Calabria in cui recitano Luca Zingaretti e Ben Gazzara doppiato da Giancarlo Giannini, la cui destinazione (vista la tecnologia e la durata) è per il momento ignota.
Troppo corto per andare al cinema da solo, troppo lungo per accompagnare i lungometraggi e troppo in 3D per andare in televisione Il volo (questo il nome del film) di sicuro girerà i festival ma poi non è chiaro che fine farà e come potrà assolvere la sua funzione primaria: promuovere la Calabria.
La strana storia di come si sia arrivati ad un simile prodotto è un perfetto ibrido tra gli strani percorsi mentali di Wim Wenders, l'originalità del modo di procedere italiano e il caso. Il regista tedesco, cui era stato commissionato un corto promozionale, ha infatti cambiato più volte idea sul progetto a causa dell'incontro con degli immigrati in terra calabra. La fortuita casualità ha fatto sì che optasse per puntare la macchina da presa su di loro e sulla loro storia facendogli alla fine anche decidere di girare in tre dimensioni, spinto dalla possibilità offerta da Lilliwood, azienda nostrana specializzata in stereografia: "Ad oggi il 3D è utilizzato come strumento amplificatore della fantasia, ci porta in mondi lontani e ci fa viaggiare" è il parere del regista "Ma io sono sicuro però che da qui a pochi anni sarà molto usato dai documentaristi per come è in grado di creare una nuova porta verso la realtà".
E il risultato, curioso a dirsi vista la tradizione tecnologica del nostro cinema, è di primo livello, un tassello interessante nel più grande percorso di maturazione del cinema tridimensionale.

Corriere della sera

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Come esprimere le preferenze


regionali
Domenica e lunedì prossimi ci saranno le tanto discusse elezioni regionali calabresi. Sono presenti per l'occasione tre fazioni politiche PdL, Pd e Idv.
Il primo schieramento mette in campo il sindaco della Città di Reggio Calabria,Giuseppe Scopelliti un uomo che grazie al suo modo di operare ha portato il capoluogo calabro ad alti livelli.

A concorrere per queste elezioni regionali c'è anche il Partito Democratico di Agazio Loiero, un partito politico che non gode più di quella stima e di quella determinazione di un tempo. Il vero problema del PD calabrese è stato sostanzialmente nelle scelte di partito, alcune sbagliate altre sbagliatissime che hanno fatto sprofondare pensieri, parole ma sopratutto consensi, per un partito politico che in Calabria non è più credibile.

Corre forte invece un altro aspirante governatore per la regione Calabria, stiamo di Pippo Callipo che quest'anno si presenta più vincente che mai. Viene accompagnato da partiti quali L'Italia dei Valori, la lista di Emma Bonino-Marco Pannella e la lista "Io Resto in Calabria". I calabresi hanno capito che di alcuni politici non ci si può più fidare, quindi stanno pensando di spostare il proprio consenso verso persone degne del ruolo che andranno a rivestire. Dai sondaggi si è già visto che Callipo è molto più gradito rispetto agli altri aspiranti governatori ed i calabresi non lo deluderanno. Tutto questo nasce da una voglia sfrenata di cambiare il sistema politico calabrese con persone nuove ma sopratutto valide.

Molti politici, sopratutto di sinistra, stanno facendo la loro campagna elettorale accompagnati da una città calabrese all'altra. Secondo un'analisi fotografica in questi incontri sono presenti pochi se non pochissimi elettori. Per Pippo Callipo la situazione è diversa, ad attenderlo c'è sempre un bagno di folla che lo accompagna nella sua tornata elettorale. Questo è già un buon segno di chi dovrebbe prendere un gran numero di preferenze.

COME VOTARLI: Per votare il vostro presidente sarà necessario mettere una X sul simbolo da voi scelto e inserire nel campo bianco vicino al simbolo il nome del candidato lista suddivisi per provincia. 
Come si vota per le Regionali
Ogni elettore ha una scheda di colore verde. Si vota tracciando con la matita una croce sul simbolo che si vuole votare.

Votando la lista, si sceglie automaticamente il Presidente collegato
Sì, ogni presidente è collegato a una o più liste. Votando il partito si dà la preferenza anche al candidato presidente.

Posso tracciare la croce soltanto sul nome del candidato che voglio votare
Sì e in tal caso s’intende validamente votata la lista regionale e il suo capolista, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate.

Posso votare un Presidente e una lista a lui non collegata 
Sì, è possibile. Si tratta del cosiddetto «voto disgiunto». In questo caso, il voto è validamente espresso per la lista e per il Presidente prescelti anche se non collegati fra di loro.

Come si fa a dare la preferenza a un consigliere
Si scrive il cognome del candidato prescelto di fianco al simbolo della lista prescelta. 

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venerdì 19 marzo 2010

Calabria protagonista alla Fiera del Made in Italy di Londra


fiera londra Per quattro giorni dall’11 al 14 marzo la Calabria è stata padrona di casa a Londra.
Ne sono convinti i promotori del Co.Se.R. Calabria che si sono dati da fare per riempire il Business Design Center di Islington per “La Dolce Vita”, la fiera che  racchiude, celebra e promuove il meglio del made in Italy.
E se gli inglesi sono estimatori di lunga data di un’Italia fatta di Toscana di Sicilia o di Piemonte, è certo che questa volta hanno avuto una piacevole impressione nel rivedere la  Calabria.
La nostra Regione ha allestito uno stand, forse tra i più grandi, sicuramente tra i più dinamici e visitati nel quale tra performance, dibattiti e degustazioni sono state presentate al pubblico d’Oltremanica quelle che i calabresi cosiderano le proprie eccellenze.
Grande interesse ha suscitato il settore dell’Artigianato artistico e tradizionale curato dal Co.Se.R. Calabria che per l’occasione ha presentato il catalogo bilingue “Le Eccellenze Artigiane Calabresi”.
L’amministratore delegato del Co.Se.R. , Stefano Zirilli dinanzi ad una platea di giornalisti ed esperti del settore ha mostrato come le nostre creazioni artigiane “hanno radici profonde e differenti.
"Un artigianato, il nostro – ha detto Zirilli – che trova la sua forza dinamica e vincente proprio nelle molteplici espressioni sia tecniche che di figura, scaturite dalle numerose culture che nella nostra regione si sono susseguite e mescolate in un melting pot, onestamente unico”.
Punta di diamante dello stand, è il caso di dirlo, la vetrina nella quale sono state esposte le creazioni orafe dei nostri maestri artigiani, dove non poteva mancare il crotonese Gerardo Sacco con la sua riproduzione del tesoro di Hera Lacinia.
Gioielli che non sono rimasti al chiuso, però, dato che durante la cena di gala al noto ristorante “L’Anima” dello chef calabrese Francesco Mazzei, che con nostro orgoglio, è al momento il più apprezzato nella raffinata capitale, hanno sfilato indosso a delle splendide modelle mentre la lira e la zampogna dei “Phaleg” trascinavano gli ospiti nella magica atmosfera di Calabria.

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Le cosche comprano e controllano i voti in Calabria


liste elettorali  Le elezioni 2010 in quattro regioni del Sud possono essere condizionate (inquinate o controllate) dalla criminalità organizzata.
Che oggi non si limita a fornire pacchetti di voti ai partiti ma scende in campo con candidati propri, politici-affaristi che poi saranno a tempo pieno al servizio delle cosche. L'obiettivo è mettere le mani su parte dei 169 miliardi all'anno gestiti dalle Regioni. Soprattutto appalti di ospedali e Asl, convenzioni esterne e consulenze della sanità, fondi per la formazione.
In Calabria con 15 mila euro si compra il voto di un'intera cittadina.
Cassano Jonio nello specifico. In pratica si acquista un seggio. Lo ha fatto nel 2005 Franco La Rupa, ex consigliere regionale dell'Udeur. "Fu lui - scrivono i pm di Reggio - a stringere attraverso l'intermediazione di Luigi Garofalo un accordo con Antonio Forastefano, boss della 'ndrangheta, in forza del quale si impegnava a corrispondere denaro in cambio di voti". 
Quindicimila euro, appunto. La Rupa ora non ci riprova. Non lui direttamente, per lo meno. In lizza con la lista Noi Sud, che appoggia il candidato presidente del Pdl, Giuseppe Scoppelliti, c'è suo figlio Antonio. "Vergogna", ha gridato in commissione Antimafia Angela Napoli, deputata del Pdl che contro "queste candidature in odore di 'ndrangheta" ha annunciato che alle prossime elezioni non andrà a votare. In Calabria, secondo i dati arrivati all'Antimafia, i candidati a rischio sono 21: 16 sostengono la candidatura di Scopellitti, cinque quella di Loiero. Il procuratore capo di Reggio, Giuseppe Pignatone, spiega: "La 'ndrangheta si muove sempre quando ci sono interessi in ballo, succede nell'economia e anche nella politica, l'esperienza ci dice che ha sempre votato e fatto votare. È quindi ipotizzabile che succeda anche per le prossime elezioni". Ma a favore di chi? Il procuratore non fa nomi. 
La Napoli sì: il primo è quello di Tommaso Signorelli (Socialisti uniti), anche lui con Scopellitti presidente. Il candidato fu arrestato nel dicembre del 2007 nell'inchiesta della Dda di Catanzaro che portò allo scioglimento, per infiltrazioni mafiose, del Comune di Amantea.
Era lui - dice la procura antimafia - "il politico di riferimento del clan" che per tre anni almeno (dal 2004 al 2007) avrebbe favorito i Gentile-Africano nell'acquisizione degli appalti e dei servizi nel porto di Amantea. Capolista dell'Udc (che qui corre con il Pdl) è Pasquale Tripodi, ex assessore regionale Udeur.
Di lui parla il pentito Cosimo Virgiglio, e dei suoi rapporti con il boss Rocco Molé, poi fatto fuori dai cugini Piromalli nel febbraio de 2008. 
In Calabria ci sono poi quelli che non ci saranno. Domenico Crea, consigliere regionale uscente, è in carcere da due anni per concorso esterno in associazione mafiosa con i clan della Locride. Nel 2009 è stato condannato anche Pasquale Inzitari, astro nascente dell'Udc reggino, consigliere provinciale. I boss si sono vendicati del suo tradimento facendo saltare in aria ad aprile del 2008, con un'autobomba, il cognato Nino Princi. E, due mesi fa, gli hanno ammazzato il figlio Francesco. Nel mirino dei magistrati anche Mariano Battaglia, candidato alle scorse regionali. È stato arrestato per l'operazione Topa, che si occupò delle infiltrazioni mafiose nel comune di Seminara. Seminara è un paesino dell'Aspromonte nel quale i clan sono in grado di controllare i voti uno per uno. Nel fascicolo del pm Roberto Di Palma c'è un'intercettazione nella quale i boss dicono che, alle comunali, la lista da loro sostenuta prenderà 1050 voti. A spoglio terminato i magistrati ne conteranno 1056. 
Fonte: Repubblica

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giovedì 18 marzo 2010

Ricerca medica a Cosenza salva la vita a paziente


ricerca medica L'azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha ottenuto un importante risultato nel trattamento di una malattia rara.
Una terapia sperimentale, ideata dall'Unita' Operativa di Oncologia di Rossano, diretta da Francesco Iuliano e realizzata dall'Asp di Cosenza, spiega una nota, ha permesso di salvare la vita di un paziente, affetto dalla malattia di Castleman multicentrica, una malattia rara che ha un decorso molto grave. Nella letteratura internazionale, dal 1954, sono stati descritti circa 400 casi di malattia multicentrica, oggi in leggero aumento per la presenza di pazienti con Aids.
La sperimentazione di successo che ha portato a questo importante risultato, si legge ancora nella nota,ha consentito la realizzazione di un cocktail di farmaci innovativi.
Si tratta del primo caso clinico trattato sequenzialmente con questo tipo di farmaci nel mondo.
La realizzazione di una terapia personalizzata e' stata necessaria perche' non esiste per una malattia cosi' rara un trattamento standard e a seconda delle situazioni cliniche sono stati utilizzati protocolli di polichemioterapia come CHOP o CVAD; farmaci antineoplastici singoli o variamente associati; anticorpi monoclonali quali rituximab o atlizumab;talidomide; retinoidi; cortisonici; farmaci antivirali quali ganciclovir, foscarnet, e cidofovir; radioterapia.Il risultato e' stato ottenuto anche grazie ai tempi rapidissimi nei quali e' stato autorizzato e acquistato il farmaco RoActemra, ordinato dalla Germania.
Gli esiti della sperimentazione saranno illustrati a breve alla Comunita' scientifica nel corso di un congresso medico.


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Elettori al voto per il futuro della Calabria. Conto alla rovescia per Callipo, Scopelliti e Loiero


candidati   Conto alla rovescia per le  elezioni regionali del  28 e  29 marzo  che  rappresenteranno quella che è stata definita la partita politica più importante che la Calabria dovrà  vincere. Sul piatto c'è il futuro della regione per i prossimi cinque anni e per l'occasione, troviamo tutti gli schieramenti a contendersi la poltrona più alta della sede regionale.
Da un lato c'è l'armata di destra del Partito delle Libertà di Silvio Berlusconi, che quest'anno ha deciso di mettere in campo, alla carica di governatore della Calabria per il suo partito, il Sindaco di Reggio Calabria Beppe Scopelliti. Un uomo che ha fatto tanto per il suo territorio e che di certo il popolo di Reggio non deluderà. Scopelliti è stato colui che si è battuto in Calabria per avere liste politiche assolutamente pulite da ogni infiltrazione mafiosa, negando la partecipazione elettorale a parecchi candidati. Scopelliti è in assoluto il favorito, probabilmente è colui che vincerà questa gara elettorale, ma tutto ancora è da decidere.

Poi, ci sono anche loro, la classe politica di Sinistra che forma l'attuale PD calabrese, formato principalmente da persone e scelte sbagliate (per non dire sbagliatissime), gerarchiche, che con il tempo hanno indebolito il partito stesso e che ad oggi non gode più degli stessi consensi di un tempo. Agazio Loiero per l'ennesima volta è stato riconfermato Leader del Partito Democratico, cerca ostinatamente di riprendersi il potere che ha avuto negli ultimi cinque anni. Cinque anni che hanno generato un crollo vertiginoso del sistema economico e turistico calabrese. Tutto sommato il suo governo è stato definito il vero male della Calabria, coloro che al posto di programmi politici seri hanno letteralmente abusato dei loro incarichi per "prendere" invece che "dare", senza creare alcun posto di lavoro concreto ma semplicemente generando "i classici serbatoi di voti", dove gran parte della popolazione calabrese è costretta a sopravvivere insieme alle proprie famiglie.

Mentre, Callipo  si attesta sempre più avanti: gli elettori di sinistra, o gran parte di loro, non voteranno più per il PD, questo è presumibile dalla scarsa gestione del loro lavoro in ambito regionale, e cercano altri politici da poter votare. Tutto converge in una figura fresca e dinamica che con il tempo ha guadagnato il rispetto di molti in Calabria, stiamo parlando di Pippo Callipo, candidato anche lui per la presidenza della regione Calabria. Pippo Callipo con il tempo ha saputo infondere sicurezza verso la sua persona, semplicemente grazie al suo modo di essere. Prima di essere un politico, Pippo Callipo è un cittadino ed un imprenditore, che ha sofferto come tutti i commercianti il caro prezzo di dover vivere in Calabria. Ora grazie alla sua presenza politica gli elettori avranno la possibilità di scegliere un'autentica pietra miliare nel campo industriale, capace di dare posti di lavoro e, grazie ai suoi ideali, contribuire nel rispetto del territorio ma sopratutto dei giovani.
 A tutti i lettori di questo sito, ricordiamo che anche in politica, come in tutto, esiste una parte sana ed una parte malata della società. Chi impone con la forza la sua presenza è chiaramente una persona da evitare. E' necessario individuare i personaggi migliori da portare alla regione per fare in modo, una volta per tutte, che la Calabria goda davvero di quello che si merita, basta solo saper scegliere con astuzia ed intelligenza. Abbiamo fatto, o meglio, ripetiamo ogni giorno il panorama politico che si è venuto a creare dalle nostre parti, per far capire che alcuni dei politici che vedete tutti i giorni per strada non tifano in alcun modo per il popolo o per la società civile, ma sono alla costante ricerca di consensi per poter alimentare la propria casta, quella casta che da decenni attanaglia le persone e le menti della Calabria.
Non esiste la sofferenza o la povertà in Calabria, tutto questo c'è lo creiamo da soli con le nostre mani, e queste persone hanno bisogno dei vostri voti per poter rinvigorire tutto questo, legislatura dopo legislatura. Ricordate, non sarebbero "nulla" senza il vostro consenso.

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mercoledì 17 marzo 2010

Manifesti elettorali abusivi nelle strade calabresi: rimozioni e multe per i partiti


manifesti abusivi Manifesti che riflettono volti ammiccanti e forzatamente rassicuranti campeggiano sui muri delle nostre città.
Elezioni regionali alle porte, si va al voto il 28 e il 29 marzo, e i cittadini sono costretti ad assistere con i propri occhi a veri e propri scempi ambientali. Ai diversi candidati non bastano, infatti, gli spazi preposti legalmente alle affissioni. No. Già da diversi giorni, infatti, passeggiando per le città ci si imbatte in affissioni abusive in ogni angolo delle strade, sui muri dei palazzi, davanti i portoni, di fianco a esercizi commerciali.
Una sorta di gara abusiva al volto più in vista che i cittadini, elettori, devono, per forza trovarsi davanti.
Contro le affissioni selvagge sono regolarmente a lavoro i vigili urbani che hanno il dovere di multare i partiti dei candidati più indisciplinati. Proprio come si fa nei confronti di chi lascia la propria auto in sosta vietata. E già si notano i primi risultati delle sanzioni che impongono di coprire tutti i manifesti trovati in posti non autorizzati.
Ma non solo. Oltre alla copertura degli slogan elettorali dietro segnalazione dei vigili urbani il partito sanzionato deve pagare la multa prescritta.
“Facciamo il nostro lavoro, segnaliamo l'abuso e multiamo regolarmente”, ci rispondono dalla caserma dei vigili, ma alla domanda se le sanzioni vengono effettivamente pagate rispondono con una sorta di alzata di spalle.
Eppure, chi gestisce la “cosa pubblica” o semplicemente si candida per farlo dovrebbe rappresentare il buon esempio.
Chissà se dopo le elezioni i partiti sanzionati provvederanno a pagare per le affissioni abusive. Intanto, ci si augura di  vedere gli slogan politici solo negli appositi spazi...


Angela Mendicino

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Pacchetti turistici per le scuole nel Parco nazionale della Sila


turismo parco nazionale Nell'ambito del programma di educazione ambientale e di incentivi al turismo scolastico, per la terza età e per i diversamente abili (anche provenienti da Paesi esteri) nel Parco Nazionale della Sila, l'Ente Parco ha recentemente pubblicato i nuovi disciplinari per la concessione di contributi per soggiorni e gite sociali organizzati all'interno delle aree protette della Sila.
Tali interventi sono finalizzati a promuovere il turismo scolastico, naturalistico, culturale e sociale nel Parco attraverso l'organizzazione di gite didattiche e soggiorni in Sila, alla condizione che i visitatori usufruiscano unicamente delle strutture ricettive ubicate nei Comuni ricadenti nel territorio del Parco.
Per quanto relativo ai soggiorni nella provincia di Cosenza, l'iniziativa è cofinanziata con fondi dell'Ente Parco e della Provincia stessa, mentre nei territori di Catanzaro e Crotone l'Ente è di fatto l'unico soggetto promotore.
Attraverso tali azioni, il Parco della Sila intende stimolare un processo che svolga un ruolo decisivo nell'affermazione di un modello di relazioni sociali e di educazione ambientale che riconsideri i valori di un rapporto equilibrato con la natura e l'ambiente, inteso come complesso universo nel quale interagiscono patrimonio naturalistico, storia, cultura e tradizioni.
Possono accedere ai contributi gli Istituti scolastici, pubblici e privati, anche provenienti da paesi esteri, che organizzino gite didattiche nel Parco con un minimo di due pernottamenti in strutture che ricadano nei Comuni all'interno di questo, nel periodo compreso tra il 15 marzo  e il 30 maggio 2010 e il 15 settembre  e il 15 novembre 2010. La concessione dei benefici economici può essere disposta inoltre a favore di enti, associazioni, fondazioni e cooperative operanti nel sociale, anche provenienti da paesi esteri, che organizzino nei periodi tra il 15 marzo 2010 e il 15 luglio 2010 e il 15 settembre 2010 e il 15 novembre 2010.
I contributi sono relativi alle spese di trasporto e sono pari al 90percento della spesa di viaggio sostenuta. I gruppi dovranno programmare una giornata presso i Centri Visita gestiti dal Corpo Forestale dello Stato e visitare uno dei Musei del Parco della Sila.
Per l'organizzazione di tali attività ci si potrà avvalere dei servizi offerti dalle Guide Ufficiali del Parco Nazionale della Sila, il cui Albo è consultabile sul sito istituzionale dell'Ente
www.parcosila.it nella sezione "Le Guide del Parco".
Informazioni in merito all'organizzazione del soggiorno (come arrivare, dove dormire, dove mangiare, pacchetti turistici etc.) sono disponibili sempre nel sito dell'Ente, all'interno della sezione "Info Turismo". E' possibile invece scaricare i bandi relativi alla concessione dei contributi nella sezione "Avvisi e bandi di gara", alla voce Ente.
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martedì 16 marzo 2010

In Calabria piu' parti cesarei e meno visite dal dentista

 I dati diffusi da Osservasalute evidenziano diminuzione di fumatori nella nostra regione
salute Alla Calabria - secondo il rapporto Osservasalute- spetta il primato negativo della minore spesa pro capite per assistenza sociale ad anziani e disabili: a fronte di una media italiana di 117 ? l'anno pro capite per gli anziani e di 2.184,3 ? l'anno per le persone con disabilita', la spesa sociale che ha come utenza la popolazione anziana in Calabria e' di appena 19,7 ? pro capite e quella a favore delle persone con disabilita' di 326,4 ? pro capite. Non sono disponibili per la Calabria i dati sull'organizzazione dei punti nascita. Quanto all'aborto volontario, il tasso standardizzato di interruzione volontaria di gravidanza e' nel 2006 e' pari a 7,1 casi per 1.000 donne e quindi inferiore al dato nazionale (9,16 casi per 1.000 donne), ma probabilmente sottostimato. La Calabria presenta un eccesso di parti cesarei: registra una proporzione dei parti con taglio cesareo (TC), pari a 46,83% (totale TC sul totale dei parti - anno 2006), contro la media nazionale di 39,30%.
Si registra un aumento parallelo sia delle proporzioni di TC primari che di quelli ripetuti. Quest'anno il Rapporto prende anche in esame la salute della bocca degli italiani che offre anche uno spaccato di quelle che sono le possibilita' economiche delle famiglie per le spese che riguardano la salute dato che nel nostro Paese le prestazioni sanitarie connesse alla salute del cavo orale vengono erogate principalmente da professionisti che operano nel settore privato, comportando di fatto uno svantaggio per i cittadini il cui reddito e' insufficiente a coprire spese sanitarie per la salute orale, specie se ingenti. In Calabria si evince che la liberta' di spesa delle famiglie per la salute della propria bocca e' molto ristretta; infatti in Calabria si registra la percentuale minore di persone di 3 anni e piu' che hanno fatto ricorso ad un odontoiatra per visite di controllo o per trattamenti nei dodici mesi precedenti la rilevazione presso qualsiasi tipo di struttura, sia del SSN che privata o accreditata: questo dato supera di poco il 30% dei cittadini della Regione a fronte della media italiana del 40%.
Praticamente in poco meno del 90% dei casi queste visite sono state totalmente a carico delle famiglie. La Calabria e' anche una delle regioni con quote piu' elevate di persone che non hanno sostituito alcun dente naturale mancante.
Inoltre, la Calabria e' la regione in cui si registra la minore mortalita' per i tumori per entrambi i sessi: per i maschi (2007) e' pari a 28,96 per 10 mila abitanti (contro la mortalita' media italiana di 37,84), e per le femmine e' pari a 14,47 per 10 mila (mortalita' media italiana di 20,12). La Calabria si conferma inoltre la regione d'Italia in cui si fuma meno: la percentuale di fumatori e' pari al 17% della popolazione regionale over-14 contro una media nazionale del 22,1%; il 62,7% della popolazione e' costituito da non fumatori, mentre la media nazionale si assesta sul 53,2%. La Calabria ha una quota di ex-fumatori del 17,4% (22,5 valore italiano).

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Liste elettorali inquinate in Calabria. A rischio 21 candidature al vaglio dell'Antimafia

I collusi con la mafia sono a sostegno dei candidati Scopelliti e Loiero
liste.jpeg  In Calabria i candidati alle regionali sospettati di collusione con la ‘Ndrangheta sono 21: di questi 16 sono nelle liste che appoggiano il candidato di centrodestra Giuseppe Scopelliti, 5 sostengono invece il governatore uscente Agazio Loiero, candidato per il centrosinistra.
Queste 21 candidature sono ora a rischio perché devono passare il “vaglio” dell’Antimafia, che sta controllando tutte le liste elettorali per verificarne la trasparenza.
L’Antimafia ha infatti sottoscritto con i partiti un Codice etico delle candidature.
Negli ultimi anni la politica calabrese è stata sottoposta  a numerose inchieste che ne svelavano i rapporti con la criminalità organizzata: basti pensare all’inchiesta “Why not”, condotta da Luigi De Magistris, che ha coinvolto anche Loiero (recentemente assolto). Oppure basti pensare che metà dei consiglieri regionali sono, o sono stati, indagati per legami con la ‘Ndrangheta.
L’ultimo nome venuto allo scoperto è quello di Pasquale Tripodi, ex assessore regionale in quota Udeur e attuale capolista dell’Udc a sostegno di Scopelliti. Tripodi è stato tirato in ballo dal pentito Cosimo Virgiglio, interrogato dai magistrati durante il processo contro le cosche Piromalli e Molè, egemoni nella Piana di Gioia Tauro. Nello stesso processo si parla anche dei possibili brogli elettorali nella Circoscrizione America Latina per le politiche del 2008
Il 16 ottobre 2005 la ‘Ndrangheta decise di lanciare un forte segnale al mondo politico a Locri, dove fu ucciso Francesco Fortugno: il consigliere regionale fu assassinato durante le primarie del centrosinistra in vista delle politiche dell’anno successivo.
Loiero ha sempre sostenuto che si era trattato di un’intimidazione diretta a lui.
Fonte: Agenzie di stampa

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lunedì 15 marzo 2010

Cede terreno nel cimitero di Cosenza: feretri trasferiti


cimitero cosenza Le frane causate dal maltempo non hanno risparmiato nemmeno il luogo adibito alla pace per eccellenza. Diversi loculi del cimitero di Cosenza sono stati svuotati dei feretri che sono stati trasferiti d'urgenza in un'altra zona dello stesso cimitero. Questo per l'aggravarsi dello smottamento che sta interessando un'intera ala della grande struttura.
Lo smottamento era iniziato gia' nell'inverno dell'anno scorso, ma adesso ha raggiunto il muro di cinta del cimitero, facendo crollare una parte dei marciapiedi interni e delle vicine cappelle. Sul posto stanno intervenendo le squadre del comune di Cosenza e dei Vigili del Fuoco.

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Gabriella Cilmi pop star dalle origini calabresi



gabriella cilmi  Non parla l'italiano ma porta dentro di se tutta la forza e la determinazione di una donna del Sud.
Patrimonio genetico dovuto alle sue origini calobro-siciliane, la nuova pop star Gabriella Cilmi, spopola nelle radio i con la dance anni 80 e  con "On a mission" che anticipa il nuovo disco "Ten" in uscita il 19 marzo.
E' diventata famosa grazie al singolo "Sweet about me", la cantautrice italo-australiana Gabriella Cilmi  ha le idee chiare: "Voglio conquistare il mondo, fare un tributo a Johnny Cash ed essere la prima donna a suonare sulla luna", ha confessato durante un incontro con la stampa italiana.
Dalle  della sua famiglia, la Cilmi dice di aver preso la forza d'animo: "Le donne di casa mia non si sono mai fatte mettere i piedi in testa e 'il calabrese' che c'è in me ha capito che non si è mai troppo giovani per fare ciò che si vuole".
Pur sognando di lavorare con Annie Lennox o Matt Bellamy dei Muse, Gabriella ascolta anche artisti italiani: "Mi piace Zucchero, così come Ornella Vanoni e soprattutto Nada”. 
Dopo aver sfiorato il milione di copie vendute con il primo album "Lessons to be learned", la Cilmi cambia rotta, proponendo sonorità influenzate dagli anni 80 e dalla dance anni 70.
"E' un altro lato della mia personalità che ho voluto mostrare - racconta -, sono una che cambia idea spesso, ho in mente anche di fare un disco tutto accompagnato al piano e un album country".
Il disco si avvale di una lunga serie di collaboratori, dal team di produttori Xenomania agli Invisible Man, al polistrumentista Greg Kursen, e sarà presentato nel corso di un tour, ancora in via di definizione "in cui vorrei la band sul palco, ma anche uno show di luci e uno stile un po' Saturday night fever".
Angela Mendicino

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venerdì 12 marzo 2010

Incidente mortale sulla A3 tra Mormanno e Campotenese


incidente Nella serata di ieri la grandine, il maltempo e il brutto sgambetto tirato dal destino, hanno causato un grave incidente che ha stroncato una esistenza.
Un incidente mortale si è verificato al km 164,000 dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria tra gli svincoli di Mormanno e Campotenese in direzione sud.
L’incidente, per cause in corso di accertamento, ha coinvolto tre auto ed una di esse si è ribaltata.
Il bilancio è di un morto e il ferimento di altre due persone a bordo. La zona è stata colpita da  intense grandinate e condizioni meteo avverse.

Sul posto si sono recati subito le squadre di pronto intervento Anas, Vigili del fuoco, Polizia stradale e un’ambulanza del 118 per i primi soccorsi e per avviare tutte le attività di accertamento della dinamica. L’incidente non ha provocato alcun disagio alla circolazione e al momento il traffico è regolare.
(ang.mend.)

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Assicuratore ucciso


carabinieri A Vibo Valentia, ieri sera, un uomo è stato ucciso davanti alle due figlie di 15 e 16 anni, mentre stava rientrando a casa. Il fatto è accaduto nella frazione Longobardi e l'uomo, incensurato, si chiamava Michele Palumbo. Aveva 45 anni e nella vita faceva il perito assicurativo. E' stato ucciso dopo che aveva parcheggiato l'auto nel cortile di casa ed era sceso dalla macchina con le due figlie.
L'uomo è morto immediatamente dopo che gli assassini con una pistola gli hanno scaricato addosso una decina di colpi. Sotto choc le figlie, rimaste illese e la moglie che è uscita di casa dopo aver udito gli spari. Non si conoscono le cause dell'omicidio, secondo gli investigatori potrebbero essere legate al lavoro di assicuratore dell'uomo.
Sul fatto indaga la squadra mobile di Vibo Valentia.

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giovedì 11 marzo 2010

Callipo contesta la Rai di Cosenza per violazione della par condicio


rai cs
“Fermo sull’autostrada più abbandonata del mondo, interrotta per il maltempo, Rai3 Calabria inizia lo stesso il programmato incontro a Cosenza fra i tre candidati alla Presidenza della Regione Calabria. Ma che modo è questo? Non lo definisco neanche una violazione della Costituzione e dei diritti dei calabresi ad ascoltare, contemporaneamente, tutte e tre le voci dei candidati, ma un’arroganza inaudita che chiede giustizia.
Pur essendomi premurato di comunicare il ritardo, il giornalista Rai con cui ho parlato, che in un primo tempo mi aveva informato che anche gli altri due candidati erano nelle mie stesse condizioni e che non si sarebbe iniziato finché tutti e tre non fossimo stati presenti, in un secondo tempo mi comunica che siccome gli altri due candidati, nel frattempo giunti a destinazione, volevano iniziare, il confronto è stato avviato senza di me.
Io non viaggio su auto blu pagate coi soldi dei calabresi, con lampeggianti, sirene e scorte, io viaggio con la mia macchina e la benzina la pago di tasca mia. Il privilegio oggi è prevalso, e la diversità tra noi semplici cittadini e la casta è apparsa ancora più evidente. E’ mia intenzione protestare energicamente in tutte le sedi, perché oggi il servizio pubblico radiotelevisivo se n’è fregato del pluralismo informativo e del diritto sacrosanto dei calabresi a sapere cosa pensano della Calabria tutti e tre e non solo due dei candidati. Di fatto, ma non avevo dubbi, la Calabria è messa in ginocchio dalla casta ma anche da un servizio pubblico che, anziché mettere al primo posto l’interesse dei cittadini, è asservito alle esigenze dei partiti e dei big che, anche mentre la Calabria frana e si dispera per il maltempo, si salvano sempre, comunque, e arrivano sempre primi.
Dobbiamo liberare la Calabria da tutto questo privilegio politico e marciume informativo che non ci consente neppure di respirare.”


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Il Movimento Donne di San Luca

Il riconoscimento Alfiere della Repubblica a una giovane della Locride


quirinale  Il Movimento Donne San Luca e della Locride ha ricevuto un prestigioso riconoscimento da parte del Quirinale.
Lo scorso 8 marzo, infatti, durante le celebrazioni per la festa internazionale delle donne, il movimento ha visto proclamare durante la cerimonia, Maria Parisi, sua giovane e fedele collaboratrice "Alfiere della Repubblica Italiana".
"Un emozione grandissima - dichiara Rosy Canale, Presidente del Movimento - Maria e' come se fosse mia figlia, e vederla accanto alle massime autorita' dello Stato e' stato commovente specialmente perche' le sono stati riconosciuti i suoi meriti, il suo sacrifico e impegno accanto a noi donne del Movimento. Dopo la cerimonia ho avuto l'onore parlare con il Presidente Napolitano - continua la Canale - a lui ho portato i saluti e il messaggio di speranza e coraggio di tutte quelle donne che insieme a me, in questi anni hanno lottato per cambiare qualcosa. Ho chiesto al Presidente di venire a San Luca, di venire a conoscere quella gente che spesso si sente isolata, dimenticata dalle Istituzioni centrali, ma continuamente etichettata come malavitosa.
Ho chiesto al Presidente di non perdere di vista la nostra amata terra di Calabria, che non si abbassi l'attenzione, che non si spengano i riflettori sui problemi concreti dei calabresi, tutti. Maria, giovane donna di San Luca "alfiere della Repubblica" e' un ulteriore traguardo importante, e non solo per il Movimento donne ma credo per l'intera comunita' sanluchese e calabrese. Tutti noi calabresi dovremmo essere orgogliosi di questa onorificenza. Il movimento, con umilta' e fermezza, continua il suo cammino sulla strada del cambiamento e delle opportunita'. Presto inaugureremo a San Luca i laboratori tessili finaziati dalla Prefettura di Reggio Calabria"

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mercoledì 10 marzo 2010

15 milioni per la Calabria


alluvioni calabria Saranno trasferiti alla Regione Calabria i 15 milioni di euro della seconda ordinanza di Protezione civile per gli eventi alluvionali dell'inverno 2008-2009.
Lo ha reso noto il presidente della Giunta, Agazio Loiero, il quale questa mattina ha avuto un colloquio telefonico con il capo della Protezione Civile,  Guido Bertolaso. "Come avevo assicurato ieri ai sindaci del cosentino i quali giustamente lamentavano di non aver ricevuto i rimborsi per i lavori di somma urgenza effettuati - ha detto Loiero - ho chiamato Bertolaso che mi ha subito rassicurato che il trasferimento dei fondi avverra' subito. Voglio ringraziarlo perche' ancora una volta e' stato celere nel dare risposte ai bisogni della Calabria".

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Piu' personale alla Procura di Vibo e vicinanza a Spagnuolo per le gravi minacce


censore  "Sicuro che un simile atto non scalfirà né l’impegno né la professionalità profusi quotidianamente, interpretando il pensiero di tutti quei Vibonesi onesti, che deplorano ogni forma di stoltezza violenta e brutale, esprimo la mia più convinta e sentita solidarietà al Procuratore di Vibo Valentia Mario Spagnuolo, portavoce di una battaglia di civiltà, del quale tutti noi conosciamo e apprezziamo l’azione forte tesa al contrasto della criminalità organizzata".
E’ quanto afferma il Consigliere Regionale del PD Bruno Censore, nell’esprimere vicinanza al magistrato, dopo che ignoti, nella notte tra sabato e domenica, su un muro a Vibo Valentia, in una centralissima via della città, hanno scritto “Spagnuolo vattene o muori”.
"Con sgomento - aggiunge Censore - ho appreso del vile atto e, nel rinnovare la fiducia e la stima nei confronti di un servitore dello Stato, un procuratore di grandissima a conclamata dirittura morale che quotidianamente lavora nell’interesse supremo dei cittadini, condanno tale esecrabile e intollerabile episodio, di fronte al quale è necessario reagire con la massima forza e decisione per stroncare la spirale dell’intimidazione.
La paura e la percezione del pericolo che chi lotta in prima linea contro la ‘ndrangheta possa restare vittima di aggressioni e intimidazioni sono sentimenti che dobbiamo debellare, per questa ragione mi auguro che chi, a vario livello, è tenuto ad occuparsi della sicurezza dei tutori della legge, non minimizzi il rischio al quale sono quotidianamente esposti quei magistrati che con abnegazione, coraggio e determinazione operano, seppur in condizioni oggettivamente difficili, in un territorio caratterizzato dalla presenza di una criminalità pericolosa e diffusa ed in un contesto difficile qual è quello calabrese e vibonese.
Allo stesso tempo, facendo mio un auspicio più volte sospirato dallo stesso Mario Spagnuolo, spero sia presto risolto l’atavico problema della carenza di personale nella Procura vibonese, convinto - conclude Bruno Censore - che oggi più che mai occorra fare quadrato, per sancire il primato dello Stato contro la malavita organizzata, imperante nel nostro territorio".

Fonte:Agenzie di stampa

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Attanasio contesta a Loiero

ospedale san marco
 Francesco Attanasio  candidato alle elezioni regionali del 28-29 marzo tra le fila della lista “Io resto in Calabria con Callipo”, è intervenuto in merito alla riconversione dell’ospedale di San Marco.
L’immediata disattivazione di ben 5 presidi ospedalieri calabresi (Chiaravalle, Soriano, Oppido Mamertina e, in Provincia di Cosenza, Mormanno e San Marco Argentano), approvata con la delibera della Giunta Regionale nell’ambito del più ampio piano di riconversione della rete ospedaliera regionale, rappresenta solo l’ultimo tentativo, in ordine di tempo, posto in essere da Loiero e dal suo entourage nel tentativo di rimediare  ad una situazione di crisi e di deficit che, in realtà, è semplicemente il riflesso diretto di una gestione fallimentare della Sanità in Calabria che si protrae nel tempo.
Senza alibi di sorte. E, del resto, il provvedimento lascia ancora troppi interrogativi e troppe incertezze legate al futuro degli ospedali in questione senza fornire alcuna garanzia e, anzi, alimentando legittime perplessità e preoccupazioni. Tant’è che, in particolare per l’ospedale “Louis Pasteur” di San Marco Argentano, tanto il Presidente della Giunta Regionale quanto il direttore generale dell’Asp di Cosenza Petramala hanno tradito e disatteso con spregiudicatezza le promesse fatte appena poche settimane fa agli amministratori della cittadina di origini normanne. Quella che è a tutti gli effetti una struttura sanitaria di fondamentale importanza, anche per la particolare posizione strategica che occupa nel contesto del territorio e, più specificamente, della Valle dell’Esaro, invece di essere migliorata e potenziata (in virtù di un bacino di utenza di oltre 70mila persone) come avrebbe meritato, diventerà, a causa dell’inadeguatezza politica, programmatica e gestionale di Loiero e dei suoi fedelissimi oltre che di quei rappresentanti istituzionali locali che hanno preferito difendere altri interessi, una Casa della Salute con tutti i limiti che questo inevitabilmente comporta.
Penalizzando ulteriormente una Sanità calabrese già in forte crisi d’identità e favorendo di fatto, il massiccio ricorso al “turismo della salute” verso altre regioni italiane. Queste le dure parole di Franco Attanasio, candidato al Consiglio regionale nelle elezioni del 28 e 29 marzo, con la lista "Io resto in Calabria con Callipo".
 

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martedì 9 marzo 2010

Maltempo: Arpacal registra stato di allerta fino a domani sera


arpacal su maltempo Il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) informa che “a partire dal primo pomeriggio di oggi martedì 9 marzo e fino alla serata di domani si assisterà ad un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche, su tutto il territorio regionale, con piogge a carattere di rovescio o temporale di forte intensità.
Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso al di sopra degli 800 m, in calo dalla serata.
“Sono, inoltre previsti venti di burrasca, da quadranti meridionali, mari da agitati a grossi e mareggiate lungo le coste esposte. Pertanto – prosegue il Multirischi di Arpacal - anche alla luce degli elevati livelli di saturazione dei terreni e delle diffuse criticità presenti sul territorio, il Centro Funzionale ha emesso un “Avviso di elevata criticità” per il rischio idrogeologico ed idraulico finalizzato a porre in fase di “pre-allarme” il Sistema di protezione civile. Poiché queste precipitazioni potrebbero innescare fenomeni di allagamenti, smottamenti o frane e quindi pericolo per la pubblica incolumità, si raccomanda la massima attenzione, specie nelle zone già interessate da simili eventi nelle scorse settimane”.
Il Centro Funzionale seguirà l’evolversi della situazione, in continuo contatto con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e la Regione Calabria e provvederà, ove necessario, a rendere disponibili successivi aggiornamenti.

 
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Due frequenze radio della Protezione civile per la Calabria


radio  Nella sede della Regione Calabria e' stata sottoscritta l'integrazione della convenzione, tra Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Protezione civile, Ministero dello Sviluppo economico - Dipartimento per le Comunicazioni e la Regione Calabria, per l'utilizzo delle frequenze radio dedicate alla Protezione civile. La convenzione - e' scritto in una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - porta la firma di Luciano Baldacci, per il Ministero dello Sviluppo Economico, di Cesare Castiglioni, per la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Protezione Civile, del presidente Agazio Loiero, per la Regione Calabria.
Con questo atto il Ministero dello Sviluppo economico rende disponibili alla Regione Calabria, per l'utilizzo in ambito regionale, coppie di frequenze, di diffusione ad esclusiva finalita' di Protezione civile, che dovranno essere utilizzate per la realizzazione di reti radio regionali, destinate alle comunicazioni di emergenza di Protezione civile, per il coordinamento delle strutture di volontariato che dovranno collaborare alla gestione delle emergenze.

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lunedì 8 marzo 2010

La Dea bendata ha baciato Catanzaro

9,28,54,59 la quaterna vincente


ricevitoria Nel concorso di sabato scorso è stata realizzata una quaterna a Catanzaro con i numeri 9-28-54-59 della ruota Nazionale.
La combinazione vincente è stata puntata dal giocatore catanzarese con una posta complessiva di 6 euro di cui quattro riservati alla sorte dell'ambo, uno a quella del terno e l'ultimo euro è stato puntato sulla sorte della quaterna.
La vincita complessiva risultante da questo pronostico è stata di 125.500 euro ed è stata determinata dalla generazione di una quaterna, quattro terni e sei ambi.

Fonte: Agenzie di stampa

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Oscar in Calabria per la Fotografia di Mauro Fiore nel film Avatar

Oscar in Calabria per la Fotografia di Mauro Fiore nel film Avatar


08 / 03 / 2010 -


premio oscar  Un Oscar vinto dalla Calabria grazie al talento di un giovane di Marzi, piccolo centro della provincia di Cosenza. Un talento della nostra regione cresciuto negli Stati Uniti.  Mauro Fiore ha ritirato il prestigioso Premio, ottenuto  per la miglior fotografia del film in 3D di James Cameron Avatar,  al grido di "Viva l'Italia". E Confessa: "l'avevo preparata quella frase: ci tenevo molto a dirla", confessa Mauro Fiore.
Nel suo discorso di ringraziamento, dal palco, aveva reso omaggio anche «ai miei genitori Lorenzo e Romilda, che sono arrivati in America con quattro valige ed un sogno».

Sceso dal palco Mauro Fiore ha detto di avere dedicato la frase in italiano «in particolare ai miei familiari e agli amici che hanno seguito sicuramente la cerimonia dal paesino di Marzi, in Calabria, dove sono nato».

 "Che bella notizia. Sono piena di gioia. Ci ha anche ringraziato sul palco. Sono scoppiata a piangere. Per me l'Oscar a Mauro ha un sapore particolare perchè all'inizio ero molto scettica sul suo lavoro nel cinema. E invece eccolo qui a vincere l'Oscar e rendere fiera la Calabria e l'Italia intera". A parlare così  con la voce ancora commossa, dopo la lunga nottata davanti alla tv satellitare, è Romilda Carpino, la mamma di Mauro Fiore. Emigrati negli Usa, papà Lorenzo e mamma, dopo pochi anni decisero di tornare nella loro Calabria, invece, Mauro continuò a studiare negli States per inseguire il suo sogno americano, quello di approdare nel firmamento delle stelle del Cinema. 

Un riconoscimento importante suggella la carriera di Fiore che ha al suo attivo diverse collaborazioni nel team di celebri pellicole come Schiendler’s List, poi, i lavori nelle produzioni di Roger Corman, in Lost souls di Kaminsk, come assistente del direttore di fotografia in Jurassic Park e Armageddon. Quando si dice la gavetta.
Adesso, in America, patria della meritocrazia, il calabrese Mauro Fiore può  raccogliere i frutti del suo impegno e sottolinea, però, di non avere fatto tutto questo per il successo, piuttosto per passione. Membro della Society of cinematographers, Mauro Fiore, ha già curato la fotografia di film di successo come Training Day, l’Ultima alba, The Kingdom, per citarne alcuni. A dimostrazione del fatto che i calabresi esportano talenti contribuendo allo sviluppo in  altri paesi. Come dire risorse preziose che dovrebbero essere messe in condizione di esprimersi nella nostra regione, dove, purtroppo l'arretratezza sembra essere un imperativo categorico che tanto fa comodo a politici e mafiosi.

Angela Mendicino
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venerdì 5 marzo 2010

Intimidazioni in Calabria oltre 700 in dieci anni. Denuncia di LegAutonomie

maiolo  "Dal 2000 ad oggi sono stati oltre 700  gli atti di intimidazione, anche molto gravi, che si sono registrati nella regione a danno degli amministratori locali di tutti i livelli istituzionali".
Cosi' scrive il presidente di LegAutonomie Calabria, Mario Maiolo, al ministro dell'Interno, Roberto Maroni. "Gia' in questi primi mesi del 2010- continua - si sono verificati decine di casi; Moltissimi amministratori locali per poter adempiere al loro mandato democratico sono costretti a mettere a rischio la loro incolumita' personale per rappresentare degnamente le loro comunita' dovendo fare i conti con auto incendiate, familiari intimiditi, spari contro le loro case, devastazione delle loro proprieta' in un disastro che non sta negli eventi ma in cio' che oramai si ripete ogni giorno e, ripetendosi, non fa piu' notizia".
Inoltre cominciano a farsi spazio casi di abbandono di Sindaci dopo reiterati atti di intimidazione; questa drammatica fenomenologia e' la sola cosa che non subisce flessioni e che a confronto della sua continuita', della sua sempre piu' abbondante semina di intimidazione, la capacita' di risposta appare stagnante, non all'altezza della sfida": maiolo evidenzia anche che "il sistema autonomistico calabrese e' sottoposto a pressioni fortissime verso le quali la retorica della solidarieta' appare esigua poiche' questi atti vanno ad incidere sui principi fondamentali del vivere civile; che il rischio di una massiccia reiterazione di tali eventi e' quello di rompere tutti i legami di appartenenza ad una comunita'; che la domanda sociale inevasa di sicurezza rischia di tradursi in un rimprovero a chi ha responsabilita' di governo, a partire dal livello locale; di intensificare l'alienazione della societa' civile dalle forme della partecipazione democratica alla vita pubblica; di minacciare la debole comunicazione sociale tra cittadini ed istituzioni; di ridurre ulteriormente le motivazioni di impegno diretto verso la cosa pubblica.
  Pertanto risulta inaccettabile la diffusa incoscienza delle oggettive gravi condizioni in cui sono costretti da troppo tempo ad operare gli amministratori locali della Calabria".
Per questi motivi LegAutonomie Calabria, scrive Maiolo, "che su una questione cosi' nodale ci sia, da parte delle istituzione democratiche, del Governo, prova convincente di volonta' di presa in carico e di capacita' di soluzione" e che i sindaci calabresi "siano messi nelle condizioni di operare in tranquillita' a favore delle comunita' amministrate".
Agi

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Ancora maltempo in Calabria nelle prossime ore piogge e venti forti

maltempo
  Di nuovo Pioggia e maltempo sulla nostra regione.
In Calabria e Sicilia torna il pericolo frane e con esso la paura delle popolazioni. Tra le due regioni infatti, il numero complessivo delle persone sgombrate è di 4.000.
Sembra inoltre che gli ultimi due anni siano i più piovosi degli ultimi trent’anni, ha spiegato il capo della protezione civile Bertolaso nel corso di un’informativa nell’Aula del Senato. Secondo il Cnr, riferisce il capo della Protezione civile, «il 2009 e il 2010, gli ultimi due anni, sono stati i più piovosi degli ultimi 30 anni: sia su scala nazionale che per quanto riguarda la Calabria e la Sicilia», dove ci sono stati i pericoli maggiori legati al dissesto idrogeologico con particolare riferimento all’emergenza di San Fratello, in provincia di Messina, e di Maierato, in provincia di Vibo Valentia in Calabria. Anche la Coldiretti parla della straordinaria pioggia degli ultimi due inverni. Intanto una bufera di vento si è abbattuta ieri su alcune aree di Catanzaro e provincia provocando la caduta di alberi, cartelloni pubblicitari e lo scoperchiamento di alcuni tetti di capannoni.
Anche nel Crotonese, una forte raffica di vento ha scoperchiato a Petilia Policastro, nel crotonese, il tetto di una casa nelle vicinanze di una chiesa. Dal tetto sono caduti in strada due fogli di lamiera che non hanno ha provocato danni. L’abitazione da tempo risulta disabitata. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco che ha messo in sicurezza l’abitazione.
Nella zona abitano diverse famiglie.
«Il ministero dell’Ambiente – ha riferito Bertolaso – sta lavorando al Piano strategico» sul rischio da dissesto idrogeologico per cui è stato stanziato e pronto da «utilizzare un miliardo di euro». Per quanto riguarda poi Calabria e Sicilia, il capo della Protezione civile parla di una «cabina di regia» da attivare con le due regioni “per stabilire un cronoprogramma per gli interventi di messa in sicurezza e la ridefinizione delle situazioni di rischio».



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giovedì 4 marzo 2010

Il vino in Calabria dibattito aperto tra produttori e candidati alla Regione

vino
Quattro domande sul presente e sul futuro del vino in Calabria le rivolgono i produttori, attraverso il sito vinocalabrese.it, ai candidati alla presidenza della Regione in corsa per la prossima tornata elettorale di fine Marzo.
Si tratta di quesiti sulle procedure burocratiche, sulla valorizzazione del mondo vitivinicolo calabrese, sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio vinicolo regionale, con una lunga e forte tradizione alle spalle, "degna di essere valorizzata - si legge in una nota - soprattutto da chi, come Loiero, Scopelliti e Callipo, si candidano a gestire i processi di sviluppo della regione. La produzione vitivinicola e la coltura della vite - spiega la nota - hanno una stretta relazione con il territorio e il paesaggio e la politica ha la necessita' di intraprendere con gli attori di questo settore una relazione proficua. Il vino calabrese, insomma, si e' candidato come uno degli assi strategici per lo sviluppo della Calabria e per questo chiede ai candidati le loro attenzioni e quali sono i progetti per un settore che puo' rappresentare una fonte di occupazione determinante e una occasione di sviluppo di una terra profondamente e storicamente vocata alla produzione di vino di qualita'".
"Stiamo assistendo ad un caso di virtuoso sfruttamento della rete - afferma Giovanni Gagliardi responsabile di vinocalabrese.it -. Il nostro sito, che risulta un unicum nel panorama della comunicazione del vino in Italia, oltre ad essere una piattaforma di scambio di notizie e di relazioni tra i produttori calabresi e tra questi e gli operatori del settore, diventa veicolo per amplificare le emergenze dei propri utenti. Volevamo solamente raccogliere in un unico strumento le notizie sul vino calabrese diluite nella rete, ma abbiamo stimolato un'esigenza latente: il desiderio degli operatori di "incontrarsi" e di collaborare".


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Iniziative per il Parco nazionale del Pollino: intesa con Wwf e Lottomatica

pinoloricato Un polifunzionale al servizio delle comunità del Parco,
delle sue attività e della fruizione. E' quello che sarà costruito a Campotenese,
nel comune di Morano Calabro, presentato alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo)
dal presidente del Parco, Domenico Pappaterra, dal direttore dell'Ente, Annibale
Formica, dal sindaco di Morano Calabro, Francesco Di Leone e dall'arch. Mario
Cucinella, che lo ha progettato.
ITra le iniziative per il Parco, Lottomatica finanzia intervento di forestazione nel Parco.
 Più di duemila alberi saranno piantati nel Parco Nazionale del Pollino per
compensare le emissioni di CO2 generate dalla produzione delle schedine del Gioco
del Lotto nel 2009. Lottomatica, con i fondi del Gioco del Lotto, avvia l'importante
progetto legato a "Parchi per Kyoto". Nell'area protetta calabro-lucana il Comitato
Parchi per Kyoto realizzerà, infatti, un intervento di forestazione, reso possibile
dal contributo di Lottomatica con i fondi del Gioco del Lotto. L'intervento avrà
luogo su cinque ettari all'interno del territorio di Morano Calabro, in Calabria,
dove troveranno posto 2.200 esemplari di Pino Loricato e Pino Nero.

Inoltre, i Presidenti dei Parchi Nazionali del Pollino,dell’Appennino Lucano-Val d’Agri Lagonegrese, del Cilento-Vallo di Diano e del WWF
Italia hanno firmato a Roma, il protocollo d’intesa per la realizzazione di un
progetto di “area vasta” per la conservazione della Biodiversità nei territori dei
tre Parchi Nazionali.
L’area, riconosciuta come area prioritaria all’interno del processo di conservazione
ecoregionale del WWF internazionale, riveste una grande importanza per la presenza
di numerose specie di uccelli, mammiferi, anfibi e rettili, oltre che importanti
specie vegetali. Tra le molte specie di interesse conservazionistico sono presenti
la lontra, il lupo, il gatto selvatico e il capriolo italico, la cicogna nera, il
picchio rosso mezzano, rapaci come il capovaccaio, il nibbio reale, il lanario e
endemismi floristici, ovvero specie presenti solo in quest’area, tra cui la Primula
di Palinuro. L’area occupa una superficie di ben 441mila ettari e ospita anche una
rete idrografica superficiale di estremo valore con corsi d’acqua come il Sele, il
Calore, il Basento, l’Agri e l’Ofanto.
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mercoledì 3 marzo 2010

Prostituta ventenne a Cosenza

prostituta
Prostituta 22enne a "servizio" in un camper nel centro di Cosenza.
 Ieri sera i poliziotti della Squadra Mobile di Cosenza hanno arrestato Bernardino Perrone, 35enne della Provincia di Bari con piccoli precedenti, responsabile del reato di favoreggiamento e sfruttamento della Prostituzione. Intorno le 18.30 di ieri sera la Centrale operativa della Questura di Cosenza, dopo aver ricevuta un’anonima comunicazione con la quale si segnalava uno strano via vai nei pressi di un camper posteggiato in via Suor Elena Aiello ha inviato una pattuglia della Squadra Volante sul posto. All’interno del camper i poliziotti della volante hanno trovato una ragazza di 22 anni, originaria di Bari, in abiti succinti, nonché un uomo in atteggiamento inequivocabile, il tutto mentre presente sul lato guida del mezzo c’era Perrone.
Presso gli uffici della squadra mobile gli investigatori della 2° Sezione hanno provveduto a raccogliere la prime testimonianze da parte, sia, del cliente presente al momento del controllo, che, d’un altro cliente successivamente rintracciato (amico del primo avventore con il quale si era recato dalla donna e con la quale già aveva consumato una prestazione a pagamento).
Gli approfondimenti hanno quindi permesso di ricostruire le modalità attraverso cui Perrone faceva prostituire quella, inizialmente, presentata agli investigatori come la sua compagna.
Secondo la ricostruzione, il Perrone in compagnia della ragazza era arrivato a Cosenza da alcuni giorni posizionando il camper in punti della città sempre diversi.
Alcuni annunci  realizzati e pubblicati su siti specializzati, promuovevano il servizio della ragazza che, contattata telefonicamente, offriva le necessarie indicazioni circa il luogo ove consumare il rapporto. Il prezzo delle prestazioni oscillava fra i 50 ed i cento euro ed i rapporti erano consumati sempre all’interno del camper in uso ed intestato allo stesso Perrone.
La ragazza ricevuto il denaro lo consegnava al Perrone che provvedeva ad occultarlo in un intercapedine ricavata fra il mobilio del camper.
Per meglio definire la vicenda, nonché per ricostruire le tappe del “tour” sostenuto da Perrone i poliziotti della Squadra Mobile hanno sequestrato il pc utilizzato per i contatti on line che, poi, sarà oggetto di altri accertamenti. Sequestrato anche il denaro, nonché tutto il materiale rinvenuto nel camper.
La vicenda è stata dettagliatamente ricostruita in una informativa che la Squadra Mobile ha immediatamente trasmesso alla Procura di Cosenza. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di sfruttamento della prostituzione.  La prostituta  al capo della Squadra Mobile ha solo riferito d’avere necessità di soldi per questioni personali e familiari.
 Angela Mendicino
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Reggio prima citta' della Calabria con un Piano strutturale per lo sviluppo del territorio

reggio
Reggio e' la prima citta' della Calabria che si dota di uno strumento di risanamento, programmazione e sviluppo del territorio. Il documento preliminare presentato ieri, ha sostenuto l'architetto Francesca Moraci, fotografa la ''particolarita' del momento rispetto alle trasformazioni del territorio giunte dopo il Piano Quaroni e gli interventi recenti nell'ambito del Decreto Reggio''. Per il professore Francesco Karrer ''la citta' di Reggio Calabria, finalmente, ragiona sul proprio futuro ed oggi siamo di fronte ad un quadro di programmazione del territorio''. Il documento preliminare del Psc, spiega una nota, definisce la macrozonizzazione della citta' metropolitana in sintonia con le sue potenzialita' fisiche e le caratteristiche specifiche con la classificazione del territorio in ''urbanizzato, urbanizzabile ed agro-alimentare''. In questo contesto e' prevista anche la costituzione di siti industriali e tecnologici dotati di nodi infrastrutturali localizzati nella fascia pedemontana: Bocale, Calopinace, Valanidi, Arghilla' - Catona. La filosofia del progetto tiene conto della vocazione turistica della citta' di quella culturale delle periferie da riqualificare, dell'ambiente (recupero con progettualita' sostenibile), della policentricita', della citta' residenziale con la riqualificazione dei centri storici - rionali al fine di favorirne la residenzialita'.


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martedì 2 marzo 2010

Assoluzioni nell'inchiesta Why Not per Loiero e Chiaravalloti

udienza

Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, esponente del Pd, è stato assolto dal giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Catanzaro nell'ambito del procedimento Why Not.
I sostituti procuratori generali Massimo Lia e Eugenio Facciolla avevano chiesto la condanna di Loiero ad un anno e sei mesi di reclusione per abuso d'ufficio. Gli stessi magistrati avevano chiesto, invece, l'assoluzione di Loiero per l'accusa di corruzione.
Con Loiero è stato assolto anche l'ex presidente Giuseppe Chiaravalloti (ex governatore della Regione Calabria di centrodestra).
La Procura generale di Catanzaro aveva chiesto la condanna di Loiero, indagato originariamente anche per corruzione, ad un anno e mezzo di reclusione solo per due ipotesi di abuso d'ufficio.
Per l'ex presidente Chiaravalloti la Procura aveva chiesto la condanna a due anni e 2 mesi per diverse ipotesi di abuso. Per entrambi, il magistrato ha deciso l'assoluzione totale. Ovviamente soddisfatto Loiero: "Finalmente è finito questo calvario". Questo il primo commento del presidente uscente della Regione Calabria. La notizia è stata data a Loiero dal suo portavoce e dal suo avvocato.

Fonte:Tgcom

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lunedì 1 marzo 2010

I Bronzi di Riace diventano Patrimonio Unesco

Sottoscritto accordo a Reggio Calabria


bronzi riace

Da sempre ammirati da esperti d'arte e cittadini, i Bronzi di Riace si apprestano a diventare patrimonio mondiale dell'umanita'. Nei giorni scorsi a Reggio Calabria e' stato preso un impegno solenne da parte della delegazione Unesco Valencia, che ha compiuto una visita nella citta' dello Stretto. La firma e' avvenuta a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, dove i due guerrieri si trovano sottoposti a un delicato restauro.

L'occasione, nata da una iniziativa promossa personalmente dal professore Massimiliano Ferrara, prorettore vicario dell'Universita' per Stranieri ''Dante Alighieri'' e presidente del corso di laurea in Scienze Economiche della ''Mediterranea'' di Reggio Calabria, e' coincisa con il momento conclusivo della terza edizione del ''Magister Artis'', un corso formativo di altissimo livello in materia di beni culturali realizzato con il patrocinio dall'Imac (Istituto Mediterraneo di Arte Classica presieduto dal professor Guglielmo de' Giovanni Centelles) e dai vertici Unesco della citta' spagnola, rappresentati a Reggio dal direttore Jose' Manuel Girones Guillem.

Fonte: AdnKronos Calabria

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Presentate ufficialmente le Liste

Scopelliti, Callipo, Loiero e Siclari


elezioni

Presentate ufficialmente le Liste dei candidati alla Presidenza della Regione: Agazio Loiero, Giuseppe Siclari, Pippo Callipo e Giuseppe Scopelliti

Sono quattro i candidati presidente della Regione Calabria e 17, complessivamente, le liste a loro collegate. Le candidature, secondo l’ordine di presentazione all’Ufficio elettorale centrale di Catanzaro, sono quelle di Giuseppe Siclari, detto Pino, candidato del Partito Comunista dei lavoratori, sostenuto da una sola lista (Pcl).
Filippo Callipo detto Pippo, è il candidato presidente sostenuto dalle liste “Io resto in Calabria con Callipo”, Italia dei Valori e Bonino-Pannella.
Il candidato presidente del centrodestra è Giuseppe Scopelliti sostenuto da 7 liste: Pdl, Udc, Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente (Udeur-Nuovo Psi-Partito Repubblicano), Fiamma e Tricolore - Destra Sociale, Scopelliti Presidente, Socialisti Uniti, Libertà e Autonomia-Noi Sud.
Il candidato presidente del centrosinistra è il presidente uscente della Regione Calabria, Agazio Loiero, sostenuto da sei liste: Pd, Federazione della Sinistra, Psi-Sinistra con Vendola, Autonomia e diritti, Slega la Calabria e Alleanza per la Calabria.

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