Calabria Magazine

martedì 27 aprile 2010

Sulla A3 mercoledì e giovedì chiusi i tratti Altomonte,Frascineto e Sibari

Provvedimento reso noto dall'Anas per lavori in corso
a3 L' Anas comunica che per lavori di ammodernamento, dalle  20,30 di mercoledì 28 aprile alle  7,30 di giovedì 29,  saranno chiusi al traffico i tratti dell'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compresi tra gli svincoli di Frascineto (km 193,934) e di Altomonte (km 213,918) in carreggiata sud e tra gli svincoli di Altomonte (km 213,918) e Sibari (km 208,000) in carreggiata nord.
Il provvedimento si rende necessario per effettuare il varo delle travi del cavalcavia dello svincolo di Sibari-Firmo in carreggiata nord. Nelle ore di chiusura il traffico in direzione sud verra' deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Frascineto e successivamente sulla strada statale 105, sulla ex statale 19, sulla statale 174 e sulla strada provinciale 131 fino allo svincolo autostradale di Altomonte.
Il traffico in direzione nord verra' deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Altomonte e successivamente sulla strada provinciale 131 e sulle strade statali 174 e 534 fino all'ingresso in Autostrada sulla carreggiata nord allo svincolo di Firmo - Sibari.
I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate. Si ricorda che l'informazione agli automobilisti sulla viabilita' e sul traffico e' assicurata attraverso le emittenti radio-televisive, il sito www.stradeanas.it e chiamando il numero verde 800.290.09.
Fonte: Anas Ufficio stampa
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venerdì 23 aprile 2010

Fichi D'India e lo spettacolo Lavori in corso stasera al Garden

Il duo comico con il suo Tour 2010 si esibirà alle 21 nel teatro di Rende (Cosenza)
fichi d india Stasera tanto divertimento e voglia di ridere per alleggerire una realtà a volte troppo triste con lo spettacolo offerto al pubblico dal duo ironico “Fichi D’India” sul palco del Garden di Rende alle 21.
Lavori in corso è il titolo dello spettacolo in cui Max Cavallari e Bruno Arena, alias i Fichi, ripercorreranno anche con l’aiuto del pubblico presente, tutte le tappe dei vent’anni della loro carriera artistica.
Gli esordi, la gavetta, le delusioni e il successo, situazioni reali e surreali, raccontate e inscenate con tutta l’ironia e l’irruenza di un duo conosciuto al grande pubblico che continua ad appassionare nei teatri come sul piccolo schermo.
Prezzi:
Poltronissima 23 euro, Poltrona 18, Distinti 23 e Galleria 14
I biglietti presso Inprimafila.
        Angela Mendicino

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Solidarietà contro intimidazione alla direttrice di Calabria Lavoro

Scopelliti e tutta la Giunta regionale e rapresentanti delle istituzioni per Daniela De Blasio
de blasio Solidarietà di tutte le istituzioni alla Direttrice di Calabria Lavoro, De Blasio.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, anche a nome della Giunta regionale, esprime “viva solidarietà”, per la minaccia avuta, al direttore di “Calabria Lavoro” Daniela De Blasio,che ha ricevuto una busta contenente un proiettile e petali di rosa.
Poi, le consigliere regionali di parità Stella Ciarletta e Tommasina Lucchetti, insieme alle consigliere provinciali di Catanzaro, Sonia Munizzi ed Elisa Pappalardo; di Cosenza Rosellina Madeo e Giulia Caminiti; di Crotone, Rossella Vingelli e Nella Mustacchio; di Reggio Calabria Patrizia Malara; e di Vibo Valentia Teresa Blandino e Nella Perciavalle; esprimono, in una nota, "la loro solidarietà a Daniela De Blasio per il vile attentato subito in questi giorni". "La Rete delle Consigliere di parità della Calabria - prosegue la nota - nel condannare fermamente il gesto, è sicura che la consigliera De Blasio continuerà serenamente il proprio lavoro con l'impegno di sempre".

“E’ un atto certamente grave, che cade in una fase importante e delicata di rinnovamento del Governo regionale e di propositi positivi che intendiamo tradurre in risultati concreti. Certamente, l’intimidazione rivolta alla dottoressa Daniela De Blasio, direttore generale di Azienda Calabria Lavoro, non fermerà la buona politica”.
E’ quanto dichiara il segretario regionale dell’Udc, Franco Talarico, consigliere a Palazzo Campanella, che aggiunge:
“La missiva, con proiettili e petali di rosa, è un chiaro ed inquietante avvertimento che si aggiunge ad una lunga serie di minacce che hanno preso di mira rappresentanti della nostra regione e che ci dicono quanto sia prioritaria la questione sicurezza sul territorio regionale”.
“Siamo comunque certi – conclude l’esponente politico - che le forze dell’ordine e la Magistratura sapranno operare al meglio per garantire tranquillità e operatività democratica, condizioni imprescindibili per il rilancio della Calabria verso un futuro più sereno”.

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giovedì 15 aprile 2010

Intervista al neo eletto Gianpaolo Chiappetta (PdL):"auspico una delega per la crescita del Sistema Calabria"

Il consigliere nella squadra del governatore Scopelliti annuncia cambiamenti per la nostra regione


gianpaolo chiappetta  Il neo governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha promesso che entro sabato renderà noti i nomi della nuova Giunta e si rincorrono rumors  e indiscrezioni sul “totoassessori”.
Ma il giovane presidente è impenetrabile. Un atteggiamento cauto che la sua squadra ha assunto come modello.  Eppure, in  una intervista siamo riusciti a far “sbottonare” il neo eletto con un largo consenso di 1014 voti nelle fila del PdL, Gianpaolo Chiappetta, (riconfermato consigliere regionale e che nella Giunta Meduri aveva retto l'assessorato alla Cultura). 
Quale assessorato le piacerebbe reggere per meglio amministrare la fiducia che i suoi elettori che hanno dimostrato? Un sorriso iniziale che fa da apripista all'esplicitare un pensiero:
Tornando all'assessorato. Parlando di sviluppo viene in mente l'Economia?
A proposito di economia lei ha parlato spesso di Sistema Calabria, quali saranno le strategie da mettere in campo per realizzarlo?
Su questo seguiremo la linea già annunciata da Scopelliti. Ha risposto prontamente  Gianpaolo Chiappetta, utilizzeremo le risorse comunitarie attraverso due direzioni parallele, una che guarda al mercato del Mediterraneo grazie alla posizione geografica strategica della Calabria, l'altra in direzione del recupero dei fondi della UE, la cui dispersione in questi anni ha rappresentato un vero gap per la nostra regione.
Il presidente Scopelliti ha detto in conferenza stampa che intende combattere contro la borghesia mafiosa e che soprattutto nella Sanità sono state sottratte ingenti somme alla nostra economia. Quale sarà il primo passo? Il primo step sarà quello di chiedere il Commissariamento della Sanità (di cui Scopelliti ha detto che intende essere il commissario), e verificheremo quanto avvenuto nel corso del cosiddetto “Tavolo Massicci”. Inoltre, ha continuato il riconfermato consigliere Chiappetta, effettueremo un controllo sulle assunzioni fatte proprio nella sanità.
Insomma, il popolo calabrese anche attraverso il risultato delle Comunali ha dato fiducia al centrodestra.
Non resta che fare il conto alla rovescia.
di Angela Mendicino

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mercoledì 14 aprile 2010

Truffa su gestione e appalti di parcheggi comunali in Calabria

Organizzazione di perugia con ramificazioni al Sud. Indaga la Guardia di Finanza
parcheggi blu Un giro di appalti truccati per l'aggiudicazione della gestione dei parcheggi comunali a pagamento di oltre 30 enti locali italiani è stato scoperto dalla guardia di finanza di Perugia che, questa mattina, ha dato esecuzione a 5 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di amministratori, dirigenti e collaboratori esterni di una azienda perugina, la Sis di Mantignana, leader nel settore della realizzazione e della gestione delle aree di sosta cosiddette a “strisce blu”.
Secondo gli investigatori le indagini hanno portato alla luce una vera e propria associazione a delinquere, finalizzata al conseguimento di appalti pubblici truccati. Secondo l'accusa gli arrestati «attraverso un artificioso e ramificato sistema clientelare» avrebbero manipolato il regolare andamento delle gare di appalto di oltre 30 enti locali. L’azienda, che aveva contatti con 120 comuni italiani, secondo quanto riferito stamani dagli investigatori, sarebbe stata agevolata nelle gare attraverso la predisposizione di bandi confezionati ad hoc, che le hanno permesso l’aggiudicazione di appalti milionari, in violazione alla specifica normativa. In cambio i vertici dell’azienda avrebbero offerto denaro e altre utilità e, in alcuni casi, assunzioni.
Le indagini sono tuttora in corso e le fiamme gialle stanno valutando la posizione di diversi amministratori pubblici.
Ulteriori accertamenti riguarderanno anche la documentazione, i computer e i server sequestrati nel corso delle operazioni. Numerosa documentazione, inoltre, è in corso di acquisizione in oltre 30 comuni dislocati in sette regioni (Marche, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia).
Gli accusati avrebbero manipolato il regolare andamento delle gare di appalto per la gestione di parcheggi comunali a pagamento di oltre 30 enti locali italiani. Dagli accertamenti condotti dal nucleo di polizia tributaria del comando provinciale di Perugia della gdf – guidato dal colonnello Vincenzo Tuzi - è emerso che la società aveva rapporti con 120 comuni italiani. Attraverso quello che è stato definito dagli investigatori «un artificioso e ramificato sistema clientelare», amministratori, dirigenti e responsabili di area dell’azienda perugina avrebbero manipolato – secondo l'accusa – il regolare andamento delle gare di appalto. In particolare – è stato riferito – l'azienda sarebbe stata agevolata attraverso la predisposizione di bandi di gara confezionati «ad hoc» che hanno permesso l’aggiudicazione di appalti milionari in violazione della normativa. In cambio gli arrestati – sempre per la gdf – avrebbero offerto denaro e altre utilità e, in alcuni casi, assunzioni.

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Visite guidate dal 16 al 25 aprile in luoghi d'interesse storico

Iniziativa promossa a livello nazionale dal Ministero dei Beni
scavi sibari  Dal 16 al 25 aprile l''assessorato alla Cultura di Cosenza ha organizzato una serie di attivita' in alcuni luoghi di valore storico, artistico e archeologico della provincia, quali mostre, aperture straordinarie, laboratori didattici e visite guidate.
Si tratta della  XII Settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e in programma su tutto il territorio nazionale dal 16 al 25 aprile. Nei dieci giorni di questo appuntamento l'assessorato alla Cultura, retto da Maria Francesca Corigliano, ha organizzato una serie di attivita' in alcuni luoghi di valore storico, artistico e archeologico della provincia, quali mostre, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate. 
Ad esempio, venerdì 16 aprile sarà possibile visitare il Palazzo della Provincia a Cosenza,  il 17 aprile ad Acri si potrà visitare una mostra su Vincenzo Padula nel Palazzo Sanseverino-Falcone e il Museo Civico di Arte Contemporanea "Silvio Vigliaturo", il 18  a Frascineto visita guidata del Museo delle Icone Bizantine e del Museo del Costume Arberesh piu' rievocazione della Pasqua Albanese con le Vallje; dal 19 al 22 aprile nei parchi archeologici di Francavilla e Sibari saranno allestiti laboratori di didattica sperimentale dei beni culturali con scavi archeologici simulati destinati agli alunni delle suole secondarie della provincia. Infine il 25 aprile a Rocca Imperiale e Oriolo sarà possibile partecipare alla visita guidata dei castelli e il Museo delle cere a Rocca Imperiale.
Un'occasione da non perdere per conoscere i centri d'interesse della Calabria e della provincia di Cosenza di cui spesso non si conoscono le ricchezze.
Angela Mendicino

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martedì 13 aprile 2010

Stasera sfida fra i fratelli Milito originari della Calabria. Terranova di Sibari dove vivono i nonni tifa per Diego

I due fratelli a San Siro si sfideranno nella semifiale di Champions
diego milito Stasera a San Siro i due fratelli l'uno contro l'altro per la semifinale di Champions. Il sindaco di Terranova di Sibari di cui sono originari: ''Spero vinca l'Inter, sono juventino ma prima di tutto sono per l'Italia''. E sull'attaccante nerazzurro: ''Verrà presto a trovarci''
 Sarà una sfida tutta in famiglia quella di stasera a San Siro. I due fratelli Milito, Diego, attaccante dell'Inter, e Gabriel, difensore del Barcellona, si troveranno in campo l'uno contro l'altro per la semifinale di Champions.
Eugenio Veltri, il sindaco di Terranova di Sibari (Cosenza), la cittadina calabrese di cui sono originari i nonni dei due fratelli del pallone, non ha dubbi: ''Tiferò per Diego, sono juventino ma prima di tutto sono italiano - racconta a Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos - Guarderò la partita in tv e farò il tifo per l'Inter''.
Orgoglioso di essere il sindaco della città d'origine dell'attaccante, Veltri ha invitato qualche tempo fa Milito e il presidente dell'Inter Massimo Moratti a visitare Terranova di Sibari. ''Moratti non mi ha ancora risposto. Diego invece era felicissimo - racconta - ho parlato con lui e mi ha assicurato che verrà. Deciderà lui però quando perché ora è troppo impegnato''.
''Non abbiamo ancora pensato a cosa organizzeremo per l'occasione - aggiunge - ma penso che quando verrà a conoscere la città gli conferiremo la cittadinanza onoraria di Terranova di Sibari''. In questa cittadina calabrese sono nati e hanno vissuto i nonni di Diego e Gabriel prima di decidere di emigrare in Argentina. ''Milito - spiega Veltri - ha sempre saputo di avere origini calabresi. Qui tra l'altro - conclude - vivono ancora alcuni suoi cugini''.

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Il Governatore a palazzo Alemanni farà il passaggio di staffetta con l'uscente Loiero

Domani insediamento del nuovo presidente Giuseppe Scopelliti a Catanzaro

scopelliti
 Domani, mercoledì 14 aprile, alle  12 s’insedia il neo Presidente della Regione.
L’insediamento – informa l’Ufficio stampa della Giunta - è previsto alle ore 12 alla sede della Presidenza di palazzo “Alemanni” a Catanzaro, dove il Governatore Scopelliti s’incontrerà, per lo scambio di un saluto,con il presidente uscente Loiero.
Mentre, entro fine settimana, sarà resa nota la nuova squadra e nominati tutti gli assessori della nuova Giunta su cui Scopelliti sta mantenendo uno stretto riserbo. 
Angela Mendicino

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lunedì 12 aprile 2010

Furto nella segreteria politica di Orsomarso (pdl)

Ignoti hanno forzato la porta e rubato due pc e un televisore nella sede di via Molinella a Cosenza
fausto orsomarso  Un furto e' stato compiuto da ignoti, durante la notte, nei locali che ospitano la segretaria politica di Fauso Orsomarso, neo eletto consigliere regionale della Calabria ed esponente del Pdl.
Il fatto si e' verificato in piazza Kennedy di Cosenza.
I ladri hanno forzato la porta d'ingresso della segretaria e si sono impadroniti di due computers e di un televisore, lasciando altri oggetti di valore come stampanti ed elettrodomestici. Dell'accaduto e' stata informata la Polizia che ha avviato le indagini.

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giovedì 8 aprile 2010

Sostanze cancerogene negli alimenti allarme nella UE

Esorta maggiori controlli il responsabile del Dipartimento nazionale Tutela del Consumatore
alimenti L'alimetazione è il primo passo per tenersi in forma e tutelare la propria salute. Questo si sa.
Ma troppo spesso, la fretta, la quotidianità non ci consentono di prestare la giusta attenzione ai cibi che acquistiamo. Con conseguenze gravi per la salute di ognuno.
Dichiarazioni forti in proposito arrivano da Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, che si occupa di segnalare le più recenti ricerche sul tema al fine di poter stimolare gli istituti preposti ai controlli per interventi a garanzia e protezione della salute dei cittadini. Infatti, secondo il responsabile vale la pena porre all’attenzione della cittadinanza e delle suddette Autorità nazionali ed europee, le recenti indagini che hanno rilevato che livelli eccessivi di diossina sono stati individuati nell’8 percento di migliaia di campioni di prodotti alimentari nel corso di un periodo di nove anni.
I più alti livelli della sostanza tossica in relazione al tenore di grassi sono stati trovati nel fegato e nei prodotti di fegato da animali, ha detto la European Food Safety Authority (EFSA). Tra l’alimentazione animale, i più alti livelli delle sostanze cancerogene sono stati identificati negli oli di pesce. La relazione si basa sui test di più di 7mila campioni prelevati tra il 1999 e il 2008 in 21 paesi europei.“Complessivamente, l’otto per cento dei campioni hanno superato i livelli massimi diversi di cui alla normativa UE “, ha detto l’agenzia. “Tuttavia, alcuni di questi campioni erano chiaramente originati da campionamenti mirati, durante gli episodi di contaminazione specifici. C’erano anche ampie variazioni tra i diversi gruppi di alimenti e mangimi in termini di percentuale di campioni che superano i livelli massimi.“Le diossine e i composti analoghi, come le diossine-simili bifenili policlorurati (PCB), comprendono una serie di sostanze tossiche che si formano dalla combustione.
Si trovano a livelli bassi in molti cibi e pur non causando problemi di salute immediati, l’esposizione a lungo termine a livelli elevati di sostanze chimiche è pericoloso per la salute. La questione è stata rilevata da poco dall’ European Food Safety Authority (EFSA), l’Agenzia Europea che si occupa dei controlli nella stessa materia sotto l’egida della Commissione Europea, che ha dichiarato in una nota ufficiale che “la loro persistenza e il fatto che si accumulano nella catena alimentare, in particolare nel grasso animale, continua quindi a causare alcuni problemi di sicurezza”,La relazione dell’agenzia sulla raccolta dei dati e l’unità di esposizione, ha sollecitato un controllo continuo. Secondo D’AGATA, chiede che continui la sperimentazione casuale di un numero sufficiente di campioni di cibo e di campioni di alimenti per animali per garantire che le stime accurate dei livelli di diossina siano raccolti per il futuro.

Angela Mendicino

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Tra Calabria e Lombardia traffico di stupefacenti.

 Cinque arresti tra affiliati a cosca Lo Giudice e Iamonte

Operazione diretta dagli investigatori calabresi con supporto degli agenti milanesi

arresti  Sono cinque le persone arrestate tra Milano e provincia nell'ambito dell'operazione condotta dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria contro un'associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e con contatti con le cosche reggine Iamonte e Lo Giudice.
Secondo quanto è possibile apprendere, a quattro degli arrestati viene contestato il reato associativo, mentre per una quinta solo la detenzione di droga a fini di spaccio. Sempre secondo le prime informazioni, quattro dei cinque avrebbero commesso reati tra Calabria e Sicilia, e solo uno sarebbe coinvolto in un giro di spaccio nella provincia milanese. I cinque sono stati arrestati dagli agenti della Mobile meneghina su richiesta degli investigatori calabresi titolari dell'indagine.
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mercoledì 7 aprile 2010

Appello della Cisl al neo governatore Scopelliti per i pensionati calabresi


sindacato  Grande decisionismo per il riscatto della Calabria, forte capacita' di discernimento, solidarieta' istituzionale verso i piu' deboli, priorita' ed attenzione massima sul versante delle politiche sociali e sulle risposte vere alle attese di salute'': e' quanto chiede Giuseppe Mercurio, segretario generale della Fpn Cisl della Calabria, rivolgendosi al neo Governatore, Giuseppe Scopelliti, con una lettera aperta.

Nel contempo, la CISL Pensionati calabrese - scrive Mercurio - ''si propone a Lei ed al nuovo Governo Regionale per l'ascolto, puntando al cuore dei problemi, che riguardano le famiglie, le fasce deboli, i non autosufficienti, memori delle promesse fatte in campagna elettorale, ma, soprattutto, vigili ed attenti affinche' questa nuova consiliatura dia i riscontri clamorosamente mancati nello scorso quinquennio''.

''I Pensionati calabresi e le persone anziane - scrive Mercurio - costituiscono in Calabria il 19% della popolazione complessiva e subiscono, al pari dei giovani disoccupati, dei cassaintegrati, dei precari e delle cosiddette fasce a rischio, gli effetti negativi della crisi economica in corso''.

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martedì 6 aprile 2010

La paolana Francesca De Rose interpreta la 'figlia' di Salvatore Lazzaro nel corto contro l’abuso di alcol

Il cortometraggio previsto dal progetto RISORSA GIOVANI CALABRIA, ideato dall’UPI Calabria, vincitore del bando di gara “AZIONE PROVINCE GIOVANI 2007” - indetto dall’Unione Provincie Italiane e dal Ministero delle Politiche Giovanili – che vede come partner le cinque Province, l’Ufficio Scolastico

Regionale, la Polizia Stradale e altre Associazioni presenti sul territorio regionale, si pone l’obiettivo di sensibilizzare ed educare alla sicurezza stradale nonché ad arginare fenomeni di abuso di alcol ed utilizzo di droghe al fine di prevenire e diffondere tra i giovani la cultura della legalità ed i valori della vita e della consapevolezza, vede affidato il compito di testimoniare il messaggio al grande talento di uno degli attori più amati dell’odierno panorama artistico nazionale SALVATORE LAZZARO. A fare da co-protagonista nella scena centrale del cortometraggio la FILMAKERITALIA ha affiancato all’attore che, dopo il “CAPO DEI CAPI” ed “INTELLIGENCE. SERVIZI E SEGRETI”, rivedremo il prossimo 16 Aprile alle 21.00 su Rai 2 protagonista di “NIENTE DI PERSONALE”, film TV realizzato per la serie CRIMINI 2 e scritto da Carlo Lucarelli, maestro indiscusso del noir italiano, la giovanissima FRANCESCA DE ROSE, tredicenne paolana che si è imposta su tutte le altre candidate propostesi da tutta la regione per interpretare la “figlia” del protagonista.

“FRANCESCA DE ROSE possiede quella timidezza innata nella vita che riesce a trasformare con naturalezza in grazia e fortissima presenza scenica quando si trova davanti la macchina da presa” – così il Direttore di Produzione, MELISSA ACQUESTA e il Regista, LUCA FORTINO hanno commentato soddisfattissimi la scelta di Francesca per l’ambito ruolo di AURORA – “era importantissimo trovare la persona giusta per interpretare Aurora; serviva una ragazzina di talento che riuscisse a reggere la recitazione di Salvatore Lazzaro nella scena più importante del corto e l’abbiamo trovata, dopo tante ricerche, a Paola, vicinissima a noi”.

– “Richiamata dopo il primo casting, già dal secondo provino “Checca”, che l’intera troupe considera ormai la mascotte dell’intero progetto cinematografico, ha dimostrato di possedere la capacità di plasmare la propria spiccata personalità sul personaggio da interpretare rendendolo vivo e reale; esattamente quello che la Produzione stava cercando” – precisa ancora il Direttore di Produzione che spiega come, dopo gli 11 giovanissimi ragazzi e ragazze selezionati fra gli studenti, più di 400, aspiranti attori che hanno preso parte ai casting, Francesca De Rose insieme a Salvatore Tricanico, musicista, cantante e attore cosentino famoso sul territorio dell’area urbana per aver sfidato il bravissimo Valerio Scanu nella trasmissione “Amici” di Maria De Filippi dimostrandosi un temibilissimo avversario e Chiara Cerenzia già protagonista, nel ruolo di Nedda, in “Pagliacci”, film in vernacolo calabrese con la regia di Luca Fortino, rivisitazione dell’omonima opera in cui è stato dato risalto soprattutto ai luoghi ed alle circostanze che hanno ispirato il famoso compositore, cittadino onorario di Montalto Uffugo, va a completare il nucleo fondamentale del cast del cortometraggio previsto dal progetto RISORSA GIOVANI CALABRIA, la cui finalizzazione si deve all’opera di coordinamento che la PROVINCIA DI COSENZA guidata dal Presidente, GERARDO MARIO OLIVERIO, sta operando con estrema perizia ed efficienza grazie al lavoro instancabile, anche durante le festività pasquali, dell’Assessore alle Politiche Giovanili MARIA FRANCESCA CORIGLIANO.

A Vibo indagato medico del 118 per il decesso di una donna il giorno di Pasqua

I familiari della vittima avevano chiamato i medici che non hanno ritenuto opportuno il ricovero
medici 118  Il nome di un medico del 118 è stato scritto sul registro degli indagati nell'ambito delle indagini tese a far luce sulle cause della morte di
Maria Minore, casalinga di 57 anni, di Sant'Onofrio. Nel giorno di Pasqua, infatti,
un avviso di garanzia - emesso dal sostituto procuratore Fabrizio Garofalo, è stato
notificato dai carabinieri al sanitario - si tratta di A. A. di 40 anni -. Allo
stesso tempo l'atto è stato notificato ai familiari della donna con l'avvertenza
che, nella giornata di oggi, sarà effettuata l'autopsia sul corpo della congiunta.
La salma, infatti, nell'immediatezza del decesso - avvenuto sabato mattina intorno
alle 11,30, poco dopo l'arrivo della donna al pronto soccorso dell'ospedale
Jazzolino - era stata posta dal magistrato di turno a disposizione dell'autorità
giudiziaria. Inoltre nella stessa mattinata di sabato i carabinieri della Stazione,
intervenuti in ospedale dopo la denuncia dei familiari della casalinga
(rappresentati dall'avv. Giulio Capria), avevano sequestrato la cartella clinica e
sentito alcune persone informate sui fatti.
Ulteriori interrogatori sono stati svolti dai militari - coordinati dal luogotenente
Nazzareno Lopreiato, comandante della Stazione - anche nella giornata di ieri.
Insomma obiettivo del magistrato e degli investigatori è quello di riuscire a
ricostruire, in modo chiaro, la sequenza dei fatti accaduti nella giornata di
sabato. Ciò allo scopo di capire se ci siano o meno singole responsabilità (qualora
ci fossero il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo) in quanto, per questo
caso, non verrebbe messa in alcun modo in discussione la struttura ospedaliera.
Comunque elementi utili alle indagini - in particolar modo in relazione alle cause
del decesso - le potrà fornire l'autopsia in programma per oggi.
Da quanto emerso la signora Maria Minore sabato mattina aveva accusato malesseri,
tali da richiedere l'intervento del 118. Visitata a domicilio le sarebbe stata
praticata una terapia ma non sarebbe stato ritenuto opportuno il ricovero. A
distanza di circa un'ora, però, le condizioni della donna si sono ulteriormente
aggravate. Nuovo ricorso al 118 con conseguente ricovero della cinquantasettenne che
però è deceduta verso le 11,30, poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso
dell'ospedale Jazzolino. Un epilogo drammatico - dietro il quale si ipotizza un caso
di presunta malasanità - che ha provocato la reazione dei familiari della casalinga
i quali si sono rivolti ai carabinieri della Stazione sporgendo denuncia. Da qui
l'intervento del luogotenente Lopreiato e dei suoi uomini, l'apertura di un
fascicolo da parte del sostituto procuratore Garofalo, a cui è seguito domenica di
Pasqua l'avviso di garanzia nei confronti del sanitario del servizio d'emergenza.
Un atto dovuto al fine di consentire al professionista iscritto sul registro degli
indagati di procedere con eventuali iniziative a tutela del suo operato e alla parte
offesa - in questo caso la famiglia della donna - di adottare, a sua volta, le
iniziative volte a garantire l'accertamento della verità.

(Antonio Nesci)
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venerdì 2 aprile 2010

Salerno-Reggio Calabria una storia infinita.


a3 Cristo si è fermato a Eboli. Gli automobilisti arrivano qualche chilometro più a sud. Diciamo fino a Sala Consilina. Poi pregano, se sono più. Se non lo sono e soffrono d'ansia, sperano.  I meno ansiosi, più semplicemente, si augurano di percorrere i 443 chilometri dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria in appena sei o sette ore, prima che i bambini si mettano a frignare. Quei bambini avranno tempo di crescere. Saranno grandi e abituati alle code per quando l'autostrada sarà pronta. Il governo del fare e l'Anas hanno promesso che i lavori saranno terminati entro il 2013. Gli esperti consultati parlano di 2016, nel migliore dei casi. I pessimisti arrivano a indicare il 2020. Altri dieci anni di code, di morti in strada e nei cantieri, di attentati delle 'ndrine, di miliardi di euro bruciati.
In verità, neppure al governo credono alla scadenza miracolosa strombazzata a ogni diaframma di galleria saltato, a ogni vecchio viadotto abbattuto. La prova che l'obiettivo sarà mancato sta proprio nei documenti interni dell'Anas, che 'L'espresso' ha potuto consultare. Fra il febbraio del 2009 e il febbraio del 2010 il cronoprogramma è avanzato di pochissimo. All'inizio del 2009 i lavori in corso o in appalto riguardavano 180 chilometri di tracciato. Sono ancora 180. I chilometri da progettare erano 75. Sono 70. I chilometri ultimati un anno fa erano 185,7. Adesso sono 193,5. Dodici mesi per completare 7,8 chilometri di autostrada. Tutta la tempistica delle aperture sta slittando in avanti. Nel 2009 si prevedeva di finire 57 chilometri di strada entro il 2010 e quasi 140 entro il 2011. Nel 2010 si è scesi a 30 chilometri entro l'anno in corso e a 106 entro l'anno prossimo. E poi c'è il capitolo soldi. Nel 2009 servivano circa altri 2,7 miliardi di euro. E servono ancora altri 2,7 miliardi di euro, dopo che sono stati già impegnati 7,5 miliardi. In questo momento, mentre si preparano gli incolonnamenti del ponte pasquale, il totale dell'investimento supera i 10 miliardi. Oltre 10 miliardi di spesa pubblica non basteranno per evitare l'odissea quotidiana sull'A3. Ci vorranno almeno un paio di miliardi in più perché le imprese di costruzione stanno bombardando l'Anas con perizie di variante, aggiornamento prezzi e riserve tecniche.Insomma, nessun passo avanti sostanziale è stato fatto. Ma la data di fine lavori al 2013 è rimasta invariata nello stesso punto di fine legislatura. Dove saranno trovati i miliardi che mancano non è chiaro. La Finanziaria 2010 è stata matrigna e ha dato all'Anas soltanto i 300 milioni di euro necessari all'aumento di capitale della controllata Stretto di Messina. 
Sulla mappa della direzione generale dell'Anas, quella parte è segnata in rosso fra i lotti da progettare e finanziare e rappresenta una delle zone più problematiche. Altri tratti molto difficili sono quelli fra Calabria e Basilicata dove non c'è un chilometro di autostrada completata. Sul Pollino sono stati assegnati gli appalti ma non ci sono i cantieri. Nella zona di Castrovillari mancano ancora i progetti. Lo stesso succede a sud di Cosenza, sotto Lamezia, nel golfo di Pizzo. L'ultima gara risale a 10 mesi fa, quando Maire Tecnimont e i catanesi di Uniter (Costanzo, Campione, Bosco) si sono aggiudicati per 400 milioni di euro la seconda parte del macrolotto 3. L'opera include l'ampliamento in sede del ponte sul fiume Lao, il più alto d'Italia a 259 metri di altezza. Sarà ampliato e non abbattutto anche l'altro gigante dell'A3, lo Sfalassà, 210 metri di altezza fra Scilla e Bagnara. In entrambi i casi, si annunciano chiusure che si trasformeranno in un inferno per gli automezzi.
I macrolotti 5 e 6, nella zona più a sud, sono segnati con il giallo dei lavori in corso. Che i lavori siano in corso lo provano Rocco Palumbo e Salvatore Pagliaro, due operai morti sul lavoro a distanza di dieci giorni in febbraio. I sindacati hanno protestato per le condizioni di sicurezza non rispettate nei cantieri. Ma neppure i sindacati riescono a tenere la statistica degli incidenti. In compenso, la contabilità degli attentati e delle certificazioni antimafia revocate è a tre cifre in una delle zone a maggiore densità mafiosa d'Italia.
Sul macrolotto 6, il più a sud, la situazione è la seguente. Partenza ufficiale dei lavori: ottobre 2007. Taglio del nastro previsto: 31 gennaio 2011. Situazione reale: l'avanzamento delle opere dichiarato dall'Anas è pari al 2,8 per cento. E da parte delle imprese, che hanno già ottenuto 33 milioni in più sui 600 dell'appalto originale, sono in arrivo altre centinaia di milioni di riserve.
Il macrolotto 6 si dovrebbe allacciare al Ponte per saldare la parte finale del corridoio 1 Berlino-Palermo. In camera caritatis i progettisti interessati dichiarano la monocampata da 3,3 chilometri tecnicamente impossibile. Fa niente. Anche qui il governo del fare ha servito agli italiani un brindisi prenatalizio il 23 dicembre 2009 con l'inaugurazione dei cantieri in una sterpaglia di Cannitello in Calabria dove da allora non si è più visto un operaio. Niente paura. I lavori veri e propri dovrebbero partire a metà del 2011 per completare a fine 2016. A marzo Pietro Ciucci, presidente dell'Anas e amministratore della Stretto di Messina, ha annunciato che la progettazione definitiva partirà il 1 aprile. Una data altamente simbolica.
Fonte: l'espresso.it
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