Calabria Magazine

martedì 4 maggio 2010

Manifestazione Gerbera Gialla

Promossa da Riferimenti in ricordo delle vittime delle criminalità organizzata
manifestazione Migliaia di studenti hanno sfilato per le vie di Reggio Calabria in occasione della "Gerbera Gialla 2010", la manifestazione itinerante promossa dal coordinamento antimafia Riferimenti in ricordo delle vittime della criminalità organizzata. Prima tappa dell'iniziativa via Apollo, che dal 3 maggio è intitolata a Gennaro Musella, imprenditore salernitano ucciso con un'autobomba il 3 maggio del 1982 a Reggio.
La targa con il nome di Musella è stata scoperta alla presenza del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, del presidente di Riferimenti Adriana Musella - figlia dell'imprenditore ucciso - del componente della Commissione antimafia Giuseppe Lumia, della deputata Maria Grazia Laganà e di sindaci del Reggino accompagnati dai gonfaloni.
Il corteo degli studenti, colorato da striscioni, bandiere e da migliaia di gerbere gialle, è stato accolto in via Musella dalle lenzuola bianche appese alle finestre e da una "pioggia" di cartoncini bianchi con sopra disegnata la gerbera e le tappe di questa edizione della manifestazione, che si concluderà il 18 maggio a Peschiera del Garda (Verona) passando per Ravello e Amalfi (Salerno), Palermo e Firenze.
Gli studenti hanno poi proseguito il loro percorso passando e sostando davanti ad alcuni luoghi simbolo della lotta alla 'ndrangheta: la procura generale, davanti alla quale il 3 gennaio scorso fu fatta esplodere una bomba, e la questura, dove i ragazzi si sono fermati a tributare un applauso ai poliziotti, in contrapposizione e condanna all'episodio che ha visto applaudire il boss Giovanni Tegano appena arrestato dopo 17 anni di latitanza.
LEGALITA': GRASSO, FORMARE GIOVANI A MEMORIA E ANTIMAFIA
"Un'antimafia della legalità, della memoria e della formazione dei giovani: è questo il punto principale da realizzare": a dirlo è stato il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, intervenendo, a Reggio Calabria, alla manifestazione della Gerbera gialla promossa del Coordinamento antimafia Riferimenti.
"La gerbera - ha aggiunto - è un fiore molto resistente e dà l'idea della rinascita della primavera. E' un simbolo importante per Reggio e speriamo che sempre di più questa manifestazione, con la partecipazione della società civile, aiuti a risolvere quelli che sono i problemi di una comunità, di una regione e di un Paese. La mia presenza qui ha questo significato: cercare di creare un collegamento tra l'antimafia della legalità e quella della società civile". "Ci sono tanti calabresi onesti che conosco - ha aggiunto Grasso - che non aspettano altro di fare sentire la voce e di alzare la testa. Naturalmente bisogna creare le condizioni con costanza e impegno. Sono fiducioso e ottimista".
Il presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, che è stato sindaco di Reggio sino all'elezione alla presidenza della Regione, dal canto suo ha evidenziato come il Comune abbia deciso di avviare la revisione della toponomastica cittadina da via Apollo, diventata via Musella, proprio "per dare un segnale importante dell'intenzione della città di reagire alla criminalità".
"Ventotto anni fa - ha detto la presidente di Riferimenti Adriana Musella, figlia di Gennaro Musella, l'imprenditore al quale è stata intitolata una via di Reggio ucciso con un'autobomba 28 anni fa - Reggio fu scossa da un'esplosione. Oggi rinasce nei volti di questi ragazzi che ne rappresentano la speranza. Questo è il doppio significato della Gerbera gialla: memoria e speranza perché la memoria serve per poter costruire il futuro e la speranza è quella che noi affidiamo a ognuno di questi ragazzi".
inserito da: angela mendicino

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