Calabria Magazine

lunedì 8 febbraio 2010

Gerardo Sacco ha realizzato un'opera sacra per la "Mamma Nostra" di Bivongi

In occasione della grande festa di Mamma Nostra che cade la seconda domenica di ogni anno, e che nel 2010 assume una importanza particolare, ricorrendo il centenario dell’incoronazione della effige del quadro, il Parroco, Don Francesco Rutigliano ed il Comitato Festa, presieduto da Enzo Valenti, hanno ritenuto opportuno dare un aspetto più bello all’immagine di Mamma Nostra nel quadro impreziosendo ed abbellendo le corone d’oro già esistenti.Così è stato dato l’incarico di questa importante opera al famoso orafo calabrese Gerardo Sacco. E successivamente con un manifesto sono stati invitati tutti i cittadini a collaborare con la donazione di oggetti in oro. L’invito alla collaborazione è stato colto con immediatezza e grande generosità dai fedeli di Mamma Nostra e questa sera tutto l’oro raccolto è stato messo in un crogiolo appositamente sistemato vicino all’altare ed alla statua della Madonna. E’ stato lo stesso Gerardo Sacco, il famoso orafo calabrese, conosciuto in tutto il mondo, a trasformare i tanti oggettini frutto della donazione in un pesante lingotto che sarà successivamente oggetto di lavorazione da parte dello stesso artista. Gerardo Sacco, nel porgere il saluto, al Parroco, ai componenti della Commissione Feste, e ai numerosi cittadini e fedeli presenti, ha ricordato di essere felice di ritornare a Bivongi dove già alcuni fa e per la statua di Mamma Nostra fu preferito nella progettazione e produzione delle corone della statua della Madonna. Questi posti lo legano profondamente con grande sentimento di appartenenza dato che la compianta consorte era di Pazzano. E proprio perché questi luoghi mi sono cari e sicuramente per una devozione verso Mamma Nostra voglio che il mio lavoro non venga retribuito. Le corone esistenti sono di una bellezza e di una configurazione straordinaria, - ha continuato – il bravo orafo -. Sarebbe un delitto sostituirle. Io mi limiterò soltanto a ritoccarle, impreziosirle ed abbellirle. Infine “l’orafo delle dive del cinema” ha invitato tutti a visitare la Mostra “D’Oro e D’Argento a Catanzaro dove tra l’altro esiste un settore molto apprezzato dedicato all’arte sacra. Il Parroco Don Francesco Rutigliano,dopo aver ringraziato Gerardo Sacco per la sua grande disponibilità e generosità ha invitato i fedeli a rimanere perché di lì a poco si sarebbe svolto il sacro rito della deposizione della statua della Madonna. Ricordiamo che Mamma Nostra viene festeggiata due volte all’anno. Il 5 febbraio e la seconda domenica di settembre. E per l’appunto questa sera, la statua della Madonna, dopo essere stata esposta per questa festa invernale, viene riportata nel suo sito naturale. Ci tengono tutti, dal Parroco, al Comitato Festa Mamma Nostra, ai cittadini tutti, il cui legame con la Madonna è forte e sincero, a fare di questo appuntamento del centenario dell’incoronazione un momento di grande riflessione e forte slancio spirituale, forti della consapevolezza e della certezza che se c’è una cosa che riesce a creare un indissolubile cordone ombelicale tra tutti bivongesi sparsi nel mondo quella è sicuramente MAMMA NOSTRA.
Mario Murdolo

Nessun commento:

Posta un commento